Il Circolino dei Nerd
23ago/098

Non c’è più il cabinato di una volta.

Postato da: Vanna

Per chi è un po' grandicello, ciò che sto per raccontarvi non rappresenta un passato troppo remoto.
Tutti coloro che, ahimè, hanno raggiunto i 20 anni e continuano la loro strada verso la vecchiaia, ricorderanno benissimo cosa significava uscire di casa nel dopo cena o dopo pranzo e fare tappa ai bar più vicini.
Per fare cosa dite voi?
Per scroccare una sigaretta e riempirsi di alcol?
Suvvia, non siamo ridicoli.
Per scambiarsi effusioni amorose con la fidanzatina?
Ma quando mai i nerdoloni incalliti sono stati fidanzati in tenera età? (a parte rarissime eccezioni, chiaramente)

Di questo passo non c'arriveremo mai, quindi tanto vale esplicitarlo subito.

La meta agognata del sottoscritto, e di tante persone come me, era quello d'investigare la sala giochi.

salagiochi
Già. Vuoi per non la troppa diffusione in casa di PC e console, vuoi perché ancora la grafica (ai tempi chiaramente) dei videogiochi da sala era stupefacente rispetto ai primi home computer e console (quando ancora non si parlava nemmeno di accelerazione 3d, sia chiaro!) i cabinati dei bar, o per i più fortunati le sale giochi dedicate, erano la manna dal cielo per il nerdolino medio armato di spiccioli.
Ed è lì che spendevo qualche minuto al giorno con le mie fidate 500 lire, inserendo il gettone e iniziando una nuova partita.
Il ricordo che ho sempre è quello della sala giochi relegata in un angolino del bar, con il foglio “Vietato ai minori di 16 anni” attaccato alla parete, la consueta puzza di fumo e quasi sempre poco illuminata, per permettere di concentrarsi e vedere meglio ciò che succedeva sul cabinato, di sfidare sé stessi per vedere con una singola moneta dove si poteva arrivare, per poter provare le ultime novità e via dicendo.
Il suono del cabinato che ti mangiava il gettone era la prassi. I calci erano la prassi. Le incazzature erano la prassi, persino le richieste al barista nel dire “ehi, m'ha fregato 500 lire!” era la prassi.
Però poi iniziava il momento magico.
Press Start Button – Credits 01
Da lì il mondo reale cominciava a perdere di significato: la concentrazione, i riflessi e la vista diventavano parte integrante del videogioco a cui ti sottoponevi.
Poteva cascare il mondo, ma dopo aver premuto il magico pulsante del Giocatore 1 esisteva soltanto l'universo videoludico, fatto di suoni, pixel ed eventi.
Ricordo ancora come eravamo squadrati dagli adulti che puntualmente prendevano il loro caffè: infantili, perditempo, con “soldi da buttare via”. Sembrava che noi teneri videogiocatori in fasce dovessimo essere dei pericoli per questa società, visto e considerato che nei paesi piccoli come il nostro la prassi era iscriversi alla squadretta inutile di calcio locale.

Cosa è rimasto di tutta questa magia oggi?
Sarà che noi nerdolini siamo cresciuti e diventati grandicelli, sarà che l'hardware ha fatto una grande corsa evolutiva, sarà quel che sarà, ma tutto questo sembra stia svanendo. Oramai nei bar ci trovi soltanto sistematicamente poche cose:

  • Videopoker
  • Flipper (io personalmente li adoro)
  • Coin-Op Touchscreen con svariati giochi all'interno

tutto questo rimane. E di sale giochi? Nemmeno l'ombra (o sono rimaste veramente poche), dove potevi sperare di trovare qualche cabinato più interessante ed articolato. Perchè diciamoci la verità: la bellezza di questi locali era quella di riuscire a trovare il Coin-Op nuovo di zecca di House of The Dead con tanto di pistola o il doppio di Sega Rally per poter gareggiare contro gli amici.
E dire che anche nei paesi piccoli come il mio (10.000 anime circa) di sale giochi ce ne sono state. Un vero peccato, visto che questi locali stanno anche scomparendo con l'avvento di pc e console sempre più potenti (avrei voluto dire anche ladraggine dei gestori, ma me la risparmio).

E voi? Com'è iniziata la vostra vita nerdolina in sala giochi? La rimpiangete?

Commenti (8) Trackback (0)
  1. Cavolo anche io ricordo quando da piccolo vidi i primi cabinati :O
    che strana sensazione mi fecero, vedere tutte le persone davanti a questi cosi enormi che sembravano intenti in qualche strana e complicata operazione XD
    Però è vero, non ci sono più le sale di una volta, anche perchè come hai detto con l’avvento delle console sta sparendo una bella fetta di mercato…
    Sarebbe da comprarne uno e da metterlo in casa come pezzo da collezione :D

  2. I miei nonni quando ero piccola possedevano un Lago di pesca sportiva, con tanto di giardino immenso, bar e piccola sala giochi. Io passavo le Ore con Super Pang e altri giochi che non ricordo bene…e avevo la fortuna che tutto questo mi costasse 0(o quasi).

    A Firenze ci sono due cinema multisala, ed entrambi hanno una sala giochi (che apre con un orario tutto proprio)…e spesso io mi fermo lì prima e dopo un film \asd.

    Però non rimpiango niente ^^

  3. Beh, proprio rimpiangere no… Anni fa, la sala giochi rappresentava il top qualitativo per i viggì, ma oggi con piccì e consoles la situazione è diversa.

    Senza contare il fatto che una gran fetta di generi videoludici, non possono essere giocati in una sala giochi infilando monetine: mi riferisco a qualsiasi tipo di rpg, strategico, fps…

    Da noi è vero che sono praticamente estinte, quelle poche che rimangono sono piene soltanto di videopoker e simili, giochini del menga con touchscreen, ed emulatori travestiti da coin-op, questo grazie anche a:
    l’iNioranza videoludica che dilaga –> bimbiminkia sempre sui soliti giochetti –> i giochi nuovi non arrivano mai –> i prezzi degli attuali salgono.

    Cioè… Tekken6 in jappolandia dal 2007 si può trovare nelle sale giochi, e solo adesso arriverà sulle consoles casalighe.

    A chi farebbe schifo provare il multi di Gow3 adesso, e poi averlo assieme alla parte offline su xbox il prossim’anno? (giusto per fare un esempio…)

  4. Qui nel mio paesino (circa 9.000 anime) i cabinati di House Of The Dead e Sega Rally mi sa che ci sono ancora. E’ tanto che non vado in sala giochi ma leggendo questo post mi sono ricordato di quando tutti mi temevano a Street Fighter II. Ma proprio tutti.

    Cazzo sembra ieri :)

  5. Io coi coin-op ci giocavo raramente, da piccino ero davvero squattrinato xD
    Ma mi ricordo bene le rare occasioni in cui mi capitava di mettere una monetina nel cabinato di Metal Slug e farmi una partita…per non parlare i divertimenti al bar vicino alla scuola quando qualcuno mi offriva una partita a Point Blank.
    Sinceramente da un punto di vista economico ringrazio l’evoluzione delle console che mi permette di non spendere una fortuna per una singola partita, anche se indubbiamente il fascino della sala giochi rimane.
    Sarebbe bello se anche da noi ci fossero posti con i giochi in anteprima, come succede in giapppolandia. Ma si sa che non possiamo pretendere più di tanto qua.

  6. Stavo cercando su google qualcosa sui vecchi cabinati, e mi sono ritrovato qua. Già perchè ho proprio intenzione di prenderne uno e mettermelo in casa. Con dentro il M.A.M.E. e centinaia e centinaia di giochi. Una cosa del genere era impensabile qualche tempo fà…
    Certo non è lo stesso. L’ambiente cambia, l’atmosfera cambia, i tempi sono cambiati, tutto è cambiato! Ma averlo in casa mi piacerebbe, aumenterebbe ancora di più quel senso di nostalgia che ora provo. Come vorrei poter tornare indietro, quando entravo nei Bar del paese e mi si apriva un mondo. Quante volte avrò detto la famosa frase “ti va un doppio?” E invece quante volte la stessa frase l’ho temuta! Perchè avendo solo 200lire, magari potevo finire subito di giocare! Ma accettavo quasi sempre, soprattutto a street fighter! Penso che sia il gioco a cui ho giocato di più in vita mia!
    Oppure quando facevo sega a scuola per andare in sala giochi per finire con un mio compagno di classe, house of dead!
    Erano altri tempi, tempi in cui non avevo pensieri, non avevo ansie, non avevo paure. Sicuramente il periodo più bello della mia vita. Mi sto dilungando un po’ troppo, ma l’argomento mi sta particolarmente a cuore. :)
    Un saluto a tutti quelli che mi leggeranno e penseranno le stesse cose, perchè lo so che anche per voi…. QUELLI SI CHE ERANO BEI TEMPI!!!

    • Da come scrivi intuisco che hai decisamente più anni di me ;) Comunque sì, erano proprio altri tempi felici! =D Personalmente non mi dispiacerebbe tenermi in casa anche qualche vecchio flipper che gironzolava nei bar (ma quelli con parti meccaniche, non misti con elettronica o simili), sarebbe una bella fetta di passato a “portata di mano”.

  7. Tu hai parlato di 500 lire….. pensa che quando ho iniziato a giocarci io andavano a 200 lire… che x scarsità di fondi venivano bucate e legate a un filo x ritirarle fuori…. però la favola è durata poco perchè poi hanno cambiato il meccanismo e la moneta non tornava piu su… bei tempi però!!! ciao.


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