Le Recensioni Del Circolino – Serious Sam 3: Before First Encounter
Mia madre mi diceva sempre di non giocare mai con il fuoco, perchè ci si fa male, molto male. Ma non sono un tipo che dà ascolto alle persone, ho sempre preferito fare di testa mia. Così mi ritrovo in pieno Egitto, completamente sudato e con un panetto di C4 in mano. Il fuoco brucia sì, ma finchè sto dalla parte del grilletto non ho nulla da temere.
In un'epoca dove la standardizzazione degli FPS è ormai sulla bocca di tutti, capita di trovare un prodotto che renda veramente giustizia al genere a cui appartiene. Serious Sam 3: Before First Encounter è riuscito in un solo colpo a ribaltare grigi e foschi anni di giochi sempre uguali proponendo ciò che gli appassionati come me aspettavano da molto tempo: un ritorno alle origini che con tutta la sua potenza trova qualcosa da dire nel deserto mercato degli sparatutto moderni.
Nota per i Lettori:
Mi scuso in anticipo se in questa recensione il linguaggio sarà un pò più colorito e forte del solito, ma si dà il caso che questo Videogioco mi ha preso parecchio, tant'è che me lo rigiocherò fino alla noia. Quindi bimbiminkia puzzoni di Call Of Duty, chiudete il vostro internet explorer oppure infamatemi nei commenti laggiù sotto.
/ Nota per i Lettori.
Innanzitutto credo proprio che sia necessario sfatare un mito che, ahimè, diverse testate online hanno enunciato molte volte: questo gioco NON È, ripeto per chi ha le orecchie dure, NON È un'alternativa a Bulletstorm. Mettiamocelo bene in testa, perchè è Fondamentale. Non voglio stare a paragonare i due titoli in questione, dico solo che hanno differenze enormi e non è possibile compararli come è stato fatto erroneamente a mio avviso.
Ma andiamo avanti...
Il fido Sam "Serious" Stone ci aveva lasciati nel lontano 2005 con Serious Sam II, seguito di The Second Encounter che purtroppo non riusciva a dare una sfida sufficiente rispetto ai primi titoli della serie. Croteam stessa deve aver fatto tesoro di questo insuccesso, anche se il gioco risultava carino e divertente alla fin fine. Così pubblicate le riedizioni in HD dei suoi classici e dopo ben 6 anni di intenso sviluppo, dovuto anche al miglioramento e affinamento del performante Serious Engine 3.5, l'eroe croato per eccellenza è tornato sugli schermi, più incazzato che mai e pronto a crivellare alieni che sbucano fuori dalle fottute pareti.
Chi come me si aspettava un sequel dell'avventura "cartoonosa" del figlio del Duca (ricordiamoci che il nostro protagonista ha molto in comune con l'eroe biondo dei tempi d'oro) rimarrà parzialmente deluso. Come va di moda oggi ci troviamo di fronte ad un prequel degli eventi narrati nel First Encounter. Non che sia necessariamente un male intendiamoci, però chi ha seguito la serie ha decisamente voglia di prendere a calci in culo il perfido Mental e fargliela pagare una volta per tutte per averci lanciato addosso migliaia e migliaia dei suoi pidocchiosi seguaci.
Così ci ritroviamo al Cairo, dove l'invasione è in pieno atto, con Sam catapultato nel bel mezzo dell'azione per trovare un modo di respingere il nemico inarrestabile. Per chi se ne fosse scordato, tutto è accaduto dopo che l'umanità ha rinvenuto sotto il deserto egiziano delle strane strutture aliene che hanno permesso di effettuare dei balzi tecnologici non indifferenti. Ma queste scoperte hanno spinto l'uomo nello spazio, mettendolo in contatto gli abitanti di Sirio. Poteva finire bene? Ovviamente no, quindi neanche a dirlo, scoppia una guerra galattica, dove i Terrestri sono in discreto svantaggio, sull'orlo dell'estinzione pure.
Questa in soldoni è la trama, che come da tradizione è un futile pretesto per venire alle armi e spaccare teste a destra e a sinistra. E sì, chiudete la bocca se non è originale, io mi son rotto le scatole di vedere America Fuck Yeah versus Mother Russia che non fanno altro che spararsi ai 4 angoli del mondo paventando attacchi nucleari e stragi senza senso. Qui la carneficina si fa per davvero. E per giunta la si fa da soli o in compagnia di amici in carne ed ossa, senza commilitoni anonimi che ritornano ogni tanto per darci quella sensazione di guerra solo perchè vediamo 20-25 personaggi a schermo che lanciano proiettili di gomma.
Sam si sporca le mani fin da subito, non ha peli sullo stomaco e anzi...se è (siamo) di malumore ti cava un occhio ed il cuore senza pensarci su, con una "fatality" diversa per quasi ogni nemico che incontrerete. Un inizio memorabile, che fa intuire e annusare quanto di buono c'è in questo gioco. Almeno finchè non si comincia a mettere mano sull'attrezzo per eccellenza, che ogni tanto ritirerete fuori: il martello da muratore.
Personalmente non mi è mai capitato che il combattimento all'arma bianca mi coinvolgesse più di tanto, anche perchè ha il notevole svantaggio di stare troppo vicino al nemico. Ma quando hai diversi mostri ciclopi che corrono verso di te come gorilla impazziti, ti viene istintivo di prenderlo e spaccare tutto. Anche perchè poi l'arma rimane insanguinata, e puoi tirare una risata maniacale a vedere tutte le budella che cascano per terra.

Pure Ash è contento di vedere così tanto cicciaio. (c) Paramount Pictures
Insano direte voi? Macchè. Questi sono i bei tempi andati, dove velocità, frenesia e litri di sangue e sopratutto salvataggio libero (Cthulhu benedica i quicksave) erano all'ordine del giorno, con qualche checkpoint sapientemente posizionato per ovviare agli eventuali errori dell'ansia di non dover rifare mezzo livello (e vi capiterà qualche volta, statene certi). Oltre a questo, si denota una velocità nei movimenti che è a dir poco spaventosa rispetto ai colleghi FPS moderni, tant'è che quando usiamo lo sprint mi sembra davvero di volare per quanto corre il buon Sam. E sì, per venire incontro ai fan isterici della moda, è stato inserito anche l'Iron Sight ma solo per alcuni ferri, come la pistola e la mitragliatrice. Ah, chiaramente non esistono limiti sugli oggetti trasportabili, cosa che potrebbe infastidire e stordire molte persone abituate a girare solo una volta la rotellina del mouse perchè si possono tenere nel proprio inventario 13 armi, ognuna adatta per specifiche situazioni e nemici.

Sì certo, voglio vedervi a cambiare arma col pad della 360/Playstation 3. GTFO! (Click Per Ingrandire)
Già perchè non si può affrontare il gioco senza adottare un minimo di tattica e strategia, cosa che ormai ogni giocatore veterano vecchia scuola conosce a menadito. Qui non si concede l'uccisione facile, si premia la velocità di reazione e l'efficienza anche nel saper gestire le munizioni. Infatti m'è capitato di rimanere a secco in qualche scontro a fuoco ostico, perchè i nemici sono veramente tanti, e non lo dico per fare scena, è effettivamente così. Ma Croteam ci viene in aiuto, poichè in certi angoli delle arene più affollate si possono trovare casse di rifornimenti che c'impediranno di terminare le scorte. E anche per non renderci la vita particolarmente difficile, il gioco si apre con molta calma per ambientarsi con meccaniche di gameplay ben oliate e funzionali, fino a migliorare sensibilmente verso la fine con un combattimento decisamente ostico che potrebbe intimorire i giocatori di Soft Air Of Duty. Ma se accettate di stare alle regole e di sopportare un pelo di lentezza iniziale, state certi che questo gioco saprà regalarvi soddisfazioni e un grande gusto nel fare tanto di quel casino che rimpiangerete di essere nati giovani e di esservi persi tutto il bel panorama FPS degli anni 90. Anche la difficoltà è ben calibrata, chi è veterano troverà nel livello Serious una sfida avvincente, mentre per chi se la fa sotto e ha bisogno di coperture, c'è sempre la difficoltà Facile che farà sentire a casa tutti quei bambini consolari che sentono il bisogno di energia ricaricabile. E per ultimo voglio menzionare il fatto che ogni mappa è cosparsa di aree segrete, piene di oggetti bonus o easter egg divertenti che da sempre caratterizzano la serie. Questo contribuisce ad aumentare la discreta longevità del gioco, che personalmente ho completato in 13 ore esplorando quasi ogni angolo, senza riuscire a trovare tutte le piccole perle che i programmatori hanno lasciato in serbo per noi.
State tranquilli, però, nessuno è perfetto e anche il buon Sam ha dei piccoli difetti dalla sua parte. In primis direi un pò il motore grafico, che potrebbe rivelarsi pesante su PC con configurazioni vetuste, ma si può ovviare, in quanto nel menù di gioco sono presenti veramente tante opzioni che permettono di aggiustare le prestazioni (ad un certo titolo Id Software fischiano le orecchie in merito). Ogni tanto possono capitare sporadici crash durante qualche caricamento, ma non siamo a livelli critici che v'impediranno di finire il gioco e bisogna ammettere che Croteam ha rilasciato numerose patch tramite Steam per ovviare ai problemi che gli utenti hanno riscontrato (sì, fischiano le orecchie anche a Skyrim). C'è da sottolineare anche che chi è fan di Serious Sam da molto tempo sa benissimo cosa aspettarsi, ma questo è un difetto che personalmente ho ignorato, visto il panorama desolante degli sparatutto moderni.
Concludo parlando del lato multiplayer. Il Coop è onnipresente anche in questo episodio, col supporto dello Split Screen fino a 4 persone e la classica modalità via Internet fino a 16 giocatori per garantire una devastazione con i propri amici senza precedenti. Ritornano anche in pompamagna le classiche modalità che caratterizzano gli FPS come questo, col classico Deathmatch, Capture The Flag e Last Man Standing. Di sicuro queste modalità sono molto più veloci e frenetiche di un Halo o Call Of Duty qualsiasi, visto com'è impostato il tutto, e mi dispiace, qui non ci sono frag facili. C'è bisogno di skill, pazienza e tanto buon allenamento con mouse e tastiera. Perchè sì, cari miei, Serious Sam non si gioca con il pad, punto.
C'è bisogno di dire altro? Se avete bisogno di staccare dal monotono, acquistate una copia via Steam di questo capolavoro e iniziate subito il download. Non ve ne pentirete. E no, non cercate di piratarlo, brutti bimbiminkia che avete speso 5000 € per farvi il pc super mega ciccio figatissimo. Sapete che vi succede se lo fate? No? Allego un filmato esplicativo per farvi capire:
Già, un fottuto scorpione rosso invincibile v'inseguirà e v'ammazzerà per farvi capire che siete piratoni da strapazzo. Fate un'opera buona e compratelo questo gioco, visto che costa meno della metà del vostro maledetto Call Of Duty al prezzo di lancio: 27,99 €. Già, hai letto bene ma visto che ti ostini a non leggerlo bene, te lo scrivo per esteso: VENTISETTE EURO E NOVANTANOVE CENTESIMI. Contro i vostri 40/60/70 € che avete sborsato per l'ennesimo gioco fotocopia che ogni anno vi preparano con lo stampino della nutella. E se vi sembra ancora troppo alto il prezzo di Serious Sam BFE, intanto vi dico che siete dei tirchiacci senza speranza, sì anche se siete quindicenni sbarbatelli che si sballano in discoteca il sabato sera, perchè anche se mettete da parte un euro al giorno, in un mese avete raccolto la cifra necessaria per l'acquisto. Però poi c'è anche da dire che durante lo scorso natale questo titolone è stato scontato a 13,00 € e sicuramente ci saranno altre occasioni ghiotte per prenderlo. Non vi ho convinto? Tornatevene al vostro sparatutto per mammolette, qui c'è gente che si diverte sul serio!
E sì, lo dico col cuore, ho avuto un attimo di rimorso quando ho pensato che al lancio Duke Nukem Forever costava molto più di questo titolo. E sono appassionato del Duca, mica bruscolini.
Le medaglie del Circolino
| I PRO | |||
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| Gioco Vecchia Scuola | Vale Tutti I Soldi Spesi | Ottimo Sequel | Ottima Longevità |
| I CONTRO | |||
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| Gioco Vecchia Scuola | Motore Grafico Esigente | ||
Se siete interessati ad acquistare il titolo, cliccate sul logo di Steam sottostante per accedere direttamente alla pagina del negozio.











febbraio 4th, 2012 - 01:45
Con una recensione così, come si fa a non volerci giocare?
febbraio 17th, 2012 - 12:57
Mio, con tanto di artbook e colonna sonora (nella sfiga son stato fortunato)
@Ryuk: se sei un cod lover, non ci giochi. Anzi, vorrei avviasare tutti i cod fan, che se vi capitasse di prenderlo e giocarci online…quittate subito SE vedete un player con il nome di Vanna. Qui al circolino non vogliamo rimorsi, perdendo contro di lui potreste realizzare che il vostro mondo di certezze negli fps in realtà non esiste…e quindi optereste per un suicidio.
febbraio 17th, 2012 - 15:35
Dio mio Kaywen, esagerato xD
Certo oddio…se uno ha giocato solo a COD online nella sua vita, in questo gioco gli schiaffoni li prende di sicuro