Il Gaming su Pc È Morto!
Alzi la mano chi non ha mai sentito quest'espressione durante una discussione sui forum, con gli amici e via discorrendo. È da più di 20 anni che sento dire: il videogioco su PC è morto.
Ma perchè allora quest'anno ho deciso di rifarmi il computer nuovo? Forse perchè sono tonto? Ma anche no. Ve lo spiego io perchè, se avrete pazienza di leggere quanto vi esporrò.

Sindrome da Corridoio
C'è un male oscuro che permea le grandi produzioni moderne videoludiche. Esso è subdolo, malefico ed è insito nella mente dei più grandi sviluppatori odierni. In verità è molto antico, ma oggi viene espresso all'ennesima potenza in ogni opera ludica che si rispetti. Neanche a dirlo, questa sindrome è peggiorata mano a mano con l'evoluzione stessa dei videogiochi. Di cosa sto parlando? Ma è semplice:
La Sindrome Da Corridoio.

Cosa c'è di più spaventoso d'un corridoio oggigiorno?
10 Cose Che Vorrei (Ri)vedere Negli FPS Moderni.
In quasi un quarto di secolo di vita ho giocato a tanti, troppi FPS. Ho visto questo genere nascere, crescere, evolversi e, sopratutto, involversi durante il tempo. Non a caso ho scelto la parola "involuzione", perchè ad oggi tutti i generi videoludici hanno subito, per soli motivi di accessibilità al grande pubblico, enormi semplificazioni o totali cambiamenti di rotta soltanto per macinare numeri di vendita. Queste rivoluzioni talvolta possono essere positive, ma anche negative.
Gaming Legends – Duke Nukem, Le Origini
Con quest'articolo voglio aprire la rubrica Gaming Legends, ovvero tutti quei videogiochi o saghe intere che hanno cambiato radicalmente l'industria videoludica. Il primo articolo è dedicato ad un personaggio leggendario, che ha saputo sconquassare le fondamenta del genere FPS dopo Doom. Stiamo parlando ovviamente di Duke Nukem. In un altro articolo parleremo del sequel ancora in lavorazione dopo 12 anni, ovvero Duke Nukem Forever.
Item-Hunting dei miei stivali!
Oh che bello.
Che felicità quando qualcuno ti regala un giochetto nuovo per il tuo compleanno o per Natale, ove scarti felice il pacchettino e inserisci il dischino nella tua macchina da gioco preferita (che sia console o pc non fa molta differenza).
Con sommo gaudio ti dilunghi nel gioco, lo esplori, ti ci diverti e, nel caso di un gioco per 360, t'impegni pure a sbloccare anche gli Achievement più insulsi, per accrescere il punteggio della tua gamertag, anche se ai fini utili non serve ad un cazzo (se non a vantarsi con i propri amici "dell'avercelo più alto di te" e via discorrendo).
Poi arrivi indiscutibilmente a cose VERAMENTE inutili.
E potete immaginarvi a cosa mi riferisco. La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stato con Assassin's Creed II, gentilmente regalatomi per le feste. Così approfittando di qualche giorno di malattia, mi son piantato sulla fida console e me lo son finito, cercando inoltre di sbloccare tutti gli obbiettivi e fare i 1000 G così che possa vantarmi col gruppo di N3rdoni di aver finito un altro gioco completamente
MA PURTROPPO NON E' ANDATA COSI'. LA LEGGE DI MURPHY ME L'HA MESSO DOVE NON BATTE IL SOLE!
Religioni Nerdiche nei Sistemi Operativi
Chiunque frequenti costantemente l'ambiente della cultura Nerd, sicuramente si sarà ritrovato a che fare con persone animate dalla sua stessa passione alle prese con alcune funzioni e idee alquanto nerdolose.
Di cosa stiamo parlando? Ebbene sì. Anche fra i Nerd esistono le confessioni religiose. E possono assumere varie forme e caratteristiche, a seconda di come sono venerate.
Ma non è come la religione tradizionale, affatto. Esistono tante ed illimitate fonti di credo, che molto spesso coincidono.
Il problema nasce quando due o più fedi si scontrano, e da lì è possibile vedere tutto il risvolto intrinseco della violenza dell'animo umano, pronto a dare battaglia per schiacciare gli infedeli sotto le proprie assolute convinzioni.

In questo post voglio parlarvi del mondo dei sistemi operativi, uno dei più antichi dove si combattono ancora oggi le più sanguigne battaglie che l'umanità informatica abbia mai conosciuto.
Non c’è più il cabinato di una volta.
Per chi è un po' grandicello, ciò che sto per raccontarvi non rappresenta un passato troppo remoto.
Tutti coloro che, ahimè, hanno raggiunto i 20 anni e continuano la loro strada verso la vecchiaia, ricorderanno benissimo cosa significava uscire di casa nel dopo cena o dopo pranzo e fare tappa ai bar più vicini.
Per fare cosa dite voi?
Per scroccare una sigaretta e riempirsi di alcol?
Suvvia, non siamo ridicoli.
Per scambiarsi effusioni amorose con la fidanzatina?
Ma quando mai i nerdoloni incalliti sono stati fidanzati in tenera età? (a parte rarissime eccezioni, chiaramente)
365 Giorni!!!!!!!
Sembra quasi incredibile ma...questo blog ha raggiunto la prima candelina! Pur con le sue pause tecniche e di post, siamo riusciti a sopravvivere per un anno!
Un anno di emozioni, sentimenti, lamentazioni, opinioni...e ce l'abbiamo fatta.
Spegniamo insieme a voi le candeline di questi 365 giorni passati a leggerci e a sperare in nuovi post!
Auguri!!!!

Welcome (ancor) back!
Eh sì...dopo innumerevole tempo siamo riusciti a scrivere un nuovo post.
Vi sarete chiesti che caspita è successo tutto questo tempo.
Il wordpress s'era piantato, la crisi impazzava ed i truzzi uscivano dalle fottute pareti. Capitemi bene che non è semplice postare in questa situazione complicata.
Dopo aver aggiornato i server unix a criceti nucleari della riserva del Nonno Nanni (TM), WordPress ha gradito ed è ripartito, permettendoci di essere qua.
Cogliamo l'occasione per augurare in ritardo buone feste e buon anno...ma sopratutto:
VIVA OBAMA!

Ci saranno grosse e succose novità presto...stay tuned!
Videogiochi e Violenza: il punto di vista di chi ne usufruisce.
Premessa: non solo lamentazioni su questo blog, d'altronde non è lo scopo principale raccogliere gli sfoghi. Ma procediamo con l'articolo adesso.
Chi come me ha vissuto (e sta vivendo) il mondo dei videogiochi con regolare passione ed informazione, sa bene che almeno una volta nella vita avrà sentito frasi del tipo: "ancora perdi tempo con queste cose da bambini?" o "smettila di friggerti il cervello".
Luoghi comuni che oramai sono entrati regolarmente nella nostra vita di tutti i giorni. Nonostante i tempi cambino, ancora oggi si sentono queste frasi verso coloro che ne usufruiscono.
