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	<title>Il Circolino dei Nerd &#187; Opinioni</title>
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		<title>Warning: Fumetti e VG</title>
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		<pubDate>Sun, 27 Nov 2011 20:50:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Odino</dc:creator>
				<category><![CDATA[Opinioni]]></category>
		<category><![CDATA[Spunti di riflessione]]></category>
		<category><![CDATA[Videogiochi]]></category>
		<category><![CDATA[Vita vissuta]]></category>
		<category><![CDATA[Fumetti]]></category>

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		<description><![CDATA[Quello di cui voglio parlarvi oggi è del legame che ormai da qualche anno c'è tra il mondo del videogame e dei fumetti. Io sono un amante di entrambi, e ci sono titoli che considero delle vere e proprie opere d'arte. Ma non è per fare elogi che sono qua, ma per mettere i puntini [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Quello di cui voglio parlarvi oggi è del legame che ormai da qualche anno c'è tra il mondo del videogame e dei fumetti.<br />
Io sono un amante di entrambi, e ci sono titoli che considero delle vere e proprie opere d'arte.</p>
<p>Ma non è per fare elogi che sono qua, ma per mettere i puntini sulle 'i' e per fare delle critiche a come secondo me alcune case produttrici stanno gestendo le cose.</p>
<p><span id="more-1747"></span>Ormai sono anni che leggo fumetti, e posso dire di avere una cultura decente su di essi. Non ottima, ne buona. Decente.<br />
Lo stesso dicasi per i VG.</p>
<p>Da un po' di tempo a questa parte si stanno ampiamente diffondendo appunto tra i più giovani (ebbene si, non mi considero più un giovincello) fumetti (manga e non) e videogiochi. Le case produttrici si ritrovano quindi tra le mani un'enormità di fan che comprano i loro prodotti.<br />
Prendiamo ora tutti i VG che riguardano lo sport, simulatori di guida o di volo e simili e buttiamoli via! Concentriamoci su quelli che hanno una "trama" vera e propria, e che possiamo veramente definire tale.<br />
Sto parlando cioè di quei titoli che <strong>Ti Restano Impressi</strong>. Perchè sono belli. Perchè sono avvincenti. Perchè i personaggi e la storia non sono stati scritti da uno scemo che si tirava su le strisce pedonali con il naso.<br />
Sono questi i giochi che ti rigiocheresti a non finire.<br />
E sono anche quelli che portano un videogiocatore ad <strong>affezionarsi</strong> ad una serie. Ecco, teniamoci bene a mente il termine affezionato, perchè sti stronzi si approfittano proprio di questa cosa.</p>
<p>La stessa cosa vale per i fumetti.<br />
Negli anni ho letto moltissima roba, e ho notato che con i fumetti si ha ancora di più il senso della <strong>Fidelizzazione</strong> di un lettore: il lettore si affeziona ad un personaggio, ad una particolare testata fumettistica. E difficilmente poi se ne separa. E questo per le case editrici vuol dire che ha un certo numero di persone che stabilmente compra i suoi fumetti, e che quindi fornisce soldini sonanti alle sue casse.</p>
<p>Si sta notando una sempre più vistosa intromissione del mondo fumettistico nel mondo dei VG, e viceversa: se prima i titoli videoludici ispirati ad un fumetto erano pochi ora cene sono molti di più, e ci sono anche molti fumetti ispirati a personaggi dei VG.<br />
Vi posso dire che all'inizio di tutto ciò ero molto contento di questa ampia intromissione. Chi non ha mai pensato "Cavolo!?! Quando ho finito di giocare a X non sono stati svelati tutti i particolari! Come vorrei poter approfondire un po' questa o quella cosa..."  (nota: questa è una versione molto più addolcita della cosa, perchè di solito quando mi capitavano certe cose cominciavo a tirar giù le divinità più disparate), oppure chi non ha mai desiderato poter impersonare in un VG i propri eroi/personaggi preferiti... ecco coloro che non hanno mai pensato ciò possono smettere di leggere qua!<br />
So bene di cosa parlo perchè anche io ho desiderato le stesse cose: mi sarebbe sempre piaciuto poter sapere e forse leggere qualcosa di più riguardo alle storie di video game come <strong>Legacy Of Kain</strong>, oppure ho sempre sognato di poter un giorno utilizzare i miei super eroi in qualche gioco d'avventura.<br />
E quanto questo è poi accaduto, la mia reazione interiore è stata: <strong>WOW!</strong> (no, non World Of Warcraft...)<br />
Poi mi son purtroppo reso conto che non tutto quello che luccica è oro...</p>
<p>Facciamo un esempio: quando i titoli videoludici presi dai fumetti erano più rari erano forse un pelino più "elaborati" e ricercati per l'epoca, ma erano anche ben fatti e divertenti (Marvel Vs Capcom vi dice nulla?).<br />
Ora invece c'è una tale abbondanza di questi titoli che nel marasma generale è diventato più difficile trovare un titolo ottimo.</p>
<p>L'impressione che ho è che le case produttrici non sempre si impegnano a fornire un prodotto di qualità, un prodotto che dovrebbe soddisfare il suo affezionato e fedele cliente.<br />
Perchè il punto è questo: tutti cercano di sfruttare il più possibile l' "affetto" di un lettore/giocatore per la serie (fumettistica o videoludica che sia) per spingerlo a comprare un prodotto che alla fine non aggiunge nulla di più alla storia, o che effettivamente sarebbe anche del tutto superfluo. Il più delle volte peggiora anche la situazione.<br />
Però c'è chi lo compra anche per il solo fatto di "voglio avere la collezione completa di tutto quello che riguarda X". Siamo fan. Siamo collezionisti (o anche "accumulatori automatici di oggetti che hanno una qualche correlazione tra loro"). Sono sensazioni con le quali più o meno tutti abbiamo a che fare.</p>
<p>Però tanto per farvi qualche esempio di quello che mi è capitato per le mani:</p>
<ul>
<li>Il fumetto di <strong>God Of War</strong>: chi non conosce GOW! Il titolo che era GOW ancora prima che lo fosse Gears Of War. Considero la serie di God Of War una delle più belle (sia per la trama che per il tipo di game play, e poi Kratos è Kratos).<br />
Ho avuto il dispiacere di leggere il fumetto ispirato alle vicende di Kratos, e ne sono rimasto deluso. Non aggiunge nulla. Non migliora la trama o lo status del personaggio. Insomma da evitare, anche perchè sarebbero alla stregua di "soldi spesi male".</li>
<li>Il fumetto di<strong> Gears Of War</strong>: qua ho voluto fare una cosa diversa. Mi sono letto il fumetto senza giocare il gioco (anche se da quello che ho potuto vedere da vari filmati, e me lo hanno confermato chi lo ha giocato, è narrato abbastanza bene, e ha una buona trama... insomma i personaggi e tutto il contorno non sono banali). Ed anche qua il fumetto non mi ha convinto. Forse per il fatto che non conosco approfonditamente i personaggi... ma non mi ha ispirato più di tanto. Tanto spara spara... ma poi alla fine cosa ti resta?</li>
<li>Il fumetto di <strong>World Of Warcraft</strong>: posso solo partire con <strong>OMG</strong>. Già non mi piace il VG, ed il fumetto mi è piaciuto ugualmente poco. Anche se poi alla fine, non era così malvagio come pensavo. Se lo si prede come una semplice storiella fantasy a se stante diciamo che la cosa può anche stare in piedi.</li>
</ul>
<p>Per non passare da quello che è di parte, che parla male solo dei fumetti ispirati ai VG ora facciamo qualche esempio anche dal versante opposto!</p>
<ul>
<li>Il gioco <strong>X2 - Wolverine's Revenge</strong>: dio mio! Ancora piango a ripensare all'obrobrio che era quel gioco. Poco avvincente, narrato male. Insomma da evitare! Anche perchè tutti coloro che l'avevano comprato perchè gli piaceva il personaggio di Wolverine penso siano rimasti molto delusi.</li>
<li>Il gioco di<strong> SpiderMan [1,2,3]</strong>: questi sarebbero titoli ispirati ai film di Spiderman... Ma credo che per transitività il paragone si possa fare e mantere valido lo stesso. Perchè ebbene si! Anche questi sono dei prodotti non all'altezza del personaggio che utilizzano.</li>
<li>I giochi di<strong> Dragon Ball</strong>|<strong>Naruto</strong>|<strong>Bleach</strong>|<strong>One Piece</strong>: tanto per fare dei nomi famosi. Prendente un manga di successo per la sua epoca. Un manga che nonostante tutto abbia una <em>buona</em> storia. Un manga in cui ci siano anche diversi combattimenti (necessariamente spettacolari con tecniche al limite del comprensibile dell'immaginabile e del realizzabile). Fateci sopra un picchiaduro. Quello che otterrete è una mandria di ragazzini che comprano il suddetto VG solo perchè sono appassioanti del manga. Ma il prodotto non sempre sarà all'altezza (e anche qua parlo per esperienza vissuta) della saga di origine. Ci sono anche titoli videoludici di questo tipo che sono molto belli e ben fatti, che valgono sicuramente l'acquisto, ma purtroppo la maggior parte, per me, non arriva a soddisfare gli standard necessari a poterli definire "dei buoni giochi".</li>
</ul>
<p>Potrei portare altri esempi, ma meglio continuare con il discorso.</p>
<p>Quello che voglio dire è che tentano di sfruttare i fedelissimi (e con sfruttare intendo spremere fino all'ultimo cent) per fargli comprare quante più cose possibili che siano marchiate con il nome del loro titolo preferito! Per loro siamo polli da spennare, nulla di più nulla di meno.<br />
Come ho detto poco fa: se una persona si è affezionata/fidelizzata ad una certa serie, sarà poi sicuramente invogliata a comprare altri prodotti collegati alla sua serie preferita (pensate solo ad immaginare quante persone possono aver comprato il <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Ocarina_of_Time_Manga">manga di Zelda</a> solo perchè porta tale nome...)<br />
Un fedelissimo di Naruto comprerebbe anche una m@@@a gigante con sopra lo stemma del villaggio della foglia!<br />
Ok che i soldi uno li spende come vuole, ma il discorso che voglio fare io è diverso!<br />
Prendiamo ancora come esempio il merchandising di WOW: sorvolando su magliette, action figure, so che ci sono anche carte da gioco collezionabili, fumetti, manga e romanzi.<br />
Il manga di WOW mi pare anche di averlo comprato. Ho avuto anche il [dis]piacere di leggere qualche volume del fumetto di WOW, anche se poi alla fine non è risultato poi così male. Mi pare che in italia siano usciti qualcosa come 12 numeri, il che vuol dire che in america la saga è durata per qualcosa come 2 anni!<br />
Come ha fatto a durare 2 anni? Il fumetto secondo me non era così bello e ben fatto da portare una serie a durare 24 numeri circa. E allora come ha fatto? Me lo sono chiesto anche io, fino a quando pochi minuti dopo mi sono ricordato che ci sono MILIONI di persone che giocano a WOW, milioni di persone che mensilmente pagano l'abbonamento al gioco. E sicuramente molte di queste hanno comprato il fumetto sul loro <strong>MMORPG</strong> preferito (c'è addirittura chi lo chiama "The Game" quindi fate voi).<br />
Se si ha un bacino d'utenza del genere con tantissime persone che sono dei fan sfagatati (<strong>fanboy</strong>), è chiaro che anche se il prodotto non è discreto (aka: vi stanno rifilando un pacco!) avrà sicuramente un successo enorme. Mi correggo: anche se il prodotto sarà una m@@@a lo compreranno sicuramente e avrà lo stesso un ENORME successo.<br />
E se ne sentite parlare bene (nonostante poi effettivamente vi farà piangere per la vergogna di averlo comperato) è perchè troverete sempre moltissime persone che l'hanno comprato e che difenderanno con orgoglio il loro oggetto del desiderio!</p>
<p>Io però penso questo: se le case produttrici investono soldini sonanti in un progetto legato ad un loro titolo di punta (e spendono più di quanto si pensi), e tanto che sono li a mettere mano alla storia, al design, al game play (nel caso di in VG), dico io...  <strong>quanto c@@@o vi costa rendere il tutto più appetibile, meglio realizzato e quindi più godibile per quel povero pollo del vostro cliente che già due mesi prima dell'uscita ha cancellato tutti gli appuntamenti che aveva per poter andare a comprare il tanto agognato fumetto/VG e quindi farvi intascare altri soldi</strong>?<br />
Anche perchè uno lo si può fregare una, forse due volte "rifilandogli una sola" (scusate se è troppo dialettale), ma poi il cliente lo si perde, almeno su quel ramo del merchandising. E perdere clienti NON è MAI un bene!<br />
Il vero affezionato, se vede che il prodotto parallelo non lo soddisfa (o gli "rovina il personaggio tanto amato"), non solo non lo compra più, ma dopo si innesca una reaziona catena per cui potrebbe non comprare nemmeno i titoli successivi per paura di un'altra sola!<br />
Nota: in queste poche righe io mi riferivo a quelle persone che hanno sempre un minimo di cervello accesso e funzionante anche quando si parla di quello che più adorano, e sono disposti a vedersi arrivare anche delle critiche e non solo feedback positivi a tutti i costi. I fanboy all'ennesima potenza vanno ignorati.</p>
<p>Comunque vi parlo di ciò perchè a me è successo qualcosa di simile: ricordo che aspettavo con ansia il gioco Wolverine's Revenge. Però avevo anche dei dubbi. Fortuna vuole che per scarsi fondi (eccicredo! Se li spendevo tutti in fumetti come facevo a comprarmi i VG XD) non l'ho preso subito, ma ebbi modo di prenderlo diverso tempo dopo ed usato (o in prestito non ricordo). E vi posso dire che ne rimasi quasi schifato.<br />
E da li in poi ho deciso che avrei valutato 100 volte prima di comprare un VG tratto da un fumetto (anche perchè 40€ non si trovano per terra!).<br />
Lo stesso dicasi per il fumetto di God of War: essendo preparato grazie all'esperienza avuta con il gioco di Wolverine ed il manga di WOW, mi sono deciso a farmi prestare il primo numero, dopo aver letto il quale ho saggiamente deciso che non l'avrei mai comprato con i miei soldini.<br />
E ora che vado spesso in fumetteria mi sono ritrovato davanti fumetti sui VG più disparati (prima ho mensionato i due GOW, WOW, ma ci sono anche Dante's Inferno e Assassin Creed), e quando li vedo si accende nella mia mente un'allarme che fa "stare alla larga: pericolo!".<br />
E questo non mi pare giusto! Perchè avrebbero la possibilità di darci qualcosa di buono invece delle solite robacce.</p>
<p>Non dico che non siano nate opere valide da questa collaborazione.<br />
Per farvi qualche esempio:</p>
<ul>
<li><strong>VG -&gt; Comics</strong><br />
<strong>Halo</strong>: anche qua credo che le presentazioni siano evitabili. Su Halo c'è molto più di quanto uno possa pensare: romanzi, enciclopedie, cortometraggi animati, fumetti, graphic novel. Io mi fermo a parlare di fumetti e alle graphic novel per ora. I giochi di Halo sono... <strong>C@@@O</strong>! Quando giocai il primo Halo ero sbalordito. E sono stati capaci di aggiungere, capitolo dopo capitolo,  elementi narrativi che l'hanno reso un ottima serie a tutti gli effetti.<br />
E devo dire che i fumetti, per quanto non eccelsi in se per se, secondo me valgono l'acquisto! Sono tra forse i più bei fumetti ispirati ad un VG che ho letto. Sono disegnati abbastanza bene, lo stile narrativo è molto buono, e mostra lati della storia che non dispiacciono. Anzi, danno un pizzico in più proprio per assaporare meglio la storia narrata nei VG.</li>
<li><strong>Comics -&gt; VG</strong><br />
<strong>Marvel Ultimate Alliance</strong>: il gioco è una delle migliori unioni tra le storie fumettistiche della [Casa delle idee] Marvel: un gioco "semplice" ma ben strutturato e giocabile. Ma quella che è bella è anche la trama: intricata, piena di eventi inaspettati e svolte improvvise, proprio come sono i fumetti della Marvel. Piace proprio perchè è come se mentre si gioca si stesse leggendo un fumetto: lega tutto e tutti, portando il giocatore ad impersonare in maniera efficace e divertente i propri eroi preferiti, così come ad incontrare moltissimi personaggi più o meno noti, e fargli visitare moltissimi dei lughi che un lettore Marvel conosce bene! (E per i marvel fan: pensate che nel gioco hanno messo anche dei what-if, quindi a seconda degli vostre azioni durante il gioco il finale racconterà delle cose leggermente diverse! <img src='http://www.circolinodeinerd.net/wp-includes/images/smilies/icon_razz.gif' alt=':P' class='wp-smiley' /> )<br />
Mi è piaciuto così tanto che da qua ho ricominciato a sperare in una migliore unione tra videogiochi e fumetti. Certo graficamente poteva essere fatto molto meglio, come anche il gameplay poteva essere reso un pelo più fluido secondo me.<br />
Nota: sempre per restare in tema Marvel, mi pare di aver ricevuto pareri positivi su alcuni degli ultimi VG usciti, che a quanto pare hanno sia una bella trama che un buon comparto tecnico: mi pare che ci siano un paio di titolo molto buoni su Spiderman, poi Marvel Ultimate Alliance 2. Sui giochi dei film non mi sono informato, scusate.</li>
<li><strong>Comics -&gt; VG</strong><br />
<strong>Martin Mystere</strong>: forse sono uno dei pochi a cui è piaciuto questo titolo videoludico, ma sia per il fatto che è tutto italiano, sia per il fatto che amo il personaggio a cui si sono ispirati, ho trovato il gioco molto ben fatto. Certo bisogna essere amanti delle avventure grafiche e del fumetto, se no sono soldi buttati via.</li>
</ul>
<p>La speranza di avere dei prodotti decenti quindi c'è, e credo che ci meritiamo di avere qualcosa di decente tra le mani, considerando tutti i soldi che diamo a queste industrie dell'intrattenimento.<br />
Anche perchè, in una società come la nostra, dove videogiochi e fumetti sono considerati sempre più alla stregua di "divertimenti da bambini" e da tenere d'occhio o censurare (perchè troppo violenti, perchè insegnano cose sbagliate, etc. Sempre le solite cose insomma), il fatto di avere prodotti scadenti è una beffa in più, perchè se già quello che abbiamo è risicato perchè ci devono rifilare anche qualcosa di brutto?<br />
Temo però che i fanboy siano talmente tanti, che anche se il prodotto non è decente alla fine le case produttrici avranno sempre il loro ritorno economico.<br />
Forse è per questo che non si impegnano a fare roba decente? Se fare un prodotto buono costa 1000 e farne uno pessimo costa 10, ma se ne vende sempre la stessa quantità... voi cosa fareste?<br />
Tutti mirano a far soldi c'è poco da fare...<br />
Io però sono sempre alla ricerca di quei puntini luminosi in questo mare di scura melma maleodorante in cui navighiamo.</p>
<p>Ho visto che ci dovrebbe essere a giro i fumetti di Dante's Inferno, Assassin's Creed, Starcraft e pure di Devil May Cry. Voi che dite? Li comprerò o non li comprerò?</p>
<p>Vorrei concludere dicendo che il mio non è un monito del tipo "non comprate" ma più che altro "valutate" con attenzione quello che vi propongono, perchè troppo spesso sento commenti di "bimbetti" (non solo di età, ma purtroppo anche di mentalità nonostante siano anni che sono cresciuti fisicamente) che si comprerebbeo veramente delle cagate solo perchè hanno il marchio del loro fumettino preferito. E se a un bimbetto gli può anche andare bene di avere tra le mani qualcosa non propriamente eccellente, chi è più "maturo" e pretende di più riceverà sicuramente un duro colpo.<br />
Valutiamo, compriamo e critichiamo, perchè dato che siamo noi che spendiamo soldi meglio pretendere almeno qualcosa di bello!<br />
Perchè ho la speranza (forse utopica e vana, ma sperare fa bene alla salute) che se compramio solo la roba fatta bene alla fine smetteranno di proporci delle cagate.<br />
Ma temo che i fanboy ci batteranno sempre e che quindi i cambiamenti saranno fatti con passi piccolissimi.</p>
<p>Spero di non avervi annoiato.</p>
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		<title>Videogiochi e Violenza: il punto di vista di chi ne usufruisce.</title>
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		<pubDate>Sun, 08 Jun 2008 22:13:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Vanna</dc:creator>
				<category><![CDATA[Opinioni]]></category>
		<category><![CDATA[Spunti di riflessione]]></category>
		<category><![CDATA[Videogiochi]]></category>
		<category><![CDATA[Televisione]]></category>
		<category><![CDATA[Violenza]]></category>

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		<description><![CDATA[Premessa: non solo lamentazioni su questo blog, d'altronde non è lo scopo principale raccogliere gli sfoghi. Ma procediamo con l'articolo adesso. Chi come me ha vissuto (e sta vivendo) il mondo dei videogiochi con regolare passione ed informazione, sa bene che almeno una volta nella vita avrà sentito frasi del tipo: "ancora perdi tempo con [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em><strong>Premessa: </strong>non solo lamentazioni su questo blog, d'altronde non è lo scopo principale raccogliere gli sfoghi. Ma procediamo con l'articolo adesso.</em></p>
<p>Chi come me ha vissuto (e sta vivendo) il mondo dei videogiochi con regolare passione ed informazione, sa bene che almeno una volta nella vita avrà sentito frasi del tipo: "ancora perdi tempo con queste cose da bambini?" o "smettila di friggerti il cervello".<br />
Luoghi comuni che oramai sono entrati regolarmente nella nostra vita di tutti i giorni. Nonostante i tempi cambino, ancora oggi si sentono queste frasi verso coloro che ne usufruiscono.<span id="more-69"></span></p>
<p>Questo perchè i Media (la televisione sopratutto, in quanto è il mezzo più diffuso nel nostro paese e nel resto del mondo) ancora dipingono i videogiochi un "passatempo per bambini" ed un mezzo che istiga alla violenza spregiudicata.</p>
<p>Un chiaro esempio di quest'ultima affermazione è "l'attacco" (ma potrebbe persino trattarsi di grande pubblicità per la Rockstar Games)  dei giornalisti sull'uscita di Grand Theft Auto 4 (nominato  "Gran Tèft Oto Fòr" oppure "Gran Tift Auto quattro") da parte dei nostri carissimi telegiornali nazionali (vedere: <a href="http://www.youtube.com/watch?v=W_QNdPcYzPw&amp;feature=related" title="Servizio al TG1 sul lancio di GTA4" target="_blank">TG1</a> <a href="http://www.youtube.com/watch?v=GFdgRXSWyac&amp;feature=related" title="Servizio del TG2 su GTA4" target="_blank">TG2</a> <a href="http://www.youtube.com/watch?v=gQtCpGTjhzg&amp;feature=related" title="Servizio di Studio Aperto su Gta4" target="_blank">StudioAperto</a>).</p>
<p>Tralasciando la qualità delle suddette strisce d'informazione (<u>personalmente</u> Studio Aperto in particolare non è definibile un mezzo per veicolare notizie), si notano generalmente due cose da questi servizi:</p>
<p>1)Il livello di superficialità e disinformazione sull'argomento, limitandosi ad attaccare e sparare a zero, senza cognizione di causa, non sapendo di cosa si tratta.</p>
<p>2)Coloro che scrivono questi servizi definirebbero violento persino il povero Tetris (ma ci pensate? dei blocchi di mattoni che cadono dall'alto nel capo alle persone! VIOLENTISSIMO).</p>
<p style="text-align: center"><img src="http://www.circolinodeinerd.net/wp-content/uploads/2008/06/tetrisviolence.gif" alt="tetrisviolence.gif" /></p>
<p>Io da videogiocatore mi sono sempre chiesto cos'è che spinge tutto questo...una semi-risposta me la son trovata, e tenterò di articolarla.</p>
<p>E' chiaro che vige sul nostro passatempo preferito una grande ignoranza da parte di persone comuni e media, tanto da condannarli nelle situazioni di grande disagio sociale o nel caso in cui vi siano fatti violenti di cronaca (uno su tutti la macabra strage alla scuola superiore di Columbine, tanto per dirne una). Queste considerazioni, in una società che si dovrebbe definire <em>civile, </em>non avrebbero ragione di esistere.<br />
La storia c'insegna che poche cose sono destinate ad andare bene, ma altre non mutano. Pertanto nei tempi moderni, i videogiochi sono, a detta del governo e delle Associazioni megagalattiche rappresentanti famiglie, bambini ed insegnanti, il male più assoluto.<br />
Vengono utilizzati e demonizzati come scaricabarile per celare una tremenda verità.<br />
<strong><u>La negligenza all'educazione dei propri figli.<br />
</u></strong>Di tutte le notizie che si proclamano contro i videogiochi si nota sempre un minimo comun denominatore: lo stato dovrebbe sostituirsi ai genitori, cosa che non può in alcun modo accadere.<br />
Le istituzioni possono dare una mano agli educatori attraverso iniziative magari informandosi riguardante i sistemi di classificazione dei videogiochi, cosa sono, a chi sono indirizzati certi prodotti e cosa vogliono dire i simboli stampati nelle confezioni.<br />
Il nostro (ottimo aggiungerei) sistema di classificazione è il <a href="http://www.pegi.info/it/" title="Pan European Game Information" target="_blank">PEGI</a> (Pan European Game Information) che dà un'idea ai potenziali acquirenti di capire il contenuto dell'opera,  riportando l'età consigliata e la tipologia dei contenuti stessi.<br />
Un genitore dovrebbe avere la premura d'informarsi su cosa guardano i propri figli in televisione (media assai discutibile per il sottoscritto, almeno quella italiana) o su cosa fanno con computer o console, d'altronde farebbe parte del processo di crescita corretto.<br />
Ma evidentemente non è così, tra una cosa e l'altra sembra ci sia sempre meno tempo da dedicare alla prole. Quindi la cosa più facile è quella di parcheggiarli davanti ad una scatola completamente da soli, senza un minimo di giudizio e controllo.</p>
<p>Adesso avrò contato soltanto il ruolo dei genitori (che ritengo fondamentale), ma c'è anche un altro fattore da considerare: la psiche di una persona.<br />
Ognuno di noi reagisce ai vari stimoli che la vita ci propone tutti i giorni in maniera diversa. E' chiaro che un videogioco è un media decisamente più coinvolgente (non sempre comunque) rispetto ad un film, visto che ti trovi ad interagire con esso.<br />
Questo potrebbe a volte condizionare la mente o mettere in testa strane idee, ma è chiaro che si tratta di mancanza di fondamenti, più che colpa del videogioco che l'ha indotto a pazzia o comportamenti strani.<br />
Ma questo sembra non penetrare nei media.<br />
E le polemiche continuano inesorabili, mentre noi, popolo di videogiocatori, imbracciamo il Joypad per fare una semplice partita che non uccide nessuno. Al massimo ci alleggerisce il portafoglio, per portarci ore di sollievo <img src='http://www.circolinodeinerd.net/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /><br />
E il consiglio che dò a tutti i futuri genitori (anche se io non lo sono) è questo: prendete anche voi il pad in mano, giocate insieme ai vostri pargoli e dedicate loro molte attenzioni cercando di indirizzarli sulla buona strada. E' un modo per trovare armonia in famiglia, e conta veramente tanto, molto più di quanto crediate.</p>
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