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	<title>Il Circolino dei Nerd &#187; PC</title>
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		<title>Le Recensioni Del Circolino &#8211; Serious Sam 3: Before First Encounter</title>
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		<pubDate>Thu, 19 Jan 2012 19:33:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Vanna</dc:creator>
				<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[Videogiochi]]></category>
		<category><![CDATA[FPS]]></category>
		<category><![CDATA[PC]]></category>

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		<description><![CDATA[Mia madre mi diceva sempre di non giocare mai con il fuoco, perchè ci si fa male, molto male. Ma non sono un tipo che dà ascolto alle persone, ho sempre preferito fare di testa mia. Così mi ritrovo in pieno Egitto, completamente sudato e con un panetto di C4 in mano. Il fuoco brucia [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>Mia madre mi diceva sempre di non giocare mai con il fuoco, perchè ci si fa male, molto male. Ma non sono un tipo che dà ascolto alle persone, ho sempre preferito fare di testa mia. Così mi ritrovo in pieno Egitto, completamente sudato e con un panetto di C4 in mano. Il fuoco brucia sì, ma finchè sto dalla parte del grilletto non ho nulla da temere.</em></p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-1878" title="Serious Sam 3 Logo" src="http://www.circolinodeinerd.net/wp-content/uploads/2012/01/SS3-Logo.jpg" alt="Serious Sam 3 Logo" width="460" height="215" /><span id="more-1877"></span>In un'epoca dove la <strong>standardizzazione</strong> degli <acronym title="First Person Shooter - Sparatutto In Prima Persona"><strong>FPS</strong></acronym> è ormai sulla bocca di tutti, capita di trovare un prodotto che renda veramente giustizia al genere a cui appartiene. <strong>Serious Sam 3: Before First Encounter</strong> è riuscito in un solo colpo a ribaltare grigi e foschi anni di giochi sempre uguali proponendo ciò che gli appassionati come me aspettavano da molto tempo: un ritorno alle origini che con tutta la sua potenza trova qualcosa da dire nel deserto mercato degli sparatutto moderni.</p>
<p style="text-align: center;"><strong>Nota per i Lettori:</strong></p>
<p><a href="http://www.circolinodeinerd.net/wp-content/uploads/2012/01/warning-general-2.gif"><img class="size-full wp-image-1954 alignnone aligncenter" title="Attenzione!" src="http://www.circolinodeinerd.net/wp-content/uploads/2012/01/warning-general-2.gif" alt="Attenzione!" width="125" height="111" /></a></p>
<p style="text-align: center;"><em>Mi scuso in anticipo se in questa recensione il linguaggio sarà un pò più colorito e forte del solito, ma si dà il caso che questo <strong>Videogioco</strong> mi ha preso parecchio, tant'è che me lo rigiocherò fino alla noia. Quindi <strong>bimbiminkia</strong> puzzoni di <strong>Call Of Duty</strong>, chiudete il vostro internet explorer oppure infamatemi nei commenti laggiù sotto.</em></p>
<p style="text-align: center;"><strong>/ Nota per i Lettori.</strong></p>
<p><strong></strong>Innanzitutto credo proprio che sia necessario sfatare un mito che, ahimè, diverse testate online hanno enunciato molte volte: questo gioco <strong>NON È,</strong> ripeto per chi ha le orecchie dure, <strong>NON È</strong> un'alternativa a <strong>Bulletstorm.</strong> Mettiamocelo bene in testa, perchè è <strong>Fondamentale.</strong> Non voglio stare a paragonare i due titoli in questione, dico solo che hanno differenze enormi e non è possibile compararli come è stato fatto erroneamente a mio avviso.</p>
<p>Ma andiamo avanti...</p>
<p>Il fido <strong>Sam "Serious" Stone</strong> ci aveva lasciati nel lontano <strong>2005</strong> con <strong>Serious Sam II</strong>, seguito di <strong>The Second Encounter</strong> che purtroppo non riusciva a dare una sfida sufficiente rispetto ai primi titoli della serie. <strong>Croteam</strong> stessa deve aver fatto tesoro di questo insuccesso, anche se il gioco risultava carino e divertente alla fin fine. Così pubblicate le riedizioni in <acronym title="High Definition - Alta Definizione"><strong>HD</strong></acronym> dei suoi classici e dopo ben 6 anni di intenso sviluppo, dovuto anche al miglioramento e affinamento del performante <strong>Serious Engine 3.5</strong>, l'eroe croato per eccellenza è tornato sugli schermi, più incazzato che mai e pronto a crivellare alieni che sbucano fuori dalle fottute pareti.</p>
<p>Chi come me si aspettava un sequel dell'avventura <strong>"cartoonosa"</strong> del figlio del <acronym title="Duke Nukem"><strong>Duca</strong></acronym> (ricordiamoci che il nostro protagonista ha molto in comune con l'eroe biondo dei tempi d'oro) rimarrà parzialmente deluso. Come va di moda oggi ci troviamo di fronte ad un prequel degli eventi narrati nel <strong>First Encounter</strong>. Non che sia necessariamente un male intendiamoci, però chi ha seguito la serie ha decisamente voglia di prendere a calci in culo il perfido <strong>Mental</strong> e fargliela pagare una volta per tutte per averci lanciato addosso migliaia e migliaia dei suoi pidocchiosi seguaci.</p>
<p>Così ci ritroviamo al <strong>Cairo</strong>, dove l'invasione è in pieno atto, con <strong>Sam</strong> catapultato nel bel mezzo dell'azione per trovare un modo di respingere il nemico inarrestabile. Per chi se ne fosse scordato, tutto è accaduto dopo che l'umanità ha rinvenuto sotto il deserto egiziano delle strane strutture aliene che hanno permesso di effettuare dei balzi tecnologici non indifferenti. Ma queste scoperte hanno spinto l'uomo nello spazio, mettendolo in contatto gli abitanti di <strong>Sirio</strong>. Poteva finire bene? Ovviamente no, quindi neanche a dirlo, scoppia una guerra galattica, dove i <strong>Terrestri</strong> sono in discreto svantaggio, sull'orlo dell'estinzione pure.</p>
<div id="attachment_1949" class="wp-caption aligncenter" style="width: 510px"><a href="http://www.circolinodeinerd.net/wp-content/uploads/2012/01/Sam-Screen-1.jpg"><img class="size-large wp-image-1949" title="Invasione Mental" src="http://www.circolinodeinerd.net/wp-content/uploads/2012/01/Sam-Screen-1-500x281.jpg" alt="Invasione Mental" width="500" height="281" /></a><p class="wp-caption-text">Come al solito...ma non hanno di meglio da fare? (Click Per Ingrandire)</p></div>
<p>Questa in soldoni è la trama, che come da tradizione è un futile pretesto per venire alle armi e spaccare teste a destra e a sinistra. E sì, chiudete la bocca se non è originale, io mi son rotto le scatole di vedere <strong>America Fuck Yeah</strong> versus<strong> Mother Russia</strong> che non fanno altro che spararsi ai 4 angoli del mondo paventando attacchi nucleari e stragi senza senso. Qui la carneficina si fa per davvero. E per giunta la si fa da soli o in compagnia di amici in carne ed ossa, senza commilitoni anonimi che ritornano ogni tanto per darci quella sensazione di guerra solo perchè vediamo 20-25 personaggi a schermo che lanciano proiettili di gomma.</p>
<p><strong>Sam</strong> si sporca le mani fin da subito, non ha peli sullo stomaco e anzi...se è (siamo) di malumore ti cava un occhio ed il cuore senza pensarci su, con una <acronym title="Esecuzione"><strong>"fatality"</strong></acronym> diversa per quasi ogni nemico che incontrerete. Un inizio memorabile, che fa intuire e annusare quanto di buono c'è in questo gioco. Almeno finchè non si comincia a mettere mano sull'attrezzo per eccellenza, che ogni tanto ritirerete fuori: il martello da muratore.</p>
<div id="attachment_1950" class="wp-caption aligncenter" style="width: 510px"><a href="http://www.circolinodeinerd.net/wp-content/uploads/2012/01/Sam-Screen-2.jpg"><img class="size-large wp-image-1950" title="Il Martello In Tutto Il Suo Splendore. " src="http://www.circolinodeinerd.net/wp-content/uploads/2012/01/Sam-Screen-2-500x281.jpg" alt="Il Martello In Tutto Il Suo Splendore. " width="500" height="281" /></a><p class="wp-caption-text">E Guardalo dai. Ti sta solo dicendo: &quot;prendimi&quot;. (Click Per Ingrandire)</p></div>
<p style="text-align: left;">Personalmente non mi è mai capitato che il combattimento all'arma bianca mi coinvolgesse più di tanto, anche perchè ha il notevole svantaggio di stare troppo vicino al nemico. Ma quando hai diversi mostri ciclopi che corrono verso di te come gorilla impazziti, ti viene istintivo di prenderlo e spaccare tutto. Anche perchè poi l'arma rimane insanguinata, e puoi tirare una risata maniacale a vedere tutte le budella che cascano per terra.</p>
<div id="attachment_1910" class="wp-caption aligncenter" style="width: 510px"><img class="size-large wp-image-1910" title="Sangue E Budella" src="http://www.circolinodeinerd.net/wp-content/uploads/2012/01/evildeadremake-500x375.jpg" alt="Sangue E Budella" width="500" height="375" /><p class="wp-caption-text">Pure Ash è contento di vedere così tanto cicciaio. (c) Paramount Pictures</p></div>
<p>Insano direte voi? Macchè. Questi sono i bei tempi andati, dove velocità, frenesia e litri di sangue e sopratutto salvataggio libero (<strong>Cthulhu</strong> benedica i <acronym title="Salvataggi Rapidi"><strong>quicksave</strong></acronym>) erano all'ordine del giorno, con qualche <strong>checkpoint</strong> sapientemente posizionato per ovviare agli eventuali errori dell'ansia di non dover rifare mezzo livello (e vi capiterà qualche volta, statene certi). Oltre a questo, si denota una velocità nei movimenti che è a dir poco spaventosa rispetto ai colleghi <strong><acronym title="First Person Shooter - Sparatutto In Prima Persona"><strong>FPS</strong></acronym></strong> moderni, tant'è che quando usiamo lo sprint mi sembra davvero di volare per quanto corre il buon <strong>Sam</strong>. E sì, per venire incontro ai fan isterici della moda, è stato inserito anche l'<acronym title="Iron Sight: ovvero la facoltà di mirare dagli indicatori metallici presenti sulle armi, in modo da ottenere maggiore precisione di tiro. Negli sparatutto quest'azione è accompagnata da uno zoom della visuale con l'arma che si sposta al centro dello schermo."><strong>Iron Sight</strong></acronym> ma solo per alcuni ferri, come la pistola e la mitragliatrice. Ah, chiaramente non esistono limiti sugli oggetti trasportabili, cosa che potrebbe infastidire e stordire molte persone abituate a girare solo una volta la rotellina del mouse perchè si possono tenere nel proprio inventario <strong>13 armi</strong>, ognuna adatta per specifiche situazioni e nemici.</p>
<div id="attachment_1951" class="wp-caption aligncenter" style="width: 510px"><a href="http://www.circolinodeinerd.net/wp-content/uploads/2012/01/Sam-Screen-3.jpg"><img class="size-large wp-image-1951" title="L'Armamentario a Nostra Disposizione." src="http://www.circolinodeinerd.net/wp-content/uploads/2012/01/Sam-Screen-3-500x78.jpg" alt="L'Armamentario a Nostra Disposizione." width="500" height="78" /></a><p class="wp-caption-text">Sì certo, voglio vedervi a cambiare arma col pad della 360/Playstation 3. GTFO! (Click Per Ingrandire)</p></div>
<p style="text-align: left;">Già perchè non si può affrontare il gioco senza adottare un minimo di tattica e strategia, cosa che ormai ogni giocatore veterano vecchia scuola conosce a menadito. Qui non si concede l'uccisione facile, si premia la velocità di reazione e l'efficienza anche nel saper gestire le munizioni. Infatti m'è capitato di rimanere a secco in qualche scontro a fuoco ostico, perchè i nemici sono <strong>veramente</strong> tanti, e non lo dico per fare scena, è effettivamente così. Ma <strong>Croteam</strong> ci viene in aiuto, poichè in certi angoli delle arene più affollate si possono trovare casse di rifornimenti che c'impediranno di terminare le scorte. E anche per non renderci la vita particolarmente difficile, il gioco si apre con molta calma per ambientarsi con meccaniche di gameplay ben oliate e funzionali, fino a migliorare sensibilmente verso la fine con un combattimento decisamente ostico che potrebbe intimorire i giocatori di <strong>Soft Air Of Duty</strong>. Ma se accettate di stare alle regole e di sopportare un pelo di lentezza iniziale, state certi che questo gioco saprà regalarvi soddisfazioni e un grande gusto nel fare tanto di quel casino che rimpiangerete di essere nati giovani e di esservi persi tutto il bel panorama <strong><acronym title="First Person Shooter - Sparatutto In Prima Persona"><strong>FPS</strong></acronym></strong> degli anni 90. Anche la difficoltà è ben calibrata, chi è veterano troverà nel livello <strong>Serious</strong> una sfida avvincente, mentre per chi se la fa sotto e ha bisogno di coperture, c'è sempre la difficoltà <strong>Facile</strong> che farà sentire a casa tutti quei bambini consolari che sentono il bisogno di energia ricaricabile. E per ultimo voglio menzionare il fatto che ogni mappa è cosparsa di aree segrete, piene di oggetti bonus o easter egg divertenti che da sempre caratterizzano la serie. Questo contribuisce ad aumentare la discreta longevità del gioco, che personalmente ho completato in 13 ore esplorando quasi ogni angolo, senza riuscire a trovare tutte le piccole perle che i programmatori hanno lasciato in serbo per noi.</p>
<p style="text-align: left;">State tranquilli, però, nessuno è perfetto e anche il buon <strong>Sam</strong> ha dei piccoli difetti dalla sua parte. In primis direi un pò il motore grafico, che potrebbe rivelarsi pesante su <strong>PC</strong> con configurazioni vetuste, ma si può ovviare, in quanto nel menù di gioco sono presenti veramente tante opzioni che permettono di aggiustare le prestazioni (ad un <a title="Le dissavventure della versione PC di RAGE." href="http://www.circolinodeinerd.net/2011/10/26/rabbia/" target="_blank"><strong>certo titolo Id Software</strong></a> fischiano le orecchie in merito). Ogni tanto possono capitare sporadici crash durante qualche caricamento, ma non siamo a livelli critici che v'impediranno di finire il gioco e bisogna ammettere che <strong>Croteam</strong> ha rilasciato numerose patch tramite <strong>Steam</strong> per ovviare ai problemi che gli utenti hanno riscontrato (sì, fischiano le orecchie anche a <strong>Skyrim</strong>). C'è da sottolineare anche che chi è fan di <strong>Serious Sam</strong> da molto tempo sa benissimo cosa aspettarsi, ma questo è un difetto che personalmente ho ignorato, visto il panorama desolante degli sparatutto moderni.</p>
<p style="text-align: left;">Concludo parlando del lato multiplayer. Il <strong><acronym title="Gioco In Cooperativa">Coop</acronym></strong> è onnipresente anche in questo episodio, col supporto dello <acronym title="Schermo Condiviso"><strong>Split Screen</strong></acronym> fino a 4 persone e la classica  modalità via Internet fino a 16 giocatori per garantire una devastazione con i propri amici senza precedenti. Ritornano anche in pompamagna le classiche modalità che caratterizzano gli <strong><acronym title="First Person Shooter - Sparatutto In Prima Persona"><strong>FPS </strong></acronym></strong>come questo, col classico <acronym title="Versus"><strong>Deathmatch</strong></acronym>, <acronym title="Cattura La Bandiera"><strong>Capture The Flag</strong></acronym> e <acronym title="Ultimo Uomo Rimasto"><strong>Last Man Standing</strong></acronym>. Di sicuro queste modalità sono molto più veloci e frenetiche di un <strong>Halo </strong>o <strong>Call Of Duty</strong> qualsiasi, visto com'è impostato il tutto, e mi dispiace, qui non ci sono frag facili. C'è bisogno di skill, pazienza e tanto buon allenamento con mouse e tastiera. Perchè sì, cari miei, <strong>Serious Sam</strong> non si gioca con il pad, punto.</p>
<p style="text-align: left;">C'è bisogno di dire altro? Se avete bisogno di staccare dal monotono, acquistate una copia via <strong>Steam</strong> di questo capolavoro e iniziate subito il download. Non ve ne pentirete. E no, non cercate di piratarlo, brutti bimbiminkia che avete speso 5000 € per farvi il pc super mega ciccio figatissimo. Sapete che vi succede se lo fate? No? Allego un filmato esplicativo per farvi capire:</p>
<p style="text-align: left;"><iframe src="http://www.youtube.com/embed/e91q5BtlxK0" frameborder="0" width="425" height="350"></iframe></p>
<p style="text-align: left;">Già, un fottuto scorpione rosso invincibile v'inseguirà e v'ammazzerà per farvi capire che siete piratoni da strapazzo. Fate un'opera buona e compratelo questo gioco, visto che costa meno della metà del vostro maledetto <strong>Call Of Duty</strong> al prezzo di lancio: <strong>27,99 €</strong>. Già, hai letto bene ma visto che ti ostini a non leggerlo bene, te lo scrivo per esteso: <strong>VENTISETTE EURO E NOVANTANOVE CENTESIMI</strong>. Contro i vostri <strong>40/60/70 €</strong> che avete sborsato per l'ennesimo gioco fotocopia che ogni anno vi preparano con lo stampino della <strong>nutella</strong>. E se vi sembra ancora troppo alto il prezzo di <strong>Serious Sam</strong> <strong>BFE</strong>, intanto vi dico che siete dei tirchiacci senza speranza, sì anche se siete quindicenni sbarbatelli che si sballano in discoteca il sabato sera, perchè anche se mettete da parte un euro al giorno, in un mese avete raccolto la cifra necessaria per l'acquisto. Però poi c'è anche da dire che durante lo scorso natale questo titolone è stato scontato a <strong>13,00 €</strong> e sicuramente ci saranno altre occasioni ghiotte per prenderlo. Non vi ho convinto? Tornatevene al vostro sparatutto per mammolette, qui c'è gente che si diverte sul serio!</p>
<p> E sì, lo dico col cuore, ho avuto un attimo di rimorso quando ho pensato che al lancio <strong>Duke Nukem Forever</strong> costava molto più di questo titolo. E sono appassionato del <strong>Duca</strong>, mica bruscolini.</p>
<h2 style="text-align: center;"><span style="font-family: courier new,courier; color: #ff0000;"><strong>Le medaglie del Circolino</strong></span></h2>
<table style="border-color: #000000; border-width: 1px; border-style: solid; width: 100%;" border="1" cellspacing="0" align="center">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: center;" rowspan="1" colspan="4"><strong>I PRO</strong></td>
</tr>
<tr>
<td><img class="aligncenter size-full wp-image-1971" title="Questo gioco ricalca meccaniche e concetti presenti nei titoli che hanno dato origine al genere a cui appartiene." src="http://www.circolinodeinerd.net/wp-content/uploads/2012/01/Vecchia_Scuola.png" alt="Gioco Vecchia Scuola" width="75" height="75" /></td>
<td><img class="aligncenter size-full wp-image-1975" title="Questo gioco è meritevole di essere comprato. Date fondo ai vostri risparmi!" src="http://www.circolinodeinerd.net/wp-content/uploads/2012/01/Soldi_75.png" alt="Vale Tutti i Soldi Spesi" width="75" height="75" /></td>
<td><img class="aligncenter size-full wp-image-1519" title="Il titolo è un degno successore del suo precedente capitolo, riuscendo a non sconvolgere in negativo le caratteristiche della serie." src="http://www.circolinodeinerd.net/wp-content/uploads/2011/09/Sequel_75.png" alt="" width="75" height="75" /></td>
<td><img class="aligncenter size-full wp-image-1518" title="Il titolo è longevo per il suo genere e ci ha regalato più ore di divertimento." src="http://www.circolinodeinerd.net/wp-content/uploads/2011/09/Longevita_75.png" alt="" width="75" height="75" /></td>
</tr>
<tr>
<td style="text-align: center;"><strong>Gioco Vecchia Scuola</strong></td>
<td style="text-align: center;"><strong>Vale Tutti I Soldi Spesi</strong></td>
<td style="text-align: center;"><strong>Ottimo Sequel</strong></td>
<td style="text-align: center;"><strong>Ottima Longevità</strong></td>
</tr>
<tr>
<td style="text-align: center;" rowspan="1" colspan="4"><strong>I CONTRO</strong></td>
</tr>
<tr>
<td rowspan="1" colspan="2"> <img class="aligncenter size-full wp-image-1983" title="Questo gioco ricalca meccaniche ormai non più nuove per il suo genere." src="http://www.circolinodeinerd.net/wp-content/uploads/2012/01/D_Vecchia_Scuola.png" alt="Gioco Vecchia Scuola" width="75" height="75" /></td>
<td rowspan="1" colspan="2"> <img class="aligncenter size-full wp-image-1984" title="Il motore grafico del gioco richiede una macchina decisamente potente per poter girare con dignitosità." src="http://www.circolinodeinerd.net/wp-content/uploads/2012/01/D_Motore_75.png" alt="Motore Grafico Esigente" width="75" height="75" /></td>
</tr>
<tr>
<td style="text-align: center;" rowspan="1" colspan="2"><strong>Gioco Vecchia Scuola</strong></td>
<td style="text-align: center;" rowspan="1" colspan="2"><strong>Motore Grafico Esigente</strong></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p style="text-align: center;">Se siete interessati ad acquistare il titolo, cliccate sul logo di <strong>Steam</strong> sottostante per accedere direttamente alla pagina del negozio.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://store.steampowered.com/app/41070"><img class="size-full wp-image-1958  aligncenter" title="Steam" src="http://www.circolinodeinerd.net/wp-content/uploads/2012/01/Steam-Logo.png" alt="Steam" width="150" height="150" /></a></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Indie Games</title>
		<link>http://www.circolinodeinerd.net/2011/11/10/indie-games/</link>
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		<pubDate>Thu, 10 Nov 2011 21:13:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fedexx2</dc:creator>
				<category><![CDATA[Indie]]></category>
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		<description><![CDATA[Per chi oramai è un videogiocatore da vecchia data e si è stancato di vedere di continuo le solite cose trite e ritrite, una delle alternative può essere quella di tuffarsi nel mondo degli Indie Games, i videogiochi sviluppati da piccoli team indipendenti.  Questi, non non avendo come unico obbiettivo quello di batter cassa per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Per chi oramai è un videogiocatore da vecchia data e si è stancato di vedere di continuo le solite cose trite e ritrite, una delle alternative può essere quella di tuffarsi nel mondo degli Indie Games, i videogiochi sviluppati da piccoli team indipendenti.  Questi, non non avendo come unico obbiettivo quello di batter cassa per coprire le spese milionarie, e di conseguenza quindi la necessità di realizzare DRM invasivi o la <em>grafica più meglio</em> (requisito importantissimo per il casual gamer), si possono concentrare a inventare nuovi gameplay, o su una grafica molto più artistica e stilosa, o qualsiasi altra cosa che renda ognuno di questi giochi unico e originale: ce ne sono per tutti i gusti, 2D o 3D, dal pixelloso vecchio stile alla grafica HD.<span id="more-1710"></span><br />
La cosa più importante imho, è che molti di questi giochi sono davvero innovativi e riescono a portare un po' di nuova linfa ai videogiochi, sopratutto per chi oramai s'è rotto di vedere quintali di giochi che escono dai grandi publisher, che alla fin fine sono sempre etichettabili in una manciata di generi, senza poi contare i vecchi giochi che stanno riesumando per riproporceli... come fps.</p>
<p>Ma la ciliegina sulla torta di questi giochi, è che costano pochissimo: la cifra da sborsare per un gioco singolo di solito varia tra i 5 e i 15€, senza contare offerte varie che si possono trovare su steam o simili (che troncano il prezzo fino a -75%).<br />
Ma non'è tutto: a volte ci sono delle offerte limitate nel tempo, dove con una cifra davvero ridicola, è possibile portarsi a casa un pacchetto di 3-5 giochi tutti in una volta: questi sono gli Indie Bundle.</p>
<p>E ne esistono due: l'Humble Indie Bundle e il Royal Bundle, e al momento della scrittura di questo post sono entrambi ancora attivi:</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-1711" title="logo2 copia" src="http://www.circolinodeinerd.net/wp-content/uploads/2011/11/logo2-copia.png" alt="" width="546" height="61" /></p>
<p><a href="http://www.humblebundle.com/">http://www.humblebundle.com/</a><br />
Ci sono stati svariati Humble Bundle nel corso del 2011: di solito durano 14 giorni, durante i quali il numero di giochi inseriti nel pacchetto aumenta, assieme al prezzo minimo per portarseli tutti a casa, anche se allo stato attuale per poco più di 5$ ci si può arraffare Voxatron, Gish, The binding of Isaac, Block that matters + altri 3 giochi sviluppati dagli autori di Voxatron.<br />
E per 5$ direi che è davvero un sacco di roba, e se vi sentite particolarmente generosi, potete donare qualche dollaro in più, e scegliere una percentuale della somma da dare in beneficienza.</p>
<p><a href="http://www.indieroyale.com/"><img class="aligncenter size-full wp-image-1724" title="invoice_logo" src="http://www.circolinodeinerd.net/wp-content/uploads/2011/11/invoice_logo.png" alt="" width="348" height="83" />http://www.indieroyale.com/</a><br />
L'Indie Royale invece è un'iniziativa più recente, ma periodica: ogni 14 giorni verrà proposto un Bundle di 4 giochi a prezzo stracciato. L'offerta sarà valida per solo 5 giorni, dopodiché verrà chiusa.<br />
Il prezzo dell'Indie Royale è variabile, in base alle offerte ricevute: acquistando al prezzo base, questo sale; invece offrendo una cifra maggiore di 7-8€ scende. Parliamo sempre di una manciata di spiccioli, roba che ad un Gamestop qualsiasi non basta nemmeno per una custodia vuota.</p>
<p><img class="aligncenter size-large wp-image-1713" title="Cattura" src="http://www.circolinodeinerd.net/wp-content/uploads/2011/11/Cattura-500x179.png" alt="" width="500" height="179" /></p>
<p>E quindi il mio consiglio è: comprate a occhi chiusi.<br />
Io non ho mai visto provato nessuno dei 4 giochi che sono usciti sull'Indie Royale, né conoscevo quelli dell'Humble Bundle, ma li ho acquistati, senza pensarci due volte.<br />
Ancora non ho avuto nemmeno il tempo di provarli tutti, ma sono davvero soddisfatto dell'acquisto. Ho giocato Sanctum (Indie Royale di 2 settimane fa) per ben 10 ore, su 2 delle 6 mappe del gioco, e con la metà degli armamenti, e mi sono diverito un mondo, è qualcosa di nuovo, fresco e originale!<br />
Oppure Binding of Isaac, dallo stesso geniale autore di Super Meat Boy, tanto semplice nelle meccaniche, quanto tosto da completare.<br />
Se poi penso alle 5 ore della campagna di Call of Duty MW3 che si trova nella vetrina di Gamestop a 70€ mi viene da ridere.</p>
<p>Ho scritto questo breve articolo mentre attendo che il sito dell'Indie Royale si sblocchi per acquistare il mio secondo bundle.<br />
Fateci un salto, prendetevi questi giochi... e non fate i taccagni, perché questi sono i giochi che offrono il miglior rapporto divertimento\prezzo, e sono pure infinitamente superiore anche ai tanti titoloni per quanto riguarda stile o originalità.<br />
E non fate i taccagni, sopratutto se vi comprate i giochi al day1 a 70€<br />
<em>Indie developers need food to make games</em></p>
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		<title>Le recensioni del Circolino &#8211; Alice: Madness Returns</title>
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		<pubDate>Thu, 29 Sep 2011 19:33:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ryuk</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Alice Madness Returns]]></category>
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		<description><![CDATA[Salve a voi, lettori casuali o abituali che siate (ma abbiamo dei lettori abituali? Sarebbe una novità!) e bentrovati per la primissima recensione "ufficiale" del Circolino Dei Nerd. Ufficiale perchè già in precedenza alcuni di noi si sono dilettati in brevi recensioni di videogiochi, ma nessuna di esse era mai stata specificamente pensata per essere [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Salve a voi, lettori casuali o abituali che siate (ma abbiamo dei lettori abituali? Sarebbe una novità!) e bentrovati per la primissima recensione "ufficiale" del Circolino Dei Nerd. Ufficiale perchè già in precedenza alcuni di noi si sono dilettati in brevi recensioni di videogiochi, ma nessuna di esse era mai stata specificamente pensata per essere data in pasto al grande pubblico - fatta eccezione per un paio di simil-recensioni a puro sfondo ironico che non ci sembra il caso di considerare come recensioni vere e proprie. Ci auguriamo quindi che questa così come le prossime recensioni che verranno siano di vostro gradimento, e ci teniamo a precisare che nelle opinioni esposte nessuno pretende di avere la verità assoluta in tasca. Noi esprimiamo il nostro parere sulle opere prese in esame liberamente, cercando di non lasciarci influenzare dai giudizi di merito espressi dalla critica specializzata - con la quale peraltro finiamo spesso per trovarci in disaccordo - e applicando dei metri di misura che siano sì soggettivi ma che non tralascino un fattore essenziale che viene molto spesso preso sottogamba dai recensori prezzolati: <em>il fattore emozionale</em>.<br />
Si sa che quando parliamo di videogiochi come di cinema o narrativa esistono dei parametri tecnici di primaria importanza da tenere in considerazione quando si esprime un giudizio, ma molti finiscono col mettere in secondo piano quello che dovrebbe essere lo scopo primario delle opere di finzione, quello che ne decreta il valore artistico oltre che squisitamente tecnico: la capacità di trasmettere emozioni al pubblico, che costituisce oltretutto la breccia attraverso la quale un'opera può trasmettere concetti, valori, significati e motivi di riflessione. E se giochi come Metal Gear Solid ci hanno dimostrato oltre ogni ragionevole dubbio che un videogioco può essere qualcosa di molto più di un semplice intrattenimento infiocchettato finemente, sono le piccole perle che vedono la luce di quando in quando a ricordarci che un gioco, come un quadro, può andare oltre i semplici elementi grafici che lo compongono. Piccole perle come <strong>Alice: Madness Returns</strong>. E in questa recensione vi spiegheremo perchè.</p>
<div id="attachment_1286" class="wp-caption aligncenter" style="width: 292px"><a href="http://www.circolinodeinerd.net/wp-content/uploads/2011/09/Alice_madness_returns_cover.jpg"><img class="size-large wp-image-1286 " title="Alice_madness_returns_cover" src="http://www.circolinodeinerd.net/wp-content/uploads/2011/09/Alice_madness_returns_cover-353x500.jpg" alt="La cover di Alice: Madness Returns" width="282" height="400" /></a><p class="wp-caption-text">La cover di Alice: Madness Returns</p></div>
<p><span id="more-1279"></span></p>
<p>Prima di iniziare con la recensione però, una premessa: la stragrande maggioranza degli utenti si aspetta di trovare un voto, numerico o in stelline che sia, in fondo ad un articolo che recensisce un titolo videoludico, e questo spesso e volentieri si traduce nello scrollare impunemente la pagina in giù fino a leggersi direttamente il numero. E al più i classici "pro" e "contro" che sintetizzano gli elementi principali. A noialtri non piace molto questo approccio. Primo, perchè scrivere una recensione fatta come si deve richiede tempo e attenzione, e a nessuno piace l'idea che nessuno o quasi la legga perchè c'è gente a cui importa solo il voto. Secondo, perchè riteniamo che una semplice valutazione numerica non sia sufficiente a racchiudere le motivazioni che hanno portato a scegliere un determinato giudizio. Il voto numerico, e questo dovrebbero farlo capire anche agli insegnanti nelle scuole, rappresenta qualcosa di eccessivamente arbitrario da decidere (a meno che non si parli di test di algebra o di fisica, che sono puramente matematici) e finisce col "bollare" una cosa in un certo modo senza fornire nessuna informazione sulle peculiarità e sulle caratteristiche che la distinguono da altre, specialmente per quanto riguarda gli aspetti testuali, astratti, emozionali. Può andar bene per un test sull'hardware, che di emozionale ha ben poco, ma non lo troviamo appropriato quando si parla di materiale che propone un contenuto. Ci piace l'idea degli aspetti positivi e negativi, e per questo abbiamo pensato di introdurre delle apposite "medaglie" a fine post che riassumano a grandi linee i punti salienti dell'opera in oggetto, ma anche queste sono semplicemente un contorno. Simpatico e riassuntivo, ma sempre un contorno. Per sapere davvero come la pensiamo dovrete leggervi la recensione fino in fondo. Su questo non transigiamo.<br />
Detto questo, via alla recensione!</p>
<p style="text-align: center;"><span style="font-size: large;"><strong>Ritorno al Paese delle Meraviglie</strong></span></p>
<p style="text-align: left;">Facciamo prima di tutto un passo indietro, per la precisione fino all'anno 2000, quando Electronic Arts pubblicava il primo titolo ideato e diretto da <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/American_McGee" target="_blank">American McGee</a> (il quale aveva fino ad allora lavorato alla Id Software come level designer e programmatore di titoli quali Doom e Quake): <strong>American McGee's Alice.</strong> È infatti impensabile parlare di Alice: Madness Returns senza menzionare il suo predecessore, del quale riprende il continuo temporale seppur a distanza di anni.</p>
<div id="attachment_1281" class="wp-caption alignleft" style="width: 255px"><a href="http://www.circolinodeinerd.net/wp-content/uploads/2011/09/20110616082842AliceLiddell.png"><img class="size-large wp-image-1281 " title="20110616082842!AliceLiddell" src="http://www.circolinodeinerd.net/wp-content/uploads/2011/09/20110616082842AliceLiddell-306x500.png" alt="Alice in American McGee's Alice" width="245" height="400" /></a><p class="wp-caption-text">L&#39;adolescente Alice in American McGee&#39;s Alice</p></div>
<p style="text-align: left;">L'originale American McGee's Alice era un action game in terza persona con forti elementi platform che ci metteva nei panni della giovane Alice Liddell, sopravvissuta ad un terribile incendio che le ha ucciso la famiglia e causato un trauma tale da portarla sull'orlo della follia, fino a farla internare in manicomio. Ambientato temporalmente qualche anno dopo le vicende narrate nell'opera originale di Lewis Carroll <em>Attraverso lo Specchio e quel che Alice vi trovò</em>, il gioco ci proponeva una versione oscura e malata della famosa storia nella quale il Paese delle Meraviglie altro non è che il frutto delle fantasie di bambina di Alice, orrendamente distorte e rese fin troppo reali dalla follia in cui la ragazza rischia di precipitare. Scopo del gioco era quindi condurre Alice nel suo onirico viaggio alla ricerca della sanità perduta, in una Wonderland pesantemente alterata attraverso la quale farsi largo a colpi di coltellate, lanci di carte taglienti e dadi mortali, fronteggiando vecchie conoscenze come il Cappellaio Matto o  la Duchessa rese maligne e orripilanti dalla follia che pervade la mente di Alice, simboleggiata da una terrificante versione della Regina di Cuori.<br />
Accolto con entusiasmo sia dalla critica che dal pubblico, American McGee's Alice si faceva notare tanto per il comparto tecnico decisamente lodevole per l'epoca, forte del supporto dato dall'<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Id_Tech_3" target="_blank">Id Tech 3</a>, quanto per il modo profondo e coerente con cui si ricollegava alle opere originali da cui traeva ispirazione: i rimandi ai versi e ai <em>nonsense</em> dei libri di Carroll non si contano (basti pensare al nome dell'arma principale di Alice, la <em>Vorpal Blade</em> protagonista del famoso poemetto del <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Jabberwocky" target="_blank">Jabberwocky</a>) e i personaggi per quanto distorti e resi grotteschi mantengono le loro caratteristiche di fondo, rendendo l'avventura di Alice un seguito quasi naturale, per quanto tragico, delle storie narrate dallo scrittore britannico. Nondimeno, una direzione artistica eccezionale e l'apporto di un musicista come <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Chris_Vrenna" target="_blank">Chris Vrenna</a> sulla colonna sonora rendevano il titolo un capolavoro nel suo genere e lo consacravano come una delle più riuscite (forse LA più riuscita in assoluto) rivisitazioni in chiave <em>dark</em> di un classico della letteratura.</p>
<p style="text-align: left;">Non sorprende quindi che i fan aspettassero con grande trepidazione il seguito di questo splendido titolo, il cui annuncio ufficiale arrivò come un fulmine a ciel sereno nel 2009. Nel frattempo però i tempi erano cambiati e l'annuncio di questo titolo passò molto in secondo piano rispetto a quelli di titoli più commerciali e blasonati. McGee dal canto suo non si è lasciato condizionare dai trend del momento e ha mandato avanti il progetto fino alla sua uscita, nel Giugno di quest'anno.</p>
<p style="text-align: center;"><span style="font-size: large;"><strong>Il ritorno della follia</strong></span></p>
<div id="attachment_1596" class="wp-caption aligncenter" style="width: 510px"><a href="http://www.circolinodeinerd.net/wp-content/uploads/2011/09/cardfall_wide.jpg"><img class="size-large wp-image-1596" title="cardfall_wide" src="http://www.circolinodeinerd.net/wp-content/uploads/2011/09/cardfall_wide-500x312.jpg" alt="" width="500" height="312" /></a><p class="wp-caption-text">Il nuovo design di Alice. Clicca per l&#39;immagine a dimensione wallpaper (2560 x 1600)</p></div>
<p style="text-align: left;">La trama di <strong>Alice: Madness Returns</strong> si colloca cronologicamente undici anni dopo la conclusione di American Mcgee's Alice - lo stesso lasso di tempo che è intercorso nella realtà tra le uscite dei due giochi. Alice ha ormai più di vent'anni, ma continua a soffrire di ricadute nelle sue crisi isteriche che le causano deliri e allucinazioni. Senza una casa e bistrattata da uno sgradevole avvocato che la tiene in custodia, viene affidata alle cure di un famoso psicologo, il Dr. Angus Bumby, che si propone di farle dimenticare il suo tragico passato attraverso delle sedute d'ipnosi. Malgrado ciò, Alice resta ossessionata dal proprio passato e desidera più di ogni altra cosa scoprire se l'incendio che uccise i suoi genitori fu davvero solo frutto di un incidente. Per sapere la verità, dovrà tornare nuovamente a Wonderland in cerca dei propri ricordi, e fronteggiare un nuovo e insidioso male...</p>
<p style="text-align: center;"><span style="font-size: large;"><strong>Twinkle, twinkle, little bat...</strong></span></p>
<div id="attachment_1526" class="wp-caption alignleft" style="width: 160px"><a href="http://www.circolinodeinerd.net/wp-content/uploads/2011/09/AliceMadnessReturns-2011-09-06-23-14-46-59.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-1526 " title="AliceMadnessReturns 2011-09-06 23-14-46-59" src="http://www.circolinodeinerd.net/wp-content/uploads/2011/09/AliceMadnessReturns-2011-09-06-23-14-46-59-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a><p class="wp-caption-text">Lo stile dei filmati di intermezzo è decisamente particolare.</p></div>
<p style="text-align: left;">La prima cosa che salta agli occhi giocando a Madness Returns è l'incredibile cura posta nella direzione artistica del gioco. I filmati d'intermezzo, come quello che fa da introduzione alla storia, sono realizzati con un particolare stile che ricorda il teatro con le bambole di carta e si affiancano a brevi cut-scene ingame. Già dopo i primissimi minuti di gioco è possibile apprezzare l'enfasi posta sulla radicale differenza tra il mondo "reale" della Londra vittoriana, sporco e sbiadito, e Wonderland, visivamente meravigliosa, colorata e ricca di dettagli che rimandano all'infanzia di Alice. È proprio il comparto visivo ed artistico ad essere sicuramente il punto di maggior forza del gioco, assieme ad una trama che per ovvi motivi non riveleremo ma che si rivelerà essere tutt'altro che banale. Sebbene alcune particolari scelte stilistiche possano lasciare inizialmente spiazzati i fan del primo capitolo della serie, come ad esempio il character design profondamente mutato della protagonista, man mano che si procede ci si accorge che ogni singolo dettaglio mostrato è stato scelto con una cura ed un'attenzione maniacali.</p>
<div id="attachment_1528" class="wp-caption alignright" style="width: 160px"><a href="http://www.circolinodeinerd.net/wp-content/uploads/2011/09/AliceMadnessReturns-2011-06-21-16-55-47-83.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-1528" title="AliceMadnessReturns 2011-06-21 16-55-47-83" src="http://www.circolinodeinerd.net/wp-content/uploads/2011/09/AliceMadnessReturns-2011-06-21-16-55-47-83-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a><p class="wp-caption-text">Le ambientazioni sanno come lasciare a bocca aperta il giocatore.</p></div>
<p style="text-align: left;">Il level design è estremamente variegato e spazia da cupi sotterranei industriali a onirici castelli di carte volanti, passando per affascinanti ambientazioni orientali ed altro ancora, senza dimenticare i lovecraftiani tentacoli della Regina. Il tutto è un'autentica gioia per gli occhi, e molto spesso vi troverete estasiati ad ammirare il paesaggio che vi circonda per gustarvi ogni dettaglio. Per non parlare dell'animazione dei capelli di Alice che svolazzano continuamente ad ogni movimento, sicuramente uno degli effetti più belli che si siano visti in un videogioco. Anche l'idea di far cambiare il vestito della protagonista a seconda della diversa ambientazione in cui si trova si rivela essere un espediente estremamente piacevole che dà un tocco di varietà in più al tutto.<br />
Se dal punto di vista stilistico quindi il titolo è quanto di più meritevole si potesse sperare, alcune incertezze si trovano nelle parti strettamente "videloudiche" di esso, ovvero gameplay e lato tecnico.</p>
<p style="text-align: center;"><span style="font-size: large;"><strong>Snicker-Snack</strong></span></p>
<div id="attachment_1537" class="wp-caption alignleft" style="width: 160px"><a href="http://www.circolinodeinerd.net/wp-content/uploads/2011/09/AliceMadnessReturns-2011-06-24-23-47-29-52.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-1537 " title="AliceMadnessReturns 2011-06-24 23-47-29-52" src="http://www.circolinodeinerd.net/wp-content/uploads/2011/09/AliceMadnessReturns-2011-06-24-23-47-29-52-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a><p class="wp-caption-text">La modalità Hysteria è bella a vedersi, ma non molto utile purtroppo.</p></div>
<p style="text-align: left;">Il gameplay di Madness Returns rimane fondamentalmente ancorato alle salde basi platform del predecessore, aggiungendo un'enfasi in più sui combattimenti. Le combo che Alice può eseguire con la Vorpal Blade sono ora molto più veloci ed è data la possibilità di schivare i colpi dei nemici con uno scatto in avanti durante il quale Alice si tramuta momentaneamente in uno sciame di farfalle blu, con un effetto grafico molto bello a vedersi. La presenza di altre tre armi, di cui due utilizzabili esclusivamente dalla distanza più un paio di gadget più difensivi che altro, dà un po' di respiro in fasi di combattimento che a volte possono risultare leggermente monotone. Il numero piuttosto ridotto di armi che Alice può utilizzare è compensato dalla possibilità di upgradarle via via utilizzando i denti che possono essere raccolti dai nemici o trovati in giro per i livelli di gioco (particolare tanto macabro quanto ricco di riferimenti psicologici), e in generale anche la gradualità con la quale esse vengono acquisite/migliorate consente una progressione nè troppo lenta nè troppo veloce delle abilità di combattimento, anche se comunque qualche strumento di morte in più non avrebbe guastato. C'è da dire che ogni arma disponibile si rivela estremamente utile da utilizzare, quindi se non altro non vi troverete ad avere per le mani robe inutili di cui non sapete che fare. Un'altra novità introdotta sul versante dei combattimenti è la possibilità di entrare in modalità Hysteria quando la salute di Alice è in condizioni critiche: premendo un tasto Alice libererà la sua furia in un grido e lo schermo diventerà monocromatico. L'aspetto di Alice diventerà simile a quello di una bambola di porcellana che gronda lacrime di sangue, e per un breve lasso di tempo i danni inflitti ai nemici saranno devastanti. Per quanto sia sempre visivamente efficace si tratta di un'aggiunta che cambia molto poco la sostanza dei combattimenti, anche perchè vi troverete ad utilizzarla piuttosto raramente.</p>
<div id="attachment_1538" class="wp-caption alignright" style="width: 160px"><a href="http://www.circolinodeinerd.net/wp-content/uploads/2011/09/AliceMadnessReturns-2011-06-21-19-16-56-53.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-1538 " title="AliceMadnessReturns 2011-06-21 19-16-56-53" src="http://www.circolinodeinerd.net/wp-content/uploads/2011/09/AliceMadnessReturns-2011-06-21-19-16-56-53-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a><p class="wp-caption-text">Con un abito steampunk, non può mancare il vapore...</p></div>
<p style="text-align: left;">Il vero problema delle fasi di squartamento generale è comunque la telecamera, che tende ad imbambolarsi in angolazioni improbabili un po' troppo spesso. Nulla che faccia gridare allo scandalo, ma rimane comunque un problema fastidioso. Un ulteriore punto dolente è la varietà dei nemici che si affrontano: attraversando i vari mondi di gioco ci si trova infatti molto spesso a combattere sempre con i soliti Ruin, ovvero le melme fangose, e alla lunga trovarseli continuamente davanti stanca. Sono presenti anche altre tipologie di nemici, peraltro anche belli esteticamente, ma in proporzione sono davvero troppo pochi.</p>
<p style="text-align: center;"><span style="font-size: large;"><strong>Ride the wind</strong></span></p>
<div id="attachment_1541" class="wp-caption alignleft" style="width: 160px"><a href="http://www.circolinodeinerd.net/wp-content/uploads/2011/09/AliceMadnessReturns-2011-06-27-19-39-10-38.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-1541 " title="AliceMadnessReturns 2011-06-27 19-39-10-38" src="http://www.circolinodeinerd.net/wp-content/uploads/2011/09/AliceMadnessReturns-2011-06-27-19-39-10-38-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a><p class="wp-caption-text">Queste sezioni &quot;mini-platform&quot; sono assai piacevoli da giocare.</p></div>
<p style="text-align: left;">L'aspetto esplorativo e platform è invece quello che farà sicuramente la gioia di tutti i videogiocatori di vecchia data: si salta e si vola da una piattaforma all'altra che è un piacere, anche grazie all'introduzione del doppio salto e della possibilità di planare sospesi in aria, cosa anche questa accompagnata come sempre da un effetto particellare di squisita fattura. Sono presenti i classici getti di vapore sui quali rimanere sospesi, piattaforme invisibili e leve, e farsi strada nelle varie mappe è un'esperienza sempre molto piacevole grazie ad un level design che è tutto fuorchè ripetitivo. Non mancano i segreti da trovare, per i quali gli sviluppatori hanno avuto la brillante idea di stimolare il giocatore non limitandosi a semplici bonus, ma inserendo veri e propri frammenti della trama in giro per il gioco: molti degli oggetti che si trovano in giro sono infatti le memorie che Alice va cercando, e recuperandole si avrà via via un quadro sempre più chiaro degli avvenimenti che hanno visto coinvolta lei e la sua famiglia. Una scelta sicuramente molto intelligente che dovrebbe essere presa a modello da molti sviluppatori odierni. La presenza di mini giochi e di simpatiche fasi "bidimensionali" contribuisce poi ad arricchire l'esperienza di gioco rendendo l'avventura molto varia e mai tediosa, il che considerando la discreta longevità del titolo (sulle 12 ore abbondanti procedendo spediti) costituisce un merito non da poco.</p>
<p style="text-align: center;"><span style="font-size: large;"><strong>Tecnicamente parlando...</strong></span></p>
<p style="text-align: left;">Dal punto di vista strettamente tecnico il gioco non presenta difetti particolarmente eclatanti. La sopracitata telecamera è sicuramente il più evidente, e a parte alcuni sporadici bug di poco conto - principalmente le solite compenetrazioni poligonali - si può dire che il motore grafico faccia il suo lavoro discretamente. È anche vero però che non siamo di fronte a nulla di particolarmente impressionante (no, niente Crysis bambini), e che anzi a dirla tutta il comparto grafico sia nel complesso un po' datato. In tutta franchezza però non vedo perchè si debba considerare la "non straordinarietà" come fosse chissà quale difetto; il motore di gioco fa il suo dovere nel renderizzare le bellissime ambientazioni create dal team di Spicy Horse, e personalmente ritengo che di fronte ad un livello artistico così elevato anche la non perfezione tecnica passi tranquillamente in secondo piano. A voler essere pignoli si sarebbero potute utilizzare texture a risoluzione un poco più elevata, ma il risultato finale non sarebbe comunque cambiato più di tanto. Peccato che molti recensori non siano dello stesso parere, forse a dimostrazione ulteriore del fatto che oggigiorno se ti manca la grafica spaccamascella ti manca tutto.</p>
<div id="attachment_1553" class="wp-caption alignright" style="width: 160px"><a href="http://www.circolinodeinerd.net/wp-content/uploads/2011/09/AliceMadnessReturns-2011-06-27-20-39-23-03.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-1553" title="AliceMadnessReturns 2011-06-27 20-39-23-03" src="http://www.circolinodeinerd.net/wp-content/uploads/2011/09/AliceMadnessReturns-2011-06-27-20-39-23-03-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a><p class="wp-caption-text">La telecamera a volte sa essere fastidiosa durante gli scontri.</p></div>
<p style="text-align: left;">Una piccola nota, doverosa nel caso di un gioco multipiattaforma come Madness Returns: la versione a cui si riferisce l'intera recensione è quella PC, sulla quale oltre a quanto già detto è possibile sfruttare i driver Nvidia Phsyx per una migliore gestione degli effetti particellari. Non avendo una configurazione hardware adeguata non è stato possibile testare le impostazioni del Phsyx come si deve, ma già dalle prime prove effettuate (a discapito del frame rate) si notava con chiarezza che la resa globale ne giova molto.</p>
<p style="text-align: center;"><span style="font-size: large;"><strong>Considerazioni finali</strong></span></p>
<div id="attachment_1546" class="wp-caption alignleft" style="width: 160px"><a href="http://www.circolinodeinerd.net/wp-content/uploads/2011/09/AliceMadnessReturns-2011-06-24-03-45-16-86.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-1546" title="AliceMadnessReturns 2011-06-24 03-45-16-86" src="http://www.circolinodeinerd.net/wp-content/uploads/2011/09/AliceMadnessReturns-2011-06-24-03-45-16-86-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a><p class="wp-caption-text">Nella Londra vittoriana...</p></div>
<p>Durante questa nuova avventura di Alice incontreremo molte vecchie conoscenze, dall'insostituibile Cheshire Cat con le sue massime memorabili al Cappellaio Matto, e alcuni personaggi delle opere di Carroll che non comparivano nel primo capitolo, come ad esempio il Tricheco e il Carpentiere. Alcuni di loro hanno subìto un restyling - non solo nell'aspetto - che potrebbe lasciare interdetti molti dei vecchi giocatori, e probabilmente è proprio nella caratterizzazione un po' frettolosa di alcuni comprimari che risiede la più grossa lacuna del gioco. Persino Cheshire Cat non sembra più essere il Virgilio che ci conduce attraverso i gironi infernali, ma sembra più relegato ad una semplice compagnia che ci regala qualche perla di saggezza ogni tanto giusto per gradire. Sarebbe stato bello poterlo invocare in qualsiasi momento come in American McGee's Alice, ma sfortunatamente ci è concesso di sentire la sua voce solamente in punti predefiniti. Il che è un vero peccato.<br />
Intendiamoci: Alice: Madness Returns è sicuramente un titolo che farà contenti i fan del primo capitolo. McGgee, assieme al suo team Spicy Horse, è riuscito nella non facile impresa di creare un seguito che ricalcasse lo spirito dell'originale senza però esserne la fotocopia: il gioco è infatti un'avventura nuova, che si ricollega alla trama del suo predecessore volgendosi però in una direzione diversa, arrivando a collidere nel suo percorso con temi molto maturi. Forse però, aldilà dei semplici difettucci di gameplay, l'unico vero difetto nella realizzazione di questo titolo è stato il non essersi presi tempo a sufficienza per approfondire le relazioni tra Alice e i personaggi che la circondano. Il che non toglie forse molto alla trama, ma lascia quel vuoto di atmosfera che fa pensare ci fosse ancora molto altro da dire. Ciò nonostante, Alice: Madness Returns è un acquisto obbligato per tutti coloro che hanno amato a suo tempo American McGee's Alice. Tutti gli altri non si aspettino di restarne altrettanto coinvolti a meno di non essere assolutamente patiti di piattaforme e atmosfere malate (il che ci porterebbe a domandarci: ma com'è che non avete giocato American McGee's Alice?!)</p>
<p style="text-align: left;"><span style="color: #ff0000;"><strong><span style="font-size: large; font-family: courier new,courier;">Le medaglie del Circolino</span></strong></span></p>
<table border="0" frame="void" align="left">
<tbody>
<tr>
<td rowspan="1" colspan="4"><strong><span style="font-size: large; font-family: courier new,courier;">I pro...</span></strong></td>
</tr>
<tr>
<td>
<p><div id="attachment_1517" class="wp-caption alignleft" style="width: 85px"><img class="size-full wp-image-1517" title="Il comparto artistico e di design del gioco è davvero notevole e ci ha dato l'impressione di essere di fronti ad una vera opera d'arte." src="http://www.circolinodeinerd.net/wp-content/uploads/2011/09/Arte_75.png" alt="" width="75" height="75" /><p class="wp-caption-text">ARTISTICAMENTE ECCELSO</p></div></td>
<td>
<p><div id="attachment_1518" class="wp-caption alignleft" style="width: 85px"><img class="size-full wp-image-1518" title="Il titolo è longevo per il suo genere e ci ha regalato più ore di divertimento." src="http://www.circolinodeinerd.net/wp-content/uploads/2011/09/Longevita_75.png" alt="" width="75" height="75" /><p class="wp-caption-text">BUONA LONGEVITÀ</p></div></td>
<td>
<p><div id="attachment_1519" class="wp-caption alignleft" style="width: 85px"><img class="size-full wp-image-1519" title="Il titolo è un degno successore del suo precedente capitolo, riuscendo a non sconvolgere in negativo le caratteristiche della serie." src="http://www.circolinodeinerd.net/wp-content/uploads/2011/09/Sequel_75.png" alt="" width="75" height="75" /><p class="wp-caption-text">SEQUEL MERITEVOLE</p></div></td>
<td>
<p><div id="attachment_1520" class="wp-caption alignleft" style="width: 85px"><img class="size-full wp-image-1520" title="La trama del gioco costituisce una delle maggiori attrattive, è coinvolgente e ricca di spunti interessanti." src="http://www.circolinodeinerd.net/wp-content/uploads/2011/09/Storia_75.png" alt="" width="75" height="75" /><p class="wp-caption-text">TRAMA COINVOLGENTE</p></div></td>
</tr>
<tr>
<td rowspan="1" colspan="4"><span style="font-family: courier new,courier; font-size: large;"><strong>...E i contro:</strong></span></td>
</tr>
<tr>
<td>
<p><div id="attachment_1525" class="wp-caption alignleft" style="width: 85px"><img class="size-full wp-image-1525" title="Le inquadrature del gioco tendono ad &quot;incastrarsi&quot; in angolazioni poco probabili, creando problemi al giocatore." src="http://www.circolinodeinerd.net/wp-content/uploads/2011/09/D_Telecamera_75.png" alt="" width="75" height="75" /><p class="wp-caption-text">TELECAMERA PROBLEMATICA</p></div></td>
<td>
<p><div id="attachment_1524" class="wp-caption alignleft" style="width: 85px"><img class="size-full wp-image-1524" title="Il gioco non brilla sotto l'aspetto tecnico, presenta bug grafici o utilizza un motore grafico datato che ne limita il rendimento visivo." src="http://www.circolinodeinerd.net/wp-content/uploads/2011/09/D_Tecnica_75.png" alt="" width="75" height="75" /><p class="wp-caption-text">TECNICAMENTE ARRETRATO</p></div></td>
<td rowspan="1" colspan="2">
<p><div id="attachment_1523" class="wp-caption alignleft" style="width: 85px"><img class="size-full wp-image-1523" title="Il gioco lascia una sensazione di &quot;incompleto&quot; a causa di alcuni aspetti trascurati o di una realizzazione frettolosa. Peccato!" src="http://www.circolinodeinerd.net/wp-content/uploads/2011/09/D_Peccato_75.png" alt="" width="75" height="75" /><p class="wp-caption-text">SI PUÒ FARE DI PIÙ!</p></div></td>
</tr>
</tbody>
</table>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>La Lista Della Spesa &#8211; Settembre 2011</title>
		<link>http://www.circolinodeinerd.net/2011/09/17/la-lista-della-spesa-settembre-2011/</link>
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		<pubDate>Sat, 17 Sep 2011 16:08:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Vanna</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Console]]></category>
		<category><![CDATA[Date D'Uscita]]></category>
		<category><![CDATA[PC]]></category>

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		<description><![CDATA[Come ogni Nerd sa, è importante tenere d'occhio la lista delle uscite videoludiche di questo periodo, che si preannuncia uno dei più caldi da un pò di anni a questa parte. Il rischio che il nostro portafoglio si sgonfi è molto alto, visti i molteplici titoli che piomberanno sul mercato. Ma consultiamo un pò la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Come ogni Nerd sa, è importante tenere d'occhio la lista delle uscite videoludiche di questo periodo, che si preannuncia uno dei più caldi da un pò di anni a questa parte. Il rischio che il nostro portafoglio si sgonfi è molto alto, visti i molteplici titoli che piomberanno sul mercato. Ma consultiamo un pò la lista per vedere cosa ci attende!<span id="more-1340"></span></p>
<p>Nota: quest'elenco è composto da titoli che interessano direttamente il Circolino in sè. Se non trovate FIFA &amp; PES non lamentatevi con noi, visto che non trattiamo giochi di quella caratura. <img class="size-large wp-image-1361 aligncenter" title="Games For Windows" src="http://www.circolinodeinerd.net/wp-content/uploads/2011/09/games-for-windows-logo-500x187.jpg" alt="Games For Windows" width="436" height="163" /></p>
<p>27 Settembre 2011: <a title="Driver: San Francisco Official Website" href="http://driver-thegame.ubi.com/driver-san-francisco/it-IT/home/" target="_blank">Driver: San Francisco</a> (Ubisoft)</p>
<p>29 Settembre 2011: <a title="A Game Of Thrones: Genesis Official Website" href="http://www.agot-genesis.com/" target="_blank">A Game Of Thrones: Genesis</a> (Cyanide Studio / Focus Home Interactive)</p>
<p>07 Ottobre 2011: <a title="Rage Official Site" href="http://rage.com/" target="_blank">Rage</a> (Bethesda / Id Software)</p>
<p>07 Ottobre 2011: <a title="Cities XL 2012 Official Website" href="http://www.citiesxl.com/" target="_blank">Cities XL 2012</a> (Montecristo Games / Focus Home Interactive)</p>
<p>13 Ottobre 2011: <a title="Heroes Of Might And Magic 6 Official Site" href="http://might-and-magic.ubi.com/heroes-6/it-IT/home/" target="_blank">Heroes of Might &amp; Magic 6</a> (Ubisoft)</p>
<p>14 Ottobre 2011: <a title="Dead Rising 2 Official Site" href="http://deadrising-2.com/" target="_blank">Dead Rising 2: Off The Record</a> (Blue Castle Games / Capcom)</p>
<p>14 Ottobre 2011: <a title="Spider-Man Edge Of Time Official Website" href="http://www.herohq.com/spidermanedgeoftime/" target="_blank">Spider-Man: Edge Of Time</a> (Beenox / Activision Blizzard)</p>
<p>18 Ottobre 2011: <a title="Croteam Official Site" href="http://www.croteam.com/" target="_blank">Serious Sam 3: Before First Encounter</a> (Croteam)</p>
<p>21 Ottobre 2011: <a title="Batman Arkham City Official Site" href="http://community.batmanarkhamcity.com/forums/showthread.php/76-Welcome-to-the-Batman-Arkham-City-Official-Website-and-Forums!" target="_blank">Batman: Arkham City</a> (Rocksteady / Warner Games)</p>
<p>21 Ottobre 2011: <a title="Stronghold 3 Official Website" href="http://www.stronghold3.com/" target="_blank">Stronghold 3</a> (Firefly Studios / Southpeak Interactive)</p>
<p>28 Ottobre 2011: <a title="Battlefield 3 Official Site" href="http://www.battlefield.com/it/battlefield3" target="_blank">Battlefield 3</a> (DICE / Electronics Arts)</p>
<p>4 Novembre 2011: <a title="L.A. Noire Official Website" href="http://www.rockstargames.com/lanoire/" target="_blank">L.A. Noire</a> (Team Bondi / Rockstar Games)</p>
<p>11 Novembre 2011: <a title="Minecraft Official Site" href="http://www.minecraft.net" target="_blank">Minecraft</a> (Mojang)</p>
<p>11 Novembre 2011: <a title="The Elder Scrolls Official Site" href="http://elderscrolls.com/" target="_blank">The Elder Scrolls V: Skyrim</a> (Bethesda Softworks / Zenimax)</p>
<p>15 Novembre 2011: <a title="Assassin's Creed Revelations Official Site" href="http://assassinscreed.ubi.com/revelations/it-IT/home/" target="_blank">Assassins Creed: Revelations</a> (Ubisoft)</p>
<p>15 Novembre 2011: <a title="Jurassic Park The Game Official Site" href="http://www.telltalegames.com/jurassicpark" target="_blank">Jurassic Park: The Game</a> (Telltale Games)</p>
<p>17 Novembre 2011: <a title="Anno 2070" href="http://anno.uk.ubi.com/" target="_blank">Anno 2070</a> (Blue Byte / Ubisoft)</p>
<p>Già Disponibili:</p>
<p><a title="Warhammer 40.000 Space Marine Official Site" href="http://www.spacemarine.com/" target="_blank">Warhammer 40.000: Space Marine</a> (Relic / THQ)</p>
<p><a title="Dead Island Official Site" href="http://www.deadislandgame.com/" target="_blank">Dead Island</a> (Techland / Deep Silver)</p>
<p><a title="Trackmania 2: Canyon Official Site" href="http://www.trackmania.com/" target="_blank">Trackmania 2: Canyon</a> (Nadeo / Ubisoft)</p>
<p><a title="Call Of Juarez: The Cartel" href="http://callofjuarez.ubi.com/the-cartel/en-GB/home/" target="_blank">Call Of Juarez: The Cartel</a> (Techland / Ubisoft)</p>
<p><a title="Hard Reset Official Site" href="http://www.hardresetthegame.com/" target="_blank">Hard Reset</a> (Flying Wild Hog)</p>
<p><a href="http://www.circolinodeinerd.net/wp-content/uploads/2011/09/xbox-360-logo.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-1366" title="Xbox 360 Logo" src="http://www.circolinodeinerd.net/wp-content/uploads/2011/09/xbox-360-logo-300x202.jpg" alt="Xbox 360 Logo" width="300" height="202" /></a></p>
<p>20 Settembre 2011: <a title="Gears Of War Official Site" href="http://gearsofwar.xbox.com/" target="_blank">Gears Of War 3</a> (Epic Games / Microsoft)</p>
<p>06 Ottobre 2011: <a title="Dark Souls Official Site" href="http://www.fromsoftware.jp/darksouls/" target="_blank">Dark Souls</a> (From Software / Namco Bandai)</p>
<p>07 Ottobre 2011: <a title="Rage Official Site" href="http://rage.com/" target="_blank">Rage</a> (Bethesda / Id Software)</p>
<p>14 Ottobre 2011: <a title="Ace Combat Assault Horizon Official Site" href="http://acecombatassaulthorizon.namcobandaigames.eu/" target="_blank">Ace Combat: Assault Horizon</a> (Project Aces / Namco Bandai)</p>
<p>14 Ottobre 2011: <a title="Dead Rising 2 Official Site" href="http://deadrising-2.com/" target="_blank">Dead Rising 2: Off The Record</a> (Blue Castle Games / Capcom)</p>
<p>14 Ottobre 2011: <a title="Forza Motorsport 4 Official Website" href="http://forzamotorsport.net/it-it/forza4.aspx" target="_blank">Forza Motorsport 4</a> (Turn 10 / Microsoft)</p>
<p>14 Ottobre 2011: <a title="Spider-Man Edge Of Time Official Website" href="http://www.herohq.com/spidermanedgeoftime/" target="_blank">Spider-Man: Edge Of Time</a> (Beenox / Activision Blizzard)</p>
<p>21 Ottobre 2011: <a title="Batman Arkham City Official Site" href="http://community.batmanarkhamcity.com/forums/showthread.php/76-Welcome-to-the-Batman-Arkham-City-Official-Website-and-Forums%21" target="_blank">Batman: Arkham City</a> (Rocksteady / Warner Games)</p>
<p>28 Ottobre 2011: <a title="Battlefield 3 Official Site" href="http://www.battlefield.com/it/battlefield3" target="_blank">Battlefield 3</a> (DICE / Electronics Arts)</p>
<p>4 Novembre 2011: <a title="Goldeneye Reloaded" href="http://goldeneyegame.com/" target="_blank">Goldeneye: Reloaded</a> (Eurocom Interactive / Activision Blizzard)</p>
<p>4 Novembre 2011: <a title="Sonic Generations Official Website" href="http://www.sega.com/games/sonic-generations" target="_blank">Sonic: Generations</a> (Sonic Team / SEGA)</p>
<p>11 Novembre 2011: <a title="The Elder Scrolls Official Site" href="http://elderscrolls.com/" target="_blank">The Elder Scrolls V: Skyrim</a> (Bethesda Softworks / Zenimax)</p>
<p>15 Novembre 2011: <a title="Assassin's Creed Revelations Official Site" href="http://assassinscreed.ubi.com/revelations/it-IT/home/" target="_blank">Assassins Creed: Revelations</a> (Ubisoft)</p>
<p>15 Novembre 2011: <a title="Halo: Combat Evolved Anniversary" href="http://halo.xbox.com/en-US/games/haloanniversary" target="_blank">Halo: Combat Evolved Anniversary</a> (Microsoft Game Studios)</p>
<p><a href="http://www.circolinodeinerd.net/wp-content/uploads/2011/09/667px-PlayStation_3_Logo_neu.svg_.png"><img class="aligncenter size-medium wp-image-1368" title="Playstation 3 Logo" src="http://www.circolinodeinerd.net/wp-content/uploads/2011/09/667px-PlayStation_3_Logo_neu.svg_-300x125.png" alt="Playstation 3 Logo" width="300" height="125" /></a></p>
<p>28 Settembre 2011: <a title="Ico &amp; Shadow The Colossus Collection Official Website" href="http://www.icothegame.com/" target="_blank">Ico &amp; Shadow Of  The Collossus Collection</a> (Team Ico / Sony)</p>
<p>06 Ottobre 2011: <a title="Dark Souls Official Site" href="http://www.fromsoftware.jp/darksouls/" target="_blank">Dark Souls</a> (From Software / Namco Bandai)</p>
<p>07 Ottobre 2011: <a title="Rage Official Site" href="http://rage.com/" target="_blank">Rage</a> (Bethesda / Id Software)</p>
<p>14 Ottobre 2011: <a title="Ace Combat Assault Horizon Official Site" href="http://acecombatassaulthorizon.namcobandaigames.eu/" target="_blank">Ace Combat: Assault Horizon</a> (Project Aces / Namco Bandai)</p>
<p>14 Ottobre 2011: <a title="Dead Rising 2 Official Site" href="http://deadrising-2.com/" target="_blank">Dead Rising 2: Off The Record</a> (Blue Castle Games / Capcom)</p>
<p>14 Ottobre 2011: <a title="Forza Motorsport 4 Official Website" href="http://forzamotorsport.net/it-it/forza4.aspx" target="_blank">Forza Motorsport 4</a> (Turn 10 / Microsoft)</p>
<p>14 Ottobre 2011: <a title="Spider-Man Edge Of Time Official Website" href="http://www.herohq.com/spidermanedgeoftime/" target="_blank">Spider-Man: Edge Of Time</a> (Beenox / Activision Blizzard)</p>
<p>19 Ottobre 2011: <a title="Ratchet &amp; Clank All 4 One Official Website" href="http://ratchetandclank.com/" target="_blank">Ratchet &amp; Clank: All 4 One</a> (Insomniac / Sony)</p>
<p>21 Ottobre 2011: <a title="Batman Arkham City Official Site" href="http://community.batmanarkhamcity.com/forums/showthread.php/76-Welcome-to-the-Batman-Arkham-City-Official-Website-and-Forums%21" target="_blank">Batman: Arkham City</a> (Rocksteady / Warner Games)</p>
<p>28 Ottobre 2011: <a title="Battlefield 3 Official Site" href="http://www.battlefield.com/it/battlefield3" target="_blank">Battlefield 3</a> (DICE / Electronics Arts)</p>
<p>28 Ottobre 2011: <a title="House Of The Dead: Overkill Extended Cut Official Website" href="http://www.sega.com/hodoverkill/" target="_blank">The House Of The Dead: Overkill Extended Cut</a> (Headstrong Games / Sega)</p>
<p>2 Novembre 2011: <a title="Uncharted 3 L'Inganno Di Drake Official Website" href="http://www.naughtydog.com/games/uncharted" target="_blank">Uncharted 3: L'Inganno Di Drake</a> (Naughty Dog /Sony)</p>
<p>4 Novembre 2011: <a title="Goldeneye Reloaded" href="http://goldeneyegame.com/" target="_blank">Goldeneye: Reloaded</a> (Eurocom Interactive / Activision Blizzard)</p>
<p>4 Novembre 2011: <a title="Sonic Generations Official Website" href="http://www.sega.com/games/sonic-generations" target="_blank">Sonic: Generations</a> (Sonic Team / SEGA)</p>
<p>11 Novembre 2011: <a title="The Elder Scrolls Official Site" href="http://elderscrolls.com/" target="_blank">The Elder Scrolls V: Skyrim</a> (Bethesda Softworks / Zenimax)</p>
<p>15 Novembre 2011: <a title="Assassin's Creed Revelations Official Site" href="http://assassinscreed.ubi.com/revelations/it-IT/home/" target="_blank">Assassins Creed: Revelations</a> (Ubisoft)</p>
<p>17 Novembre 2011: <a title="Disgaea 4 Official Site" href="http://disgaea.us/d4/" target="_blank">Disgagea 4</a> (Nippon Ichi Software / Nis Europe)</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>A quanto pare anche quest'anno il portafoglio piangerà.</p>
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		</item>
		<item>
		<title>Caro DRM ti cracco&#8230;</title>
		<link>http://www.circolinodeinerd.net/2011/09/15/caro-drm-ti-cracco/</link>
		<comments>http://www.circolinodeinerd.net/2011/09/15/caro-drm-ti-cracco/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 15 Sep 2011 07:28:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Vanna</dc:creator>
				<category><![CDATA[Spunti di riflessione]]></category>
		<category><![CDATA[Console]]></category>
		<category><![CDATA[PC]]></category>
		<category><![CDATA[Pirateria]]></category>

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		<description><![CDATA[...così mi distraggo un pò. Lungi da me scrivere un post d'incitamento alla pirateria digitale (che è una pratica illegale tengo a precisare), mi viene da pensare: coloro che là fuori vogliono monetizzare a tutti i costi i videogiochi si stanno facendo prendere un po' troppo la mano con l'accusare tutti quei pazzi scariconi, i [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>...così mi distraggo un pò.</p>
<p>Lungi da me scrivere un post d'incitamento alla pirateria digitale (che è una pratica <span style="text-decoration: underline;">illegale</span> tengo a precisare), mi viene da pensare: coloro che là fuori vogliono monetizzare a tutti i costi i videogiochi si stanno facendo prendere un po' troppo la mano con l'accusare tutti quei pazzi scariconi, i quali si permettono di aprire certi programmi che consentono di avere a portata di click un sacco di materiale.</p>
<p>Questi signorotti difensori della legalità (merce rara di questi tempi ormai) non hanno ben compreso il pubblico a cui devono essere vendute queste opere d'intrattenimento. O perlomeno,  qualcuno ha capito come affrontare il mercato, altri invece fanno orecchie da mercante e se ne fregano. Ma andiamo con ordine.<span id="more-1236"></span></p>
<div id="attachment_1272" class="wp-caption aligncenter" style="width: 410px"><img class="size-full wp-image-1272" title="You Are A Pirate" src="http://www.circolinodeinerd.net/wp-content/uploads/2011/09/You-Are-A-Pirate.jpg" alt="You Are a Pirate" width="400" height="299" /><p class="wp-caption-text">Ecco un pericolosissimo scaricone che sta per premere il tasto sinistro del mouse su un link farlocco. (C) LazyTown Entertainment</p></div>
<p>Quando si affronta un discorso del genere dobbiamo tenere presente un singolo aspetto cruciale: per quanto siamo appassionati di musica, film, libri, videogiochi, etc dobbiamo ricordarci che dietro ad ogni produzione ci sono delle persone che vi hanno lavorato dietro ed altre che hanno messo i <cite title="Quattrini, Vil Denaro">dindini</cite> necessari per far sì che esso fosse realizzato. Nessuno nega che le persone che hanno passato il loro tempo a creare un prodotto debbano essere pagate per poter andare avanti, è il nostro sistema, così funziona e va bene (più o meno). Ciò che mi fa rabbia (e anche ad altri utenti) è che, purtroppo, i videogiochi sono uno di quei media che consentono ai publisher di spolpare ben benino gli utilizzatori finali.</p>
<p>Le armi di questo svenamento selvaggio essenzialmente sono le solite: prezzo alto del prodotto all'uscita, pagamento salato dei contenuti aggiuntivi (spesso inutili) e, ultimamente fuori dal contesto dei MMORPG, costi di abbonamento esorbitanti. I produttori non esitano mai a congegnare nuove soluzioni su come accaparrarsi i nostri sudati soldi in cambio del fantomatico "entertainment" che tanto ci diverte e ci fa passare il tempo, ma a volte certe soluzioni fanno proprio ridere i polli. Uno su tutti, e questo te lo mettono compreso nel prezzo tra l'altro, è la questione DRM.</p>
<p>Non sapete cosa vuol dire DRM? Ve lo spiego io:</p>
<div id="attachment_1297" class="wp-caption aligncenter" style="width: 410px"><img class="size-full wp-image-1297" title="Content Protection" src="http://www.circolinodeinerd.net/wp-content/uploads/2011/09/content_protection.png" alt="Content Protection" width="400" height="255" /><p class="wp-caption-text">Uno schemino essenziale sul Drm. Sì, imparatevi un pò l&#39;inglese, che male non vi fa. (C) xkcd.com</p></div>
<p>Citando wikipedia:</p>
<blockquote><p>Con <strong>Digital Rights Management</strong> (<strong>DRM</strong>), il cui significato letterale è "gestione dei diritti digitali", si intendono i sistemi tecnologici mediante i quali i titolari di diritto d'autore (e dei cosiddetti diritti connessi) possono esercitare ed amministrare tali diritti nell'ambiente digitale, grazie alla possibilità di rendere protette, identificabili e tracciabili le opere di cui sono autori.</p>
<p>I DRM sono spesso chiamati "filigrana digitale", in quanto le informazioni nascoste che vengono aggiunte ai file hanno lo scopo di regolamentarne l'utilizzo, come la filigrana delle banconote che ne impedisce la falsificazione.</p>
<p>Tramite i DRM, i file audio o video vengono codificati e criptati in modo da garantire una più difficile diffusione, impedimenti all'utenza e consentirne un utilizzo:</p>
<ul>
<li>limitato (ad esempio solo per determinati periodi di tempo o per determinate destinazioni d'uso);</li>
<li>predefinito nella licenza d'accesso fornita (separatamente) agli utenti finali.</li>
</ul>
<p>I file così prodotti portano con sé le diciture di copyright, e possono essere arricchiti con altre informazioni, come immagini, biografia degli autori, collegamenti, ecc. L'accesso ai contenuti da parte degli utenti finali avviene secondo procedure di profilazione e autenticazione che permettono di distribuire i file richiesti nelle modalità previste dalla licenza sottoscritta dall'utente.</p>
<p>L'attivazione di un codice seriale, che corrisponde al costo di licenza, era una modalità di difesa del diritto d'autore, più facile da violare rispetto ai sistemi di DRM. La validazione del codice può avvenire direttamente sul computer oppure con un collegamento ad Internet al sito del produttore; per molti programmi esistono dei keygen, categoria di programmi che generano un seriale valido per sbloccare altri software. Dall'esame di molti seriali di un dato prodotto, si riusciva interpolare e ricostruire l'algoritmo di generazione dei codici, tenuto segreto dal produttore.</p>
<p><a title="DRM su Wikipedia" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Digital_rights_management" target="_blank">Fonte</a></p></blockquote>
<p>In pratica ogni editore che si rispetti può "lucchettare" con sistemi più o meno liberticidi i prodotti che le software house sviluppano con tanta fatica. C'è però un piccolo problema di fondo: se proteggere la propria creazione è un diritto, questo quanto influisce sulla libertà e, più che altro, sull'usabilità da parte dell'utente finale?</p>
<p>Ed è qui che casca l'asino. Una volta per i videogiochi bastava mettere un codice seriale al momento dell'installazione che fondamentalmente serviva per giocare online e un banalissimo <cite title="Controllo del Cd-Rom">cd-check</cite> per capire se il supporto ottico fosse inserito e, chiaramente, originale (non sto a spiegarvi i singoli sistemi di protezione che venivano adottati, magari ne parleremo in un post a parte). Oggigiorno è naturale consuetudine attivare un prodotto tramite il web, previa la registrazione della propria copia del videogioco su PC su un servizio che un publisher sceglie di adottare. Ci sono scelte consapevoli in questa soluzione (leggasi: Steam, anche se purtroppo può includere DRM di terze parti) ed altre totalmente folli.</p>
<p>Quest'ultime si riassumono in un unico nome: <strong>Ubisoft</strong> (ma non sono soltanto gli unici, <span style="text-decoration: underline;">attenzione</span>).</p>
<p>Il publisher qui sopra citato sta recitando una commedia a dir poco drammatica in questo scenario delle protezioni astruse. Per chi non è del settore, nei loro prodotti più recenti l'utente è <span style="text-decoration: underline;"><strong>OBBLIGATO</strong></span> ad avere una connessione ad Internet attiva e costante per poter usufruire anche del Single Player di un videogioco PC. Inutile dire che gli utenti si sono scagliati contro Ubisoft con certo calore e col dente avvelenato, perchè logicamente se il gioco non è orientato al multiplayer selvaggio non ha senso obbligare a comunicare di continuo con i server del publisher. Invece, con la perenne scusa della pirateria digitale, hanno ben pensato d'ideare questo sistema draconiano che, oltre ad essere craccabile come tutte le protezioni, dà soltanto grattacapi e pensieri agli utenti che hanno acquistato regolarmente il prodotto. Infatti, se disgraziatamente i server non rispondono o c'è un'interruzione improvvisa della linea di qualsiasi durata, il vostro gioco si ferma e v'impedisce di salvare fino a che non è stata ripristinata la connessione. Quindi potete immaginarvi il pandemonio di un utente che si trova costretto a smanettare tra registrazioni a <cite title="Numerosi">ventordici</cite> servizi e pregare tutti i santi del paradiso affinchè il collegamento ad internet sia stabile.</p>
<p>E i pirati direte voi? Beh, i pirati in quel caso hanno avuto vita più facile degli utenti che hanno comprato regolarmente la loro copia. Questo è il vero controsenso del DRM progettato da Ubisoft, invece di proteggere dalla pirateria, l'hanno costantemente fiancheggiata, lamentandosi di non vendere grandi numeri di copie nel mercato PC. Grazie al cazzo dico io! Già l'ecosistema computer è complesso di suo per via di tutte le configurazioni possibili e inimmaginabili, se metti questi lucchetti folli la gente è per forza scoraggiata a comprartelo il gioco. Potrebbe essere bello quanto ti pare, ma con questo sistema tutti ne stanno alla larga, c'è poco da fare. Parecchie persone sui forum italiani ed esteri ammettono pure d'aver comprato uno dei giochi del publisher e di averlo craccato per stare tranquilli. Se ci pensate bene, è un clamoroso paradosso.<br />
Oltretutto sta capitando sempre più che Ubisoft stessa rimuova il DRM (o lo alleggerisca) per aver paura di perdere clienti, cito soltanto un paio di testate videoludiche online per farvi capire:</p>
<blockquote>
<h1>Rimosso il DRM dalla versione PC di From Dust</h1>
<p><em>Ora può giocare liberamente anche chi il gioco l'ha pagato</em></p>
<p>La situazione della versione PC di <strong>From Dust</strong> era abbastanza tragica, con i pirati che hanno potuto giocare liberamente sin dal primo giorno di uscita e gli acquirenti regolari che hanno avuto molti problemi causati dal famigerato DRM di Ubisoft.</p>
<p>Ora, finalmente, a tre settimane dall'uscita, il DRM è stato rimosso con una patch, che viene applicata automaticamente avviando il gioco. Sfortunatamente, a parte la protezione, la patch non sistema le altre criticità della versione PC. Beh, è comunque un inizio.<em></em></p></blockquote>
<p>fonte: <a title="Link alla news (Multiplayer.it)" href="http://multiplayer.it/notizie/93035-from-dust-rimosso-il-drm-dalla-versione-pc-di-from-dust.html" target="_blank">multiplayer.it</a></p>
<blockquote>
<h1 id="id_title">Driver allenta un po' il DRM</h1>
<h3 id="id_deck">Ma Ubisoft sembra non voler capire qual è il problema.</h3>
</blockquote>
<div id="id_text">
<blockquote><p>Come ottimamente spiegato da <a href="http://www.rockpapershotgun.com/2011/08/17/ubisoft-listens-barely-changes-driver-drm/" rel="nofollow" target="_blank">Rock, Paper, Shotgun</a>, il publisher <span style="text-decoration: underline;">Ubisoft</span> sembra aver ascoltato le lamentele dei giocatori riguardo al sistema di protezione (meglio noto come DRM) di <strong>Driver: San Francisco</strong>, optando per un "semplice" controllo online a ogni avvio del gioco.</p>
<p>In precedenza Ubisoft aveva annunciato che la versione PC del gioco avrebbe richiesto una connessione a Internet permanente, alla maniera di un MMOG - cosa che ovviamente Driver: San Francisco non è.</p>
<p>L'opinione di Rock, Paper, Shotgun, alla quale sentiamo di uniformarci con tutto il cuore, è che Ubisoft non abbia minimamente capito che così facendo continuerà a vessare i giocatori che vorranno acquistare Driver: San Francisco per PC, rendendo la protezione (o forse sarebbe meglio dire la "punizione") soltanto meno assurda ma non meno stupida.</p></blockquote>
<p>fonte: <a title="Link alla news (Videogame.it)" href="http://www.videogame.it/driver-san-francisco-pc/99359/driver-allenta-un-po-il-drm.html" target="_blank">videogame.it</a></p>
<p>Tutte queste marce indietro mi fanno abbastanza riflettere, considerando che di fronte a tanta cocciutaggine qualche volta allentano un pò la presa. Tuttavia non è sufficiente giustificare questa morbosa ossessione nel proteggere a tutti i costi il proprio prodotto danneggiando l'utente finale, che non vuole avere rogne di sorta. Fin dove i publisher devono spingersi a proteggere i propri investimenti infrangendo la libertà individuale di ogni consumatore?<br />
Probabilmente questa è la domanda del secolo a cui non è facile dare una risposta, visto che oggigiorno è più importante lucrare sulle spalle di chi ha meno per poter arricchire i soliti ignoti. È ancor più difficile mettere in testa a chi produce che se devi vendere qualcosa, questo deve essere meritevole di attenzione e che si distingua dalla massa di prodotti sempre uguali (un esempio? un capitolo a caso di Call Of Duty che tutti comprano a manbassa a 70€ ogni anno) e magari non tutti ammassati in una finestra d'uscita che, secondo me, rasenta la follia. Se ci pensate bene tutte le grosse uscite videoludiche importanti sono sempre fatte alla fine dell'anno. Qualcuno mi spiega come fa una persona a prendersi tutti i giochi che gl'interessano a prezzo di lancio in quel periodo? Semplice: o non li prende tutti, o li prende pochi o in extremis trova metodi alternativi per procurarseli (uno di questi può essere la fantomatica pirateria, o anche più verosimilmente qualcuno che presta il gioco ad un altro o il sempreverde mercato dell'usato) o aspetta che calino di prezzo. Su PC è possibile vendere ancora al giorno dell'uscita, non ci sono dubbi. I pirati esistono pure su console, non è che quelle sono oasi felici intoccabili perchè sono scatole chiuse, anzi. Esistono i blockbuster commerciali e i prodotti belli che vendono tanto pure su PC (Portal 2  o The Witcher 2 sempre come ho detto <a title="Il Gaming su PC è morto!" href="http://www.circolinodeinerd.net/2011/09/02/gaming-pc-morto/" target="_blank">qui</a>) e non hanno sistemi di DRM invasivi, tutt'altro.</p>
<p>Quindi è davvero necessario tutto questo accanimento nei confronti di chi fa campare distributori e sviluppatori?<br />
Attenzione però: c'è anche chi scarica selvaggiamente tutto a prescindere senza acquistare nulla, esistono, non è che tutti sono "pirati in buona fede". Però, <a title="P2P - Chi Scarica Compra (Puntoinformatico)" href="http://punto-informatico.it/3229918/PI/News/p2p-chi-scarica-compra.aspx" target="_blank">ed è sempre più vero</a>, tendenzialmente chi scarica contenuti illegali acquista di più rispetto al consumatore medio, poichè desidera provare quello che vuole comprare. E quali sono i metodi per fare una cosa del genere? Semplice: nel caso dei videogiochi rilasciare una demo che illustri decentemente il prodotto e che non duri soltanto 10 minutini scarsi, perchè non si può valutare in quel tempo un'opera del genere (qualcuno si ricorda <a href="http://www.halflifeuplink.com/" target="_blank">Half-Life: Uplink</a> per caso?)</p>
<p>Ma quando si accenna di produrre una versione dimostrativa tutti si nascondono dietro il ditino dei costi, chissà perchè. Spero solo in cuor mio e di tutti i videogiocatori là fuori che  nel futuro la smettano di propinarci prodotti sempre uguali a costi esorbitanti e con DRM invasivi che vogliono sapere persino quante volte andiamo a pisciare. E voi? Cosa ne pensate in merito a questo spinoso aspetto del nostro hobby preferito?</p>
</div>
]]></content:encoded>
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		<title>Windows 7 ed i Font</title>
		<link>http://www.circolinodeinerd.net/2011/09/06/windows-7-ed-i-font/</link>
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		<pubDate>Tue, 06 Sep 2011 10:18:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Odino</dc:creator>
				<category><![CDATA[Informatica]]></category>
		<category><![CDATA[PC]]></category>
		<category><![CDATA[Windows 7]]></category>

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		<description><![CDATA[Salve a tutti! Vi voglio parlare di programmi (alle volte un po' datati) che non vogliono saperne di partire sul nostro caro Windows 7, anche se all'apparenza non ne hanno motivo. Cioè un motivo c'è sempre, ma alle volte può essere il più impensabile! E questo può portare a gravi crisi di nervi e perdita [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Salve a tutti!<br />
Vi voglio parlare di programmi (alle volte un po' datati) che non vogliono saperne di partire sul nostro caro Windows 7, anche se all'apparenza non ne hanno motivo. Cioè un motivo c'è sempre, ma alle volte può essere il più impensabile!<br />
E questo può portare a gravi crisi di nervi e perdita di tempo prezioso, come è accaduto al sottoscritto.</p>
<p><span id="more-1188"></span></p>
<p>Sto cercando in questo periodo di sviluppare un giochillo per xBox 360 utilizzando XNA, e l'altra sera mi son deciso a studiare un po' sul "problema audio". Mi son messo da bravo nerd-developer a leggere il manuale di programmazione che mi sono comprato, solo che mi son bloccato alla seconda pagina del capitolo, alla frase "1. Open the tool...". Già... non riuscivo proprio a lanciare l'applicativo. Eppure ero sicurissimo che la prima volta che avevo installato l'XNA framework su questo pc tutti i programmi partivano senza nessun problema!<br />
Il manule in questione spiega come utilizzare XACT (Microsoft Cross-Platform Audio Creation Tool), solo che questa volta il programma non voleva proprio saperne di partire. Non è che apparisse un cavolo di splash screen, o che venisse sollevata un'eccezione non gestita quando premevo un qualche tasto, o altro. Appena avviavo l'eseguibile mi appariva la bella finestrella di "Errore generico", che mi diceva solo l'applicazione era stata fermata perchè aveva generato un errore che gli impediva di essere INIZIALIZZATA.<br />
Cioè... cavolo... un errore in fase di inizializzazione?</p>
<p>Sempre da bravo nerd mi son buttato a cercare pareri sul web, ma in questo caso la google-pedia, anche dopo un'oretta di ricerca, non mi ha saputo fornire nessun aiuto specifico per questo problema relativo a XACT.</p>
<p>Allora, dopo aver provato a reinstallare il pacchetto XNA, ho fatto l'unica cosa che mi fosse rimasta da fare e cioè ho effettuato l'autopsia del programma deceduto. Una volta lanciato l'eseguibile ed intercettata l'eccezione mi sono accinto a fare il debug dell'errore che ha causato la prematura morte dell'applicativo, preparandomi a passare minimo una mezz'ora solo a cercare di capire cosa avesse decretato un tale triste destino.</p>
<p>Con mia sopresa invece sono riuscito a scovare subito l'errore: il testo dell'eccezione mi spiegava che il font Arial non supportava lo stile Regular (o Normale).</p>
<p>Allora, trattenendo la mia rabbia (perchè mi stavo domando come fosse possibile che non riuscisse a trovare l'Arial), sono andato a controllare nella directory Fonts di Windows e ho scoperto, con mia enorme sorpresa, che l'Arial Regular non era affatto installato!<br />
Mi sono rimesso a cercare e questa volta la google-pedia mi ha confermato che questa cosa è (a quanto pare) "comune" a molti. Sia sotto Vista che sotto 7 alcuni sistemi non hanno tale font installato.<br />
Il fatto che il programma che stavo cercando di lanciare (come (forse) altri che provai in passato) non riesca a superare la fase di inizializzazione è dovuta al fatto che l'applicativo è configurato per utilizzare questo tipo di font e NESSUN ALTRO, senza cioè avere una seconda opportunità di scelta in caso di font mancante, oppure semplicemente perchè è cablato per ricercare l'Arial Regular e se non lo trova si "arrabbia" con noi sollevando eccezioni a destra e sinistra.</p>
<p>Ancora non ho capito se questo problema è effettivamente così comune a tutte le versioni disponibili di 7 , se è o meno diffuso anche su Vista, o se per un qualche errore questo font sia stato cancellato dalla directory dei Fonts (anche non capisco come, dato che non sono andato mai a modificarla).<br />
Sinceramente è una cosa che mi lascia un po' perplesso... O forse dovevo semplicemente fare alcuni degli aggiornamenti automatici che ogni tanto mamma Microsoft ci propone?<br />
Altra cosa più strana è che anche cercando su vari forum non sono riuscito a trovare una spiegazione decente del perchè sia potuto accadere ciò. Molti utenti di lamentano di molti font scomparsi misteriosamente. Possibile però che nessuno abbia una spiegazione decente a tale fenomeno? Anche perchè posso capire che i font che non sono utilizzati in una cerca zona non siano installati completamente e che quindi vadano installati anche manualmente, ma non capisco come mai font che vengono utilizzati regolarmente spariscano così da un giorno all'altro.</p>
<p>Comunque la soluzione a questo problema c'è: al seguende link, <a href="http://www.microsoft.com/download/en/details.aspx?displaylang=en&amp;id=16083">EUupdate</a>, potete scaricare l'aggiornamento per i font europei, che dovrebbe ripristinare il mio mancante Arial Regular, oltre ad altri font naturalmente.<br />
Nel caso abbiate bisogno di più scelta vi posso consigliare <a href="http://www.microsoft.com/typography/fonts/">Microsoft Typography</a>, il quale vi darà sicuramente una possibilità di scelta molto più ampia e personalizzata.<br />
Se invece avete sottomano il cd/dvd del vostro S.O. potete semplicemente recuperare i font dal cd/dvd di installazione, oppure copiarli da un altro pc che li abbia.<br />
Tanto per chiarire e confermare che non mi sono inventato tutto vi confermo che una volta scaricato ed installato l'aggiornamento il mio odiato XACT è partito senza problemi <img src='http://www.circolinodeinerd.net/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Certo che alle volte son proprio le cose più strane che ci creano i problemi più grandi.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Il Gaming su Pc È Morto!</title>
		<link>http://www.circolinodeinerd.net/2011/09/02/gaming-pc-morto/</link>
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		<pubDate>Fri, 02 Sep 2011 15:16:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Vanna</dc:creator>
				<category><![CDATA[Videogiochi]]></category>
		<category><![CDATA[Console]]></category>
		<category><![CDATA[PC]]></category>
		<category><![CDATA[Riflessioni]]></category>

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		<description><![CDATA[Alzi la mano chi non ha mai sentito quest'espressione durante una discussione sui forum, con gli amici e via discorrendo. È da più di 20 anni che sento dire:  il videogioco su PC è morto. Ma perchè allora quest'anno ho deciso di rifarmi il computer nuovo? Forse perchè sono tonto? Ma anche no. Ve lo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Alzi la mano chi non ha mai sentito quest'espressione durante una discussione sui forum, con gli amici e via discorrendo. È da più di 20 anni che sento dire:  il videogioco su PC è morto.</p>
<p>Ma perchè allora quest'anno ho deciso di rifarmi il computer nuovo? Forse perchè sono tonto? Ma anche no. Ve lo spiego io perchè, se avrete pazienza di leggere quanto vi esporrò.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-1212" title="Il Pc Gaming è Morto" src="http://www.circolinodeinerd.net/wp-content/uploads/2011/09/Pc-Gaming-Morto.jpg" alt="Il Pc Gaming è Morto" width="500" height="667" /><span id="more-1210"></span></p>
<p>È dai tempi dell'Amiga 500 che sento dire che i videogiochi su PC sono destinati a scomparire, eclissati dalla potenza bruta delle console della generazione in corso. Eppure, siamo ancora qua a sollazzarci con quella che, a mio modo di vedere, è la Macchina da gioco per eccellenza. Nonostante questo però non voglio assolutamente sminuire e condannare le scatolette da gioco, perchè anche loro hanno molto da dire sul panorama videoludico. Ciò che non sopporto è l'essere continuamente ostinati a voler dare per morto uno dei nonni di quest'industria ancora in espansione: il computer.</p>
<div id="attachment_1217" class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px"><img class="size-medium wp-image-1217" title="Intel 486 DXII" src="http://www.circolinodeinerd.net/wp-content/uploads/2011/09/Intel-486-DXII-300x300.png" alt="Intel 486 DXII" width="300" height="300" /><p class="wp-caption-text">Intel 486 DXII - Sì, a guardarlo vengono anche a me le lacrime agli occhi, tranquilli.</p></div>
<p>Non è casuale che ogni qualvolta viene lanciato un nuovo sistema casalingo per il gaming dire che il PC non ce la farà mai a stargli dietro, in parte è vero poichè solitamente l'hardware di una console inizialmente è "superiore" al comparto tecnico dei computer in circolazione. Però è un ciclo: all'inizio rimangono indietro, poi passano alcuni anni e sorpassano le scatolette domestiche. Questo perchè l'evoluzione tecnologica non si ferma mai, i processori e le schede video diventano sempre più potenti e i prezzi si abbassano mano a mano che andiamo avanti. Di fatto oggi sì, una console ti costa meno, ma se vuoi giocare in VERO full hd 1080p a 60 frame al secondo la scelta deve ricadere sul caro vetusto personal computer. Mi ripeto (perchè sono sicuro che non basta dirlo una volta sola): non voglio spalare merda sui sistemi dedicati al gaming. Una macchina Windows assemblata per più utilizzi costerà sempre di più rispetto ai primi, è un dato di fatto. Però ogni volta (almeno io) ci caschiamo sempre. Compriamo una console, abbiamo le nostre ore di sano divertimento e ad un certo punto senti il bisogno di tornare alle tue origini o semplicemente di voler di più rispetto a quello che loro ti offrono. Così inizi a dare un occhio ai prezzi dei componenti hardware e a configurare il tuo sistema. Certo, sul PC ci sono cose brutte come DRM (più o meno ostici, ma anche se uno non è esperto sono aggirabili, visto che c'è a disposizione Internet), problemi hardware e software che un sistema domestico (di solito) non ha.<br />
Io sono uno di quelli che torna sempre ben volentieri all'ovile del gaming su computer, specialmente quando ci sono cose bellissime come Steam (tratteremo di questo sistema di Digital Delivery in un post a parte, e del perchè va tenuto d'occhio) o mods amatoriali che stravolgono completamente un videogioco e tante altre piccole cose.<br />
Purtroppo nella generazione Xbox 360 - PS3 - Wii il PC ha sofferto molto per via di porting (cioè conversioni da una piattaforma all'altra) di giochi non esattamente ben ottimizzati per poter girare sull'hadware variegato e sterminato di questa stupenda macchina. È anche pur vero che sviluppare qui è molto più complesso, perchè appunto c'è da tenere in conto più fattori rispetto ad una console, dove a livello tecnico sono tutte uguali.</p>
<p>Nonostante queste premesse però sento sempre dire che le vendite sui sistemi casalinghi sono superiori a questo povero vecchiardo per colpa (sì, indovinate un pò?) della <strong>pirateria</strong>. Ma che strano, allora certe news fanno ridere i polli probabilmente:</p>
<h1></h1>
<blockquote>
<h1><em>Portal 2 ha venduto di più su PC</em></h1>
<p><em> Nonostante sia uscito sia su 360 che su PS3, godendo tra l'altro su quest'ultima del pieno supporto di steam e dei cloudsave, <strong>Portal 2</strong> ha venduto di più su PC. </em></p>
<p><em> Lo ha affermato Gabe Newell ammettendo che Valve ne è rimasta sorpresa. La serie Left for Dead infatti ha venduto di più su console pur essendo uscita solo su 360.</em></p>
<p><em> In ogni caso Newell ha voluto specificare che la sua compagnia non sviluppa i giochi in base al desiderio di promuovere una determinata piattaforma.</em></p></blockquote>
<p>(fonte: <a title="Notizia su Multiplayer.it" href="http://multiplayer.it/notizie/92639-portal-2-ha-venduto-di-piu-su-pc.html" target="_blank">Multiplayer.it</a>)</p>
<p>&nbsp;</p>
<hgroup>
<div id="id_text">
<blockquote>
<h1><em><strong>The Witcher 2 è Milionario</strong></em></h1>
<p><em><strong>CD Projekt Red incassa il successo del suo gioco di ruolo.</strong></em></p>
<p><em>Questo articolo del Warsaw Business Journal (segnalato da Blue's News) contiene i risultati finanziari della prima metà del 2011 per gli studi <span style="text-decoration: underline;">CD Projekt Red</span>, che hanno dichiarato un profitto netto di 20,4 milioni di zloty, ovvero circa 4,8 milioni di euro al cambio attuale.</em></p>
<p><em>Questa discreta performance è dovuta principalmente al successo di <strong>The Witcher 2</strong>, che avrebbe ormai quasi toccato il milione di copie vendute a dispetto dell'esclusiva su piattaforma PC; scopriamo anche che di queste 940.000 copie, 200.000 sono state acquistate in digital delivery.</em></p>
<p><em>Nel comunicato si annuncia anche che CD Projekt Red diventerà distributore esclusivo per la Polonia dei giochi di <span style="text-decoration: underline;">Activision Blizzard</span>.</em></p></blockquote>
</div>
</hgroup>
<p>(fonte: <a title="Notizia Su Videogame.it" href="http://www.videogame.it/the-witcher-2-pc/99703/the-witcher-2-e-milionario.html" target="_blank">Videogame.it</a>)</p>
<p>&nbsp;</p>
<blockquote>
<h1><em>Blizzard: vendite da record per Starcraft II</em></h1>
<p><em>Blizzard Entertainment ha recentemente annunciato che le vendite di Starcraft II: Wings Of Liberty, l'attesissimo sequel di uno degli RTS più acclamati degli ultimi anni, stanno andando a gonfie vele: nel corso delle prime 48 ore consecutive al lancio sono state infatti vendute più di 1,5 milioni di copie.</em></p>
<p><em>Tradotto in ben <strong>11 lingue differenti</strong> e distribuito per PC e Mac contemporaneamente in 5 continenti per consentire al maggior numero di utenti di poterci giocare sin dal primo giorno, Starcraft II è lo strategico più venduto di sempre e si candida a diventare il gioco per PC più venduto del 2010.</em></p>
<p><em>Secondo quanto riportato da CVG, Blizzard prevede di arrivare a quota 3 milioni di copie vendute entro la fine di questa settimana e di <strong>raggiungere quota 7 milioni entro la fine dell'anno</strong>. Per comprendere meglio l'entità dei numeri appena citati basti pensare che il primo Starcraft ha venduto 11 milioni di copie nel corso dei 12 anni successivi alla sua pubblicazione.</em></p></blockquote>
<p>(fonte: <a title="Notizia su Gamemag" href="http://www.gamemag.it/news/blizzard-vendite-da-record-per-starcraft-ii_33455.html" target="_blank">Gamemag.it</a>)</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-1227" title="Me Gusta" src="http://www.circolinodeinerd.net/wp-content/uploads/2011/09/me_gusta1.jpg" alt="Me Gusta" width="300" height="193" /></p>
<p>Quindi vorrei sapere gentilmente da coloro che ancora danno il PC per morto cosa ne pensano di queste tre notizie che ho postato. La verità è una soltanto: se una software house fa un prodotto veramente BELLO, imperdibile e meritevole d'acquisto senza rompere le scatole agli utenti finali con DRM draconiani e proibitivi la gente lo comprerà di sicuro. Produrre un gioco costa molti soldi oggi, è vero, però si tratta anche di un investimento: più lo fate durare a lungo e più ricavi saprà darvi.</p>
<p>Non è forse vero?</p>
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		<title>Gaming Legends &#8211; Duke Nukem, Le Origini</title>
		<link>http://www.circolinodeinerd.net/2010/11/04/duke-nukem-origini/</link>
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		<pubDate>Thu, 04 Nov 2010 17:22:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Vanna</dc:creator>
				<category><![CDATA[Gaming Legends]]></category>
		<category><![CDATA[Videogiochi]]></category>
		<category><![CDATA[Duke Nukem]]></category>
		<category><![CDATA[FPS]]></category>
		<category><![CDATA[PC]]></category>

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		<description><![CDATA[Con quest'articolo voglio aprire la rubrica Gaming Legends, ovvero tutti quei videogiochi o saghe intere che hanno cambiato radicalmente l'industria videoludica. Il primo articolo è dedicato ad un personaggio leggendario, che ha saputo sconquassare le fondamenta del genere FPS dopo Doom. Stiamo parlando ovviamente di Duke Nukem. In un altro articolo parleremo del sequel ancora [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Con quest'articolo voglio aprire la rubrica <strong>Gaming Legends</strong>, ovvero tutti quei videogiochi o saghe intere che hanno cambiato radicalmente l'industria videoludica. Il primo articolo è dedicato ad un personaggio leggendario, che ha saputo sconquassare le fondamenta del genere FPS dopo <strong>Doom</strong>. Stiamo parlando ovviamente di <strong>Duke Nukem</strong>. In un altro articolo parleremo del sequel ancora in lavorazione dopo 12 anni, ovvero <strong>Duke Nukem Forever.</strong><br />
<span id="more-693"></span>Chi ha una certa cultura videoludica, <strong> </strong>il nome sopracitato dovrebbe rappresentare una vera e propria chimera. Se ne sono dette di cotte e di crude su di lui, tant'è che tutti davano per scontato che il prode Duca non sarebbe mai più tornato sulle scene dopo vari titoli minori usciti durante gli anni dal vecchio e vetusto <strong>Duke Nukem 3D</strong>. Il seguito di questo eccellente sparatutto si è guadagnato nel tempo un'aspettativa immensa, alimentata da fedelissimi fan pronti a difendere ad ogni costo il nuovo (ed incompiuto finora, dopo 13 anni di sviluppo) capitolo delle avventure dell'eroe più tamarro di tutti i tempi (in occidente almeno).</p>
<p>Da un lato le nuove generazioni di videogiocatori si chiederanno: ma cos'ha di speciale un <strong><acronym title="First Person Shooter - Sparatutto in Prima Persona">FPS</acronym></strong> dove il protagonista paga le spogliarelliste per far vedere un bel paio di tette ed urina al cesso con tanta soddisfazione?</p>
<p style="text-align: center;"><strong>Cercherò di spiegarvelo, partendo dalle sue origini.</strong></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.circolinodeinerd.net/wp-content/uploads/2010/09/642d1144773392-duke-nukem-forever-b00005ncez.02.lzzzzzzz.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-696" title="Always Bet On Duke" src="http://www.circolinodeinerd.net/wp-content/uploads/2010/09/642d1144773392-duke-nukem-forever-b00005ncez.02.lzzzzzzz.jpg" alt="Duke Nukem Forever" width="355" height="500" /></a></p>
<p style="text-align: center;"><strong>La Scena Shareware degli Anni Novanta.</strong></p>
<p style="text-align: left;">La prima apparizione di Duke Nukem sulla scena shareware è datata 1991. All'epoca gli home computer <strong>IBM</strong> in America erano già diffusi, ed il mercato dei videogiochi era agli albori. I programmatori di allora si riunivano in piccole stanze (o nei garage, che fa molto più "glam" e "kitch") e programmavano sui loro vetusti PC i videogiochi che poi rivendevano ai clienti tramite posta per dollari sonanti. Le demo shareware erano molto più corpose di quelle odierne, infatti si trattava di parti di gioco (definiti spesso e volentieri "<strong>Episodi</strong>") complete in ogni sua parte, dove tutti potevano assaggiarne una grande fetta e farsi un'idea migliore del prodotto finale. Questo sistema particolare di distribuzione, che sarebbe durato fino alla metà degli anni novanta all'incirca, permetteva anche agli sviluppatori di fare prezzi vantaggiosi sulla compravendita di più episodi insieme (a seconda del gioco), in modo da invogliare il cliente all'acquisto. Molte grandi saghe sono partite da questo sistema di distribuzione (basti pensare a <strong>Wolfenstein 3D </strong>e <strong>Doom</strong>) che alcune software house ancora oggi cercano di imitare con mezzi analoghi, basti pensare ai <strong>Telltale Studios</strong> con le loro "Stagioni" di <strong>Sam &amp; Max</strong> distribuiti via Internet per esempio, e senza lo shareware probabilmente molti titoli famosi che hanno fatto la storia non avrebbero avuto lo stesso successo e, in alcuni casi, lo stesso impatto culturale.<br />
Neanche a dirlo, una serie di grande successo è stata quella di <strong>Duke Nukem</strong>.</p>
<p style="text-align: center;"><strong>1991 - Duke Nukem</strong></p>
<p style="text-align: left;">Ai giocatori più giovani, non gliene fo una colpa sia chiaro, che si son goduti la scena videoludica degli anni novanta, quando sentono parlare del Duca il primo pensiero che giunge alla mente è il sempreverde <strong>FPS</strong> che lo ha reso celebre. Quelli più attempati e precoci, come il sottoscritto (dico solo che ho meno di trent'anni attualmente <img src='http://www.circolinodeinerd.net/wp-includes/images/smilies/icon_lol.gif' alt=':lol:' class='wp-smiley' />  ), invece si ricorderanno bene che Duke Nukem è nato con un genere diverso: il <strong>Platform</strong>.<br />
La prima incarnazione dell'eroe biondo è leggermente diversa da come la conosciamo oggi:</p>
<p>&nbsp;</p>
<div id="attachment_745" class="wp-caption aligncenter" style="width: 188px"><a href="http://www.circolinodeinerd.net/wp-content/uploads/2010/10/Duke_Nukem.gif"><img class="size-full wp-image-745" title="Duke Nukem" src="http://www.circolinodeinerd.net/wp-content/uploads/2010/10/Duke_Nukem.gif" alt="Duke Nukem 1991" width="178" height="138" /></a><p class="wp-caption-text">Duke Nukem nel 1991.</p></div>
<p>&nbsp;</p>
<p>A parte il completino rosa chic, possiamo notare che manca al prode Duke uno dei segni distintivi che l'hanno caratterizzato durante gli anni: <strong>gli occhiali da sole</strong>. Tuttavia, già dalle battute iniziali si capisce di già che siamo di fronte ad un vero duro, pronto a spaccare culi a tutti coloro che mettono a repentaglio l'incolumità della razza umana (specialmente se in pericolo ci sono le donne del pianeta Terra come vedremo nei capitoli successivi della serie).</p>
<p>Infatti la sua prima avventura lo vede affrontare il malvagissimo <strong>Dr.Proton</strong>, uno scienziato pazzo che ha dalla sua parte un esercito di robot, pronti a prendere il controllo del pianeta. Al nostro eroe la cosa non va giù ed inizia a dare la caccia al pericoloso criminale. La sua missione lo porterà a scontrarsi nei meandri della Los Angeles del 1997 (anno in cui si svolgono i fatti del gioco) fino ad inseguire il cattivone di turno sulla Luna e persino attraverso il tempo nel futuro!</p>
<p>La struttura del gameplay di questo primo capitolo della saga di Duke è essenziale: il gioco si rifà ai classici <strong>platform</strong> da sala giochi, con nemici a schermo da uccidere, oggetti da raccogliere per incrementare il proprio punteggio e così via. Al giocatore è richiesto di trovare in ogni livello la chiave che aprirà l'uscita per quello successivo, intervallati alla fine di ogni episodio da un boss da uccidere, chiaramente più forte dei nemici standard. Si pensa che uno dei motivi del successo di <strong>Duke Nukem</strong> fosse la velocità e la frenesia dell'azione proposta ai giocatori ed anche il design particolarmente riuscito dei livelli, che dava ampio spazio all'esplorazione per trovare power-up ed altri oggetti utili alla missione.</p>
<p>Il gioco venne rilasciato il primo Luglio 1991 su PC equipaggiati col DOS su floppy. Sfoggiava una grafica a 16 colori (EGA/VGA compatibile) e vantava effetti sonori riprodotti dal PC Speaker.</p>
<p style="text-align: center;"><strong>Alcune immagini:<br />
</strong><span style="font-size: x-small;">(cliccate sulle miniature per ingrandire)</span></p>
<p style="text-align: center;"><span style="font-size: x-small;"><a href="http://www.circolinodeinerd.net/wp-content/uploads/2010/10/953222435-00.gif"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-749" style="border: 2px solid black;" title="Duke Nukem Title" src="http://www.circolinodeinerd.net/wp-content/uploads/2010/10/953222435-00-150x150.gif" alt="Duke Nukem Title" width="150" height="150" /></a></span><a href="http://www.circolinodeinerd.net/wp-content/uploads/2010/10/944933456-00.gif"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-747" style="border: 2px solid black;" title="Duke Nukem Screenshot 1" src="http://www.circolinodeinerd.net/wp-content/uploads/2010/10/944933456-00-150x150.gif" alt="Duke Nukem Screenshot 1" width="150" height="150" /></a></p>
<p style="text-align: center;"> <a href="http://www.circolinodeinerd.net/wp-content/uploads/2010/10/944933550-00.gif"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-752" style="border: 2px solid black;" title="Duke Nukem Screenshot 3" src="http://www.circolinodeinerd.net/wp-content/uploads/2010/10/944933550-00-150x150.gif" alt="Duke Nukem Screenshot 3" width="150" height="150" /></a><a href="http://www.circolinodeinerd.net/wp-content/uploads/2010/10/944933483-00.gif"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-751" style="border: 2px solid black;" title="Duke Nukem Screenshot 2" src="http://www.circolinodeinerd.net/wp-content/uploads/2010/10/944933483-00-150x150.gif" alt="Duke Nukem Screenshot 2" width="150" height="150" /></a><br />
<strong></strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong>Curiosità:</strong> molte volte i giocatori hanno avuto per le mani lo stesso gioco con due nomi diversi, "Duke Nukem" o "Duke Nukum".  <strong>Apogee Sofware</strong> cambiò il nome al protagonista perchè aveva paura di ritorsioni legali da parte dalla compagnia produttrice del cartone animato "<strong>Capitan Planet e i Planeteers</strong>", dove uno dei cattivi si chiamava proprio come Duke. Alla fine poi si scoprì che non era un marchio registrato, quindi fu utilizzato per tutti gli altri capitoli della saga a venire.<br />
Al <a title="Duke Nukem su www.3drealms.com" href="http://www.3drealms.com/duke1/index.html" target="_blank">seguente indirizzo</a> è possibile scaricare il primo episodio shareware di questo capitolo (in inglese).</p>
<p style="text-align: center;"><strong>1993 - Duke Nukem II</strong></p>
<p style="text-align: left;">Di pari passo con l'evoluzione tecnologica dei PC, il Duca riuscì a conquistarsi negli USA abbastanza fan da permettere ai suoi creatori di pubblicare un sequel due anni più tardi. Questo capitolo lo si può considerare un naturale miglioramento di quanto già visto. Infatti <strong>Duke Nukem II</strong> mantiene le stesse caratteristiche <strong>platform </strong>del gioco precedente, aggiungendo però delle migliorie al gameplay ed al comparto tecnico del titolo.<br />
Persino Duke è cambiato, ed assomiglia già all'icona che tutti conosciamo:</p>
<p>&nbsp;</p>
<div id="attachment_755" class="wp-caption aligncenter" style="width: 330px"><a href="http://www.circolinodeinerd.net/wp-content/uploads/2010/10/1070125799-00.gif"><img class="size-full wp-image-755" title="Duke Nukem II Portrait" src="http://www.circolinodeinerd.net/wp-content/uploads/2010/10/1070125799-00.gif" alt="Duke Nukem II Portrait" width="320" height="200" /></a><p class="wp-caption-text">Duke Nukem nel 1993.</p></div>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: left;">Questa volta però Duke Nukem, nell'anno successivo alla sconfitta del <strong>Dr.Proton</strong>, dovrà vedersela con una razza di alieni chiamati <strong>Rigelatins</strong>. Duke è ospite all'<strong>Oprah Winfrey Show</strong> dove sta presentando la sua autobiografia "<strong>Why I'm So Great</strong>" (tradotto: <em>"Perchè sono così grande"</em>) e, durante la trasmissione, viene rapito ed imprigionato dagli ostili extraterrestri, poichè interessati allo studio del suo cervello.<br />
Si ritroverà a combattere per la sua libertà e sterminare tutto ciò che trova davanti per sventare possibili invasioni terrestri.<br />
Oltre a qualche rinnovato elemento di gameplay, <strong>Duke Nukem II</strong> sfoggia anche una grafica più avanzata a livello di animazioni e palette di colori, abbandonando di fatto lo standard <strong>EGA</strong> utilizzato per il primo capitolo ed introduce un comparto audio supportato dalle schede dedicate dell'epoca (<strong>Adlib</strong>, <strong>Soundblaster</strong>, ecc...) con effetti sonori e, per la prima volta, la musica durante i livelli.<strong><br />
</strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong>Alcune immagini:<br />
</strong><span style="font-size: x-small;">(cliccate sulle miniature per ingrandire)</span></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.circolinodeinerd.net/wp-content/uploads/2010/10/dukenuk2.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-760" style="border: 2px solid black;" title="Duke Nukem II Title" src="http://www.circolinodeinerd.net/wp-content/uploads/2010/10/dukenuk2-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a><a href="http://www.circolinodeinerd.net/wp-content/uploads/2010/10/952687434-00.gif"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-761" style="border: 2px solid black;" title="Duke Nukem II Screen 1" src="http://www.circolinodeinerd.net/wp-content/uploads/2010/10/952687434-00-150x150.gif" alt="Duke Nukem II Screen 1" width="150" height="150" /></a><a href="http://www.circolinodeinerd.net/wp-content/uploads/2010/10/952557844-00.gif"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-762" style="border: 2px solid black;" title="Duke Nukem II Screen 2" src="http://www.circolinodeinerd.net/wp-content/uploads/2010/10/952557844-00-150x150.gif" alt="Duke Nukem II Screen 2" width="150" height="150" /></a><a href="http://www.circolinodeinerd.net/wp-content/uploads/2010/10/952687635-00.gif"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-766" style="border: 2px solid black;" title="Duke Nukem II Screen 3" src="http://www.circolinodeinerd.net/wp-content/uploads/2010/10/952687635-00-150x150.gif" alt="" width="150" height="150" /></a></p>
<p style="text-align: left;"><strong>Curiosità:</strong></p>
<ul>
<li>In questo episodio Duke parla per la prima volta, con una frase registrata direttamente dai programmatori, dicendo semplicemente: <strong>I'm Back!</strong></li>
<li>In <strong>Duke Nukem II</strong> molti elementi grafici sono stati letteralmente presi in prestito e ricolorati da altri videogiochi, quali Turrican e Savage.</li>
</ul>
<p style="text-align: left;">Al <a title="Duke Nukem II su www.3drealms.com" href="http://www.3drealms.com/duke2/index.html" target="_blank">seguente indirizzo</a> è possibile scaricare il primo episodio shareware di questo capitolo (in inglese).</p>
<p style="text-align: center;"><strong>1996 - Duke Nukem 3D</strong></p>
<p>Il <strong>1996</strong> è un anno molto importante nella storia videoludica. Dopo il <strong>1993</strong> dove il mercato fu rivoluzionato dalla <strong>Doom Mania</strong>, in casa <strong>3D Realms</strong> (ex <strong>Apogee</strong>) s'inizia  a pensare che il prossimo capitolo delle avventure del Duca diventi di fatto un <strong>FPS</strong>. Allo stesso tempo però <strong>Id Software</strong> stava lavorando già da due anni dopo l'uscita di <strong>Doom II</strong> ad un nuovo franchise videoludico, un misconosciuto <strong>Quake</strong> che all'epoca impressionò i giocatori e gli addetti ai lavori per le sue mostruosità tecniche con un motore grafico totalmente tridimensionale. Molti concorrenti ancora lavoravano su <strong>FPS</strong> in "finto 3D" (o <strong>2.5D</strong> per i puristi) poichè ancora non era iniziata l'era del <strong>3D</strong> vero e proprio nei videogiochi (consacrata poi questa tendenza anche con l'ingresso di <strong>Playstation</strong> nel 1994-1995).<br />
Tutto questo per dire che in quel magico anno fa la sua comparsa, precisamente il <strong>29 Gennaio 1996</strong>, <strong>Duke Nukem 3D</strong>, in largo anticipo di ben 5 mesi sul rivale <strong>Quake.</strong></p>
<div id="attachment_716" class="wp-caption aligncenter" style="width: 546px"><a href="http://www.circolinodeinerd.net/wp-content/uploads/2010/09/DukeNukem3D.jpg"><img class="size-full wp-image-716" title="Duke Nukem 3D" src="http://www.circolinodeinerd.net/wp-content/uploads/2010/09/DukeNukem3D.jpg" alt="Duke Nukem 3D" width="536" height="428" /></a><p class="wp-caption-text">Un&#39;icona che rimarrà consacrata negli anni avvenire. Ma non avevamo già visto questa immagine da un&#39;altra parte?</p></div>
<p>Non potendo rivaleggiare in ambito tecnico col capolavoro tecnologico di <strong>Id Software</strong>, <strong>Duke Nukem 3D</strong> pose l'accento sul suo gameplay ed in particolar modo sulla caratterizzazione politicamente scorretta e dissacrante del protagonista. Finisce così un'era dove gli eroi degli <strong>FPS</strong> sono praticamente tutti muti (se si vuol essere particolarmente pignoli, <strong>B.j. Blazckowicz</strong> urlava un disperato grido di gioia alla fine di qualche episodio di <strong>Wolfenstein 3D</strong> <img src='http://www.circolinodeinerd.net/wp-includes/images/smilies/icon_lol.gif' alt=':lol:' class='wp-smiley' /> ), ma ci s'immedesima in un personaggio già definito a priori (<strong>Duke</strong>) e non avviene quella "personificazione" che il giocatore prova guardando il mondo di gioco dagli occhi del protagonista anonimo (<strong>Doom</strong>). Quest'inversione di tendenza ha portato al successo e all'iconizzazione di questo capitolo. Infatti, pur tenendo bene a mente le sue origini, è solo in <strong>Duke Nukem 3D</strong> dove si conoscono numerosi dettagli fondamentali del personaggio muscoloso:<br />
apprendiamo che lui è fondamentalmente uno spaccone e donnaiolo di prima categoria, con la battuta sempre pronta. Come da tradizione e stampo Hollywoodiano (da cui il gioco attinge e cita molte volte anche frasi di pellicole cinematografiche), incarna il bene a prescindere con uno stile volutamente esagerato ed ironico basato sul suo essere Macho ed egoistico. Per fare degli esempi, incita il giocatore a darsi una mossa se sta fermo per troppo tempo esclamando "<strong>What you're waiting for? Christmas?</strong>" (Che stai aspettando? Natale?) o, letteralmente, defeca in testa ai boss di fine episodio per pura soddisfazione (leggendosi pure il quotidiano, apparso da chissà dove <img src='http://www.circolinodeinerd.net/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> ).<br />
Grande parte del successo di questo capitolo è dovuto anche alla meticolosa cura del level design (ricordiamolo, di <a title="Richard &quot;The Levelord&quot; Gray su Wikipedia (Inglese)" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Richard_Gray_%28game_designer%29" target="_blank"><strong>Richard "The Levelord" Gray</strong></a>) e dall'enorme interazione con gli ambienti di gioco. Il pubblico finora era abituato a gironzolare in stanzoni e labirinti più o meno complessi pieni di mostri e oggetti, con qualche pulsante da premere o ascensore da azionare (anche in questo caso <strong>Doom</strong> ha fatto scuola). <strong>Duke Nukem 3D</strong> invece prende questo concetto e lo rivoluziona completamente. Le ambientazioni di gioco sono in gran parte ispirate al mondo reale, quindi il giocatore si ritrova in un contesto familiare e tangibile (basti pensare agli scenari urbani o desertici) dove però tutta l'immersività è dettata, come già detto, dalle interazioni che il giocatore può effettuare. Gesti semplici come azionare un interruttore della luce (con tanto di cambio della luminosità ovviamente), l'introduzione degli specchi, l'inserimento di sezioni sottomarine e aeree (tramite l'utilizzo del <strong>jetpack</strong> di Duke, altra caratteristica importante del personaggio), piattaforme mobili, muri distruttibili, livelli costruiti su più piani (con limitazioni tecnologiche, trattandosi ancora di un engine grafico <strong>"2.5D"</strong>) ed altre piccole chicche (una su tutte i <strong>water</strong> dove <strong>Duke </strong>può urinare in tranquillità, apprezzandone oltretutto il gesto) stravolge tutto quello che si è visto nei vecchi <strong>FPS</strong>. Persino <strong>Quake</strong> risentì in parte di queste "mancanze" strutturali, anche se i suoi punti di forza erano la tecnologia impiegata dal motore grafico ed un gameplay molto frenetico che rimandava alle origini di <strong>Id Software</strong>.<br />
Unendo la cura del level design con il personaggio di Duke, emerge anche un altro aspetto spesso contestato negli anni (oltre alla violenza su schermo chiaramente): quello della <strong>pornografia</strong>.<br />
Mettendola così sembrerebbe che in ogni livello del gioco sian presenti riferimenti sessuali espliciti e che le donnine nude <strong>"escano fuori dalle fottute pareti"</strong> (cit.), la realtà dei fatti è che ci sono dei "contenuti adulti" nel gioco, ma vengono trattati in maniera molto soft e con una discreta ironia. Analizzando con criticità, l'unica cosa "spinta" è la possibilità di pagare le spogliarelliste che s'incontrano nel gioco: in cambio ci fanno vedere un assaggino del loro "balcone" (ovviamente, pixelloso) e poi ritornano alla loro attività.  Tutto sommato, son cose che persino le persone più sensibili con un minimo di sale in zucca riconoscono essere innocue per la propria psiche mentale dei più piccoli, nonostante ciò il gioco stesso preveda l'opzione "<strong>Parental Control</strong>" per bloccare questi contenuti.</p>
<p>Tuttavia, a discapito delle polemiche, un altro elemento del successo di <strong>Duke Nukem 3D</strong> fu la componente di modding piuttosto marcata, grazie anche all'editor dei livelli incluso nella confezione (il <strong>BUILD</strong>, che era anche il nome del motore grafico del gioco, programmato da <a title="Ken Silverman su Wikipedia (Inglese)" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Ken_Silverman" target="_blank"><strong>Ken Silverman</strong></a>). Questo diede vita ad una foltissima schiera di nuovi scenari e addirittura "<strong>Total Conversion</strong>" fatte in casa. Numerosi livelli creati dagli utenti vennero pubblicati in raccolte acquistabili nei negozi ed i migliori lavori furono supportati e ripubblicati da <strong>3D Realms</strong> stessa, segno dell'apprezzamento e del lavoro della community dei fan.<br />
Tra le creazioni migliori  figurano sicuramente "<strong>Duke It Out in DC</strong>" (dove Duke deve salvare il presidente degli USA) e l'atipico "<strong>Carribean Life's a Beach"</strong> (qui Duke si è preso una vacanza ai Caraibi, e gli alieni hanno deciso di fargli una visitina). 3D Realms rilasciò anche in maniera ufficiale nel Novembre del 1996 la <strong>Atomic Edition</strong> di Duke Nukem, che a differenza dell'originale conteneva un episodio aggiuntivo ed il multiplayer con i Bot. Proprio su quest'ultimo aspetto non sono mai mancate le mappe per il <strong>Dukematch</strong> (Deathmatch), visto che anche la componente multiplayer del titolo aveva un peso non indifferente.</p>
<p>L'ultima grande novità portata da questo gioco è rappresentata anche dall'arsenale in dotazione a Duke. A parte i canonici mitragliatori, pistole e fucili a pompa, si aggiungono dei ferri interessanti, che ancora oggi costituiscono dei veri e propri marchi di fabbrica:</p>
<ul>
<li><strong>Pipebombs</strong>: queste bombe a tubo possono essere lanciate in qualsiasi punto dei livelli e fatte esplodere a distanza. È stato uno dei primi giochi ad introdurre un tipo di esplosivo comandabile a distanza.</li>
<li><strong>Lasertripbombs:</strong> piuttosto famose in multiplayer, le bombe laser sono delle placche metalliche da attaccare alle pareti dei livelli su qualsiasi angolazione. Una volta posizionata una bomba, da questa fuoriesce un laser rosso. Il concetto è semplice: se qualcosa attraversa il fascio di luce, si sentirà un sonoro BOOM.</li>
<li><strong>Shrinker:</strong> questo malefico aggeggio lo possiamo tradurre in italiano come "rimpicciolitore" o "restringitore" (non esiste una parola in italiano precisa). Il suo scopo? Sparare un raggio verde che rimpicciolisce i nemici, per poi ucciderli con un pestone dell'anfibio di Duke.</li>
<li><strong>Freezethrower:</strong> con quest'arma Duke può congelare i nemici che gli si presentano davanti. Una volta diventati delle statue di ghiaccio luccicanti si possono prendere a pedate per essere distrutte.</li>
<li><strong>Holoduke: </strong>con questo simpatico gadget, Duke può proiettare un'immagine olografica di sè nei livelli per distrarre i nemici.</li>
<li><strong>Steroidi:</strong> come suggerisce il nome, questo oggetto serve a far correre Duke più velocemente, specie quando deve compiere salti molto lunghi.</li>
</ul>
<p><strong>Curiosità:<br />
</strong></p>
<ul>
<li>Il gioco è stato convertito anche per console, tra cui Nintendo64, Playstation, Sega Megadrive, ecc... e rilasciato su Xbox Live nel 2008.</li>
<li>Il doppiatore storico di Duke Nukem, <a title="Jon St.John su Wikipedia (Inglese)" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Jon_St._John"><strong>Jon St.John</strong></a>, è in realtà uno speaker radiofonico americano. In tutte le incarnazioni di <strong>Duke Nukem</strong> esistenti ne ha prestato la voce.</li>
<li>Molte battute che Duke pronuncia sono prese da pellicole cinematografiche, tra cui <strong>L'Armata Delle Tenebre </strong>(dal personaggio di <strong>Ash Williams</strong>) e <strong>Full Metal Jacket</strong>.</li>
<li>Negli anni successivi al rilascio di <strong>Duke Nukem 3D</strong> sono stati pubblicati altri titoli per console: <strong>Duke Nukem: Time To Kill</strong>, <strong>Duke Nukem: Zero Hour</strong> e <strong>Duke Nukem: Land Of The Babes</strong>.</li>
<li>Nel 2002 dopo i costanti rinvii di <strong>Duke Nukem Forever</strong>, è stato pubblicato <strong>Duke Nukem: Manhattan Project</strong>, un platform che si rifaceva come gameplay ai primi capitoli della serie.</li>
<li>Con il rilascio del codice sorgente nel 2003, le community dei fans hanno iniziato a sviluppare dei porting per far girare <strong>Duke Nukem 3D</strong> sui computer più recenti. Il più noto e famoso è sicuramente <a title="www.eduke32.com (Inglese)" href="http://www.eduke32.com/" target="_blank"><strong>EDuke32</strong></a> che ha dato i natali al <a title="http://hrp.duke4.net/ (in Inglese)" href="http://hrp.duke4.net/" target="_blank"><strong>Duke Nukem 3d High Resolution Pack</strong></a>, una versione del gioco con texture migliorate e modelli 3d creati ad hoc per l'occasione.</li>
<li>La versione beta di Duke Nukem 3D, conosciuta come <strong>Lameduke</strong>, contiene moltissimi elementi che non sono stati inclusi nel gioco finale. Per i più curiosi, la potete trovare <a title="Lameduke su 3dRealms (in inglese)" href="http://www.3drealms.com/duke3d/lameduke.html" target="_blank">qui</a>.</li>
<li>Anche la schermata del titolo è una citazione. Si rifà infatti alla locandina de l'armata delle tenebre, come si può vedere <a href="http://www.circolinodeinerd.net/wp-content/uploads/2010/11/armyofdarknessfj1.jpg" target="_blank">qui</a>.</li>
</ul>
<p>Al <a title="Duke Nukem 3d su 3DRealms (inglese)" href="http://www.3drealms.com/duke3d/index.html" target="_blank">seguente indirizzo</a> è possibile scaricare la versione shareware di Duke Nukem 3D (in inglese).</p>
<p style="text-align: center;"><strong>Alcune immagini:<br />
</strong><span style="font-size: x-small;">(cliccate sulle miniature per ingrandire)</span></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.circolinodeinerd.net/wp-content/uploads/2010/11/shot2.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-790 alignnone" style="border: 2px solid black;" title="Duke Nukem 3D Screen 1" src="http://www.circolinodeinerd.net/wp-content/uploads/2010/11/shot2-150x150.jpg" alt="Duke Nukem 3D Screen 1" width="150" height="150" /></a><a href="http://www.circolinodeinerd.net/wp-content/uploads/2010/11/shot3.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-791 alignnone" style="border: 2px solid black;" title="Duke Nukem 3d Screen 2" src="http://www.circolinodeinerd.net/wp-content/uploads/2010/11/shot3-150x150.jpg" alt="Duke Nukem 3d Screen 2" width="150" height="150" /></a><a href="http://www.circolinodeinerd.net/wp-content/uploads/2010/11/shot7.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-792 alignnone" style="border: 2px solid black;" title="Duke Nukem 3D Screen 3" src="http://www.circolinodeinerd.net/wp-content/uploads/2010/11/shot7-150x150.jpg" alt="Duke Nukem 3D Screen 3" width="150" height="150" /></a><a href="http://www.circolinodeinerd.net/wp-content/uploads/2010/11/shot10.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-794" style="border: 2px solid black;" title="Duke Nukem 3D Screen 4" src="http://www.circolinodeinerd.net/wp-content/uploads/2010/11/shot10-150x150.jpg" alt="Duke Nukem 3D Screen 4" width="150" height="150" /></a></p>
<p>Si conclude così la prima puntata di questa nuova rubrica, spero vi sia piaciuto questo post <img src='http://www.circolinodeinerd.net/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> . Nei prossimi giorni vi saranno articoli dedicati ad altre saghe importanti o titoli che hanno fatto la storia.</p>
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		<title>Religioni Nerdiche nei Sistemi Operativi</title>
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		<pubDate>Sun, 17 Jan 2010 20:50:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Vanna</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Chiunque frequenti costantemente l'ambiente della cultura Nerd, sicuramente si sarà ritrovato a che fare con persone animate dalla sua stessa passione alle prese con alcune funzioni e idee alquanto nerdolose. Di cosa stiamo parlando? Ebbene sì. Anche fra i Nerd esistono le confessioni religiose. E possono assumere varie forme e caratteristiche, a seconda di come [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Chiunque frequenti costantemente l'ambiente della cultura Nerd, sicuramente si sarà ritrovato a che fare con persone animate dalla sua stessa passione alle prese con alcune funzioni e idee alquanto nerdolose.</p>
<p>Di cosa stiamo parlando? Ebbene sì. Anche fra i Nerd esistono le confessioni religiose. E possono assumere varie forme e caratteristiche, a seconda di come sono venerate.</p>
<p>Ma non è come la religione tradizionale, affatto. Esistono tante ed illimitate fonti di credo, che molto spesso coincidono.</p>
<p style="text-align: center;"><strong>Il problema nasce quando due o più fedi si scontrano, e da lì è possibile vedere tutto il risvolto intrinseco della violenza dell'animo umano, pronto a dare battaglia per schiacciare gli infedeli sotto le proprie assolute convinzioni.<br />
 <img class="aligncenter size-full wp-image-505" title="troll-face-lol-i-troll-u" src="http://www.circolinodeinerd.net/wp-content/uploads/2009/11/troll-face-lol-i-troll-u.jpg" alt="troll-face-lol-i-troll-u" width="407" height="405" /></strong></p>
<p style="text-align: center;">In questo post voglio parlarvi del mondo dei sistemi operativi, uno dei più antichi dove si combattono ancora oggi le più sanguigne battaglie che l'umanità informatica abbia mai conosciuto.<span id="more-499"></span><span style="text-decoration: underline;"><strong> </strong></span></p>
<p style="text-align: center;"><span style="text-decoration: underline;"><strong>I Windows Faggotti.</strong></span><br />
 <em>Chiamati volgarmente winari, winzozzi, winzozzoni, corrotti di Microsoft, "Quelli di Redmond" e via discorrendo.<br />
 </em></p>
<p style="text-align: left;">Il redmondiano medio è solito aggirarsi usando soltanto sistemi closed-source e dispositivi con interfacce e controlli proprietari, ovviamente avendo pagato un'esigua somma (o talvolta, sottoscrivendo un abbonamento) per l'utilizzo.<br />
 Il caso vuole che questa sia la specie più diffusa su tutto il globo, in quanto il sistema operativo di casa Microsoft è il più utilizzato in assoluto in ambito videoludico e professionale (eccetto alcuni ambiti). Bisogna riconoscere di fatto la semplicità intrinseca di come è stato concepito, unita ad un'interfaccia comoda e user friendly (e non parliamo della pirateria, che è meglio).<br />
 Chiaramente poi il perchè sia così diffuso è sempre il solito: il nerd alla fin fine è un videogiocatore, ed i giochi (almeno la maggior parte) hanno un'unica piattaforma: Windows.<br />
 <strong>Come riconoscerlo: </strong>ha la generale attitudine di copiare tutto ciò che sembra cool ed appetibile, e ama pensare in finestre. Tende inoltre a non farsi domande se esistono sistemi alternativi, e se esistono non se ne cura, in quanto non è solito riflettere su cosa sia veramente efficiente e cosa no. I sintomi precludono la predisposizione del <strong>"ok funziona, ma non m'interessa come, nè m'interessa cambiarlo o aggiornarlo"</strong> che fa arrabbiare e uscire dai gangheri gli utenti più smaliziati che ci tengono a conoscere a menadito come lavora il proprio sistema.<br />
 Vista la grande diffusione tende anche ad armarsi con utility di antivirus e antispyware, considerando che non è raro che si becchi qualche influenzella ogni tanto (a volte è talmente imbottito di questi farmaci che non possiede un sistema immunitario vero e proprio).<br />
 La divinità principale e maggiormente adorata dai <em>Winzozzoni</em> è San Stivio Ballmer I (volgarmente detto Steve Ballmer)  da Redmond:</p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<div id="attachment_597" class="wp-caption aligncenter" style="width: 459px"><img class="size-full wp-image-597" title="San Stivio Ballmer I" src="http://www.circolinodeinerd.net/wp-content/uploads/2009/11/Papa-Ballmer1.jpg" alt="Papa Ballmer I" width="449" height="370" /><p class="wp-caption-text">Papa Ballmer I</p></div>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p style="text-align: center;">E la loro preghierina recita più o meno così:</p>
<p style="text-align: center;"><strong>Windows nostro, che sei monitor, sia santificato il tuo Aero, venga il tuo Azure, sia fatta la compilazione del .NET framework, così nel netbook che nel desktop. Dacci oggi la nostra schermata blu quotidiana, e rimetti a noi i nostri bachi, come noi li rimettiamo ai nostri sviluppatori, e non c'indurre in tentazione, ma liberaci dal pinguino, amen.</strong></p>
<p style="text-align: center;"> </p>
<p style="text-align: center;"><strong><span style="text-decoration: underline;">I Linux Faggotti<br />
 </span></strong><em>Chiamati volgarmente Linari, Linari Mannari o Talebani di Linux</em></p>
<p style="text-align: left;">Il linaro medio solitamente si aggira per la vita decantando le lodi della shell di linux. E' totalmente open-source nel modo di pensare e prendere decisioni, cosa che a volte può sconvolgerlo se si ritrova a farlo in gruppo, in quanto di mente libera e aperta deve poter ascoltare le opinioni di tutti e trovare una soluzione comune.<br />
 Il suo miglior compagno di viaggio è un carretto con un server (rigorosamente Debian o Gentoo, a seconda della filosofia adottata, oppure una Distribuzione Linux creata ad Hoc con kernel ricompilato) autoalimentato in qualche maniera. E' acerrimo nemico del mondo Windows e Apple, nutrendo particolare odio per entrambi, seppur con ragioni diverse.<br />
 <strong>Come riconoscerlo:</strong> ha la mania di prendere qualsiasi cosa e smontarla (facendole "a pacchetti"), per poi donare gratuitamente ad un'altra persona il frutto del suo lavoro, corredato chiaramente di documentazione sufficiente a farla funzionare (ed eventualmente rimontare). Necessariamente viaggia con almeno 3 tastiere, vista la sua attitudine di digitare freneticamente per far funzionare il suo server alimentato a criceti (la cosiddetta sindrome da <strong>"Dita d'Acciaio"</strong>). <br />
 Chiaramente trascorre i minuti prima di andare a letto col suo fidato manuale di bash per inventarsi uno script più complicato dell'altro che ha inventato la sera precedente, anche soltanto per risparmiare qualche ciclo di memoria.<br />
 Hanno la tendenza maniacale di voler sapere TUTTO quel che sta facendo il sistema in quello SPECIFICO momento, in quanto per loro è importante che il sistema si comporti ESATTAMENTE come vuole lui; non a caso vedono molto di mal'occhio le altre due piattaforme, in quanto vengono spesso definite da costoro "pachidermi inaffidabili che torturano il povero hardware".<br />
 Sfortunatamente non gode di una vasta diffusione come l'acerrimo rivale Windows o Macintosh, anche se trova enormi consensi in ambito server.</p>
<p style="text-align: left;">Tradizionalmente venerano il Tux, il pinguino che è l'icona di questo sistema operativo:</p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<div id="attachment_608" class="wp-caption aligncenter" style="width: 385px"><img class="size-full wp-image-608" title="625px-NewTux.svg" src="http://www.circolinodeinerd.net/wp-content/uploads/2009/11/625px-NewTux.svg.png" alt="625px-NewTux.svg" width="375" height="450" /><p class="wp-caption-text">Mr. Tux</p></div>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p style="text-align: center;">E la loro preghierina recita più o meno così:</p>
<p style="text-align: center;"><strong>Mio Tux, mi pento e mi dolgo con tutto il cuore del mio Windows, perchè peccando ho meritato i tuoi Kernel Panic, e molto più perchè ho offeso te, infinitamente buono e degno di essere ricompilato sopra ogni cosa.<br />
 Propongo con il tuo santo aiuto di non offenderti mai più e di fuggire le occasioni prossime di peccato. Tux, misericordia, perdonami.</strong></p>
<p style="text-align: center;"><span style="text-decoration: underline;"><strong>I Mac Faggotti<br />
 </strong></span><em>Chiamati volgarmente Macachi</em></p>
<p style="text-align: left;">Il macaco medio è il classico ragazzetto fighetto che sa fare allo stesso tempo solo due cose:</p>
<p style="text-align: left;">- Essere più cool &amp; trendy dei colleghi Winari e Linari.<br />
 - Far finta di essere tecnologicamente più avanzato, anche se questo significa molte volte di privarsi di alcune libertà.</p>
<p style="text-align: left;">Tendenzialmente nasce e rimane concepito soltanto per il mondo Apple. Non possono esistere variazioni e divagazioni in merito, affermandosi superiori in tutto ciò che fanno. Esiste un unico standard, un unico dio in cui credere ciecamente, nessuna obiezione, nè una virgola fuori posto.</p>
<p style="text-align: left;"><strong>Come riconoscerlo:</strong> iPod Touch in tasca o iPhone all'orecchio, veste di bianco in modo semplice e asciutto, tende a camminare a testa alta facendo sfoggio dell'ultimo gingillo tecnologico alla moda, anche se completamente inutile, "tanto Apple fa figo", semplifica e cerca di reinventarsi le cose che tutti fino ad oggi usavano celermente, costringendo sè stesso a reimparare daccapo l'utilizzo del Macintosh (non ditegli PC, o s'incazza).<br />
 Difende sempre a spada tratta la casa di Cupertino, anche se questa tenta di metterglielo nell'ano più volte.</p>
<p style="text-align: left;">Essi adorano sua Signoria cardinal Jobs III:</p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<div id="attachment_614" class="wp-caption aligncenter" style="width: 400px"><img class="size-full wp-image-614 " title="Cardinal Jobs III" src="http://www.circolinodeinerd.net/wp-content/uploads/2009/11/Cardinal-Jobs-III.jpg" alt="Sua Signoria Cardinal Jobs III" width="390" height="561" /><p class="wp-caption-text">Sua Signoria Cardinal Jobs III</p></div>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p style="text-align: center;">E la loro preghiera recita più o meno così:</p>
<p style="text-align: center;"><strong>Credo in una sola Apple, Madre Onnipotente, creatrice del bit e del byte, di tutte le cose visibili e invisibili.<br />
 Credo in un solo Signore Jobs, unigenito figlio di Dio nato dal Padre prima di tutti i sistemi maligni. iPhone da iPhone, iPod da iPod, Mac vero da Mac vero, generato, non creato, dalla stessa sostanza del Padre, Per mezzo di Leopard tutte le cose sono state create. Per noi uomini e per la nostra salvezza discese dal cielo e per opera di iLife si è incarnato nella Time Machine e si è fatto macchina. Fu crocifisso per noi sotto Bill Gates, morì e fu sepolto e il terzo giorno è resuscitato secondo le condizioni del contratto di Snow Leopard ed è salito al Cielo e siede alla destra del Padre ed ogni volta verrà nella gloria per giudicare i vivi e i morti ed il suo Regno non avrà fine.<br />
 Professo un solo sistema operativo Apple per il perdono dei peccati e la vita nel futuro OS che verrà, amen.</strong></p>
<p style="text-align: center;"> </p>
<p style="text-align: left;">Con quest'ultima religione concludiamo la nostra piccola analisi di oggi sulle fedi dei sistemi operativi. In futuro vedremo di analizzare altre amene religiosità in altri ambiti. Ci auguriamo che la lettura sia stata interessante, alla prossima puntata!</p>
<p style="text-align: center;"><strong> </strong></p>
<div id="_mcePaste" style="overflow: hidden; position: absolute; left: -10000px; top: 3253px; width: 1px; height: 1px;"><span><strong><a name="IL CREDO"><span style="font-family: Times New Roman; color: #800000; font-size: medium;"><strong>Credo in un solo Dio, Padre Onnipotente, creatore del cielo e della terra, di tutte le cose visibili e invisibili.<br />
 Credo in un solo Signore Gesù Cristo unigenito figlio di Dio nato dal Padre prima di tutti i secoli. Dio da Dio, Luce da Luce, Dio vero da Dio vero, generato, non creato, dalla stessa sostanza del Padre. Per mezzo di Lui tutte le cose sono state create. Per noi uomini e per la nostra salvezza discese dal cielo e per opera dello Spirito Santo si è incarnato nel seno della Vergine Maria e si è fatto uomo. Fu crocifisso per noi sotto Ponzio Pilato, morì e fu sepolto e il terzo giorno è resuscitato secondo le Scritture ed è salito al Cielo e siede alle destra del Padre e di nuovo verrà nella gloria per giudicare i vivi e i morti ed il suo Regno non avrà fine.<br />
 Credo nello Spirito Santo che è Signore e dà la vita e procede dal Padre e dal Figlio e con il Padre ed il Figlio è adorato e glorificato e ha parlato per mezzo dei profeti.<br />
 Credo la Chiesa una, santa, cattolica e apostolica.<br />
 Professo un solo battesimo per il perdono dei peccati e aspetto la resurrezione dei morti e la vita del mondo che verrà.</strong></span></a></strong></span></div>
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		<title>Dammi tre parole&#8230;</title>
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		<pubDate>Wed, 11 Nov 2009 14:48:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fedexx2</dc:creator>
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		<category><![CDATA[PC]]></category>

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		<description><![CDATA[Ohhhh, l'estate è finita da un pezzo, il caldo afoso oramai è solo un ricordo, e posso giocare tranquillamente col portatile senza dovermi preoccupare delle temperature... Ma vi voglio raccontare una cosa che è successa in questa calda estate: Durante le  vacanze, in un delirio di follia, ho chiesto al portatile che mi ero portato [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ohhhh, l'estate è finita da un pezzo, il caldo afoso oramai è solo un ricordo, e posso giocare tranquillamente col portatile senza dovermi preoccupare delle temperature...</p>
<p>Ma vi voglio raccontare una cosa che è successa in questa calda estate:</p>
<p>Durante le  vacanze, in un delirio di follia, ho chiesto al portatile che mi ero portato dietro:</p>
<p><span id="more-482"></span></p>
<p><em>"Computer..." </em>(in pieno stile star-trek)</p>
<p><span style="color: #0000ff;"><em>"Bip!"</em></span></p>
<p><em>Computer... Quali sono, le tre cose che odi di più?"</em></p>
<p><span style="color: #0000ff;"><em>"Bip! Caldo. Troppo caldo all'esterno. Non riesco a dissipare bene"</em></span></p>
<p><span style="color: #0000ff;"><em><br />
</em></span></p>
<p style="text-align: center;"><img class="size-full wp-image-508 alignnone" title="fuoco" src="http://www.circolinodeinerd.net/wp-content/uploads/2009/11/fuoco.jpg" alt="fuoco" width="289" height="300" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>"Umh... e poi?"</em></p>
<p><span style="color: #0000ff;"><em>"Bip! Umidità. Elettronica e acqua non sono mai andate d'accordo"</em></span></p>
<p><span style="color: #0000ff;"><em><br />
</em></span></p>
<p style="text-align: center;"><img class="size-medium wp-image-509  aligncenter" title="acqua1" src="http://www.circolinodeinerd.net/wp-content/uploads/2009/11/acqua1-300x200.jpg" alt="acqua1" width="300" height="200" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>"Vero... e poi?"</em></p>
<p><span style="color: #0000ff;"><em>"Bip! Polvere. O comunque piccole particelle e granuli che mi si infilano sempre dappertutto, e danneggiano le parti meccaniche"</em></span></p>
<p><span style="color: #0000ff;"><em><br />
</em></span></p>
<p style="text-align: center;"><img class="size-medium wp-image-510 alignnone" title="dust_08" src="http://www.circolinodeinerd.net/wp-content/uploads/2009/11/dust_08-300x225.jpg" alt="dust_08" width="300" height="225" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>"Cazzo computer... quoto tutto... però... Ti accendo la webcam adesso... guarda dove cazzo siamo"</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><br />
</em></p>
<p><em><br />
</em></p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter size-medium wp-image-511" title="dscn18931" src="http://www.circolinodeinerd.net/wp-content/uploads/2009/11/dscn18931-300x226.jpg" alt="dscn18931" width="370" height="278" /><em> </em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>"Computer? Computer???"</em></p>
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: center;"><em><br />
</em></p>
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: center;"><em><br />
</em></p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter size-medium wp-image-512" title="dell" src="http://www.circolinodeinerd.net/wp-content/uploads/2009/11/dell-300x240.jpg" alt="dell" width="399" height="319" /></p>
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