Il Circolino dei Nerd
11gen/125

Videogiocatori Moderni

Postato da: Fedexx2

Oggi mentre spulciavo vari siti con le news del giorno, mi imbatto in una notizia che mi ha lasciato abbastanza perplesso.

Questa rivelava che nella fase di testing di Dead Space 2, alcuni testers si sono trovati in difficoltà con degli enigmi proposti dal gioco e per questo è stato deciso di facilitare il tutto, rimuovendoli o semplificandoli.

E quanto mai potevano essere difficili? Beh, la notizia riporta che circa 2-3 persone su 10 rimanevano bloccate e non riuscivano ad andare avanti.

27nov/114

Warning: Fumetti e VG

Postato da: Odino

Quello di cui voglio parlarvi oggi è del legame che ormai da qualche anno c'è tra il mondo del videogame e dei fumetti.
Io sono un amante di entrambi, e ci sono titoli che considero delle vere e proprie opere d'arte.

Ma non è per fare elogi che sono qua, ma per mettere i puntini sulle 'i' e per fare delle critiche a come secondo me alcune case produttrici stanno gestendo le cose.

10nov/111

Indie Games

Postato da: Fedexx2

Per chi oramai è un videogiocatore da vecchia data e si è stancato di vedere di continuo le solite cose trite e ritrite, una delle alternative può essere quella di tuffarsi nel mondo degli Indie Games, i videogiochi sviluppati da piccoli team indipendenti.  Questi, non non avendo come unico obbiettivo quello di batter cassa per coprire le spese milionarie, e di conseguenza quindi la necessità di realizzare DRM invasivi o la grafica più meglio (requisito importantissimo per il casual gamer), si possono concentrare a inventare nuovi gameplay, o su una grafica molto più artistica e stilosa, o qualsiasi altra cosa che renda ognuno di questi giochi unico e originale: ce ne sono per tutti i gusti, 2D o 3D, dal pixelloso vecchio stile alla grafica HD.

29set/115

Le recensioni del Circolino – Alice: Madness Returns

Postato da: Ryuk

Salve a voi, lettori casuali o abituali che siate (ma abbiamo dei lettori abituali? Sarebbe una novità!) e bentrovati per la primissima recensione "ufficiale" del Circolino Dei Nerd. Ufficiale perchè già in precedenza alcuni di noi si sono dilettati in brevi recensioni di videogiochi, ma nessuna di esse era mai stata specificamente pensata per essere data in pasto al grande pubblico - fatta eccezione per un paio di simil-recensioni a puro sfondo ironico che non ci sembra il caso di considerare come recensioni vere e proprie. Ci auguriamo quindi che questa così come le prossime recensioni che verranno siano di vostro gradimento, e ci teniamo a precisare che nelle opinioni esposte nessuno pretende di avere la verità assoluta in tasca. Noi esprimiamo il nostro parere sulle opere prese in esame liberamente, cercando di non lasciarci influenzare dai giudizi di merito espressi dalla critica specializzata - con la quale peraltro finiamo spesso per trovarci in disaccordo - e applicando dei metri di misura che siano sì soggettivi ma che non tralascino un fattore essenziale che viene molto spesso preso sottogamba dai recensori prezzolati: il fattore emozionale.
Si sa che quando parliamo di videogiochi come di cinema o narrativa esistono dei parametri tecnici di primaria importanza da tenere in considerazione quando si esprime un giudizio, ma molti finiscono col mettere in secondo piano quello che dovrebbe essere lo scopo primario delle opere di finzione, quello che ne decreta il valore artistico oltre che squisitamente tecnico: la capacità di trasmettere emozioni al pubblico, che costituisce oltretutto la breccia attraverso la quale un'opera può trasmettere concetti, valori, significati e motivi di riflessione. E se giochi come Metal Gear Solid ci hanno dimostrato oltre ogni ragionevole dubbio che un videogioco può essere qualcosa di molto più di un semplice intrattenimento infiocchettato finemente, sono le piccole perle che vedono la luce di quando in quando a ricordarci che un gioco, come un quadro, può andare oltre i semplici elementi grafici che lo compongono. Piccole perle come Alice: Madness Returns. E in questa recensione vi spiegheremo perchè.

La cover di Alice: Madness Returns

La cover di Alice: Madness Returns

23ago/098

Non c’è più il cabinato di una volta.

Postato da: Vanna

Per chi è un po' grandicello, ciò che sto per raccontarvi non rappresenta un passato troppo remoto.
Tutti coloro che, ahimè, hanno raggiunto i 20 anni e continuano la loro strada verso la vecchiaia, ricorderanno benissimo cosa significava uscire di casa nel dopo cena o dopo pranzo e fare tappa ai bar più vicini.
Per fare cosa dite voi?
Per scroccare una sigaretta e riempirsi di alcol?
Suvvia, non siamo ridicoli.
Per scambiarsi effusioni amorose con la fidanzatina?
Ma quando mai i nerdoloni incalliti sono stati fidanzati in tenera età? (a parte rarissime eccezioni, chiaramente)

18mar/094

iNioranza videoludica

Postato da: Fedexx2

sì, esattamente, proprio iNioranza andremo a parlare, nel senso di non-conoscIenza.

Potrei subito concludere questo post dicendo che basta guardarci un po' in torno per accorgerci che quella videoludica è nulla in confronto a quella costantemente diffusa tramite la nostra tanto amata TV, ma per stavolta chiudiamo un occhio e concentriamoci nel nostro 'settore' preferito.

8giu/087

Videogiochi e Violenza: il punto di vista di chi ne usufruisce.

Postato da: Vanna

Premessa: non solo lamentazioni su questo blog, d'altronde non è lo scopo principale raccogliere gli sfoghi. Ma procediamo con l'articolo adesso.

Chi come me ha vissuto (e sta vivendo) il mondo dei videogiochi con regolare passione ed informazione, sa bene che almeno una volta nella vita avrà sentito frasi del tipo: "ancora perdi tempo con queste cose da bambini?" o "smettila di friggerti il cervello".
Luoghi comuni che oramai sono entrati regolarmente nella nostra vita di tutti i giorni. Nonostante i tempi cambino, ancora oggi si sentono queste frasi verso coloro che ne usufruiscono.